Ven 28.Mar.2008 Porta Nera

Mauro||oruaM

*Perditempo*
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Finalmente il nero varco ci si e' concesso.
Erano mesi che tenevamo sott'occhio le condizioni
dello Schwarz Gletscher ma all'ultimo tentativo di
settimana scorsa il vento ci aveva fermati.
Il meteo dava una giornata perfetta, l'unica incognita
erano le precipitazioni della notte.
Se avessero coperto le tracce, orientarsi nei punti piu'
insidiosi del ghiacciao poteva rivelarsi complesso e la
cosa mi preoccupava.
Salita da Cervina con le prime corse e nonostante questo
riusciremo a prendere solo la quarta cabina per il picccolo.
Salendo i miei pensieri prendono corpo, la neve soffice e
secca della notte ha coperto tutto. All'arrivo pero' ci
confortiamo, un nutrito gruppo sta attraversando la piana
del Breithorn. Ci lanciamo all'inseguimento e dopo un paio
d'ore siamo al sospirato colle Porta Nera.
Il gruppone parte e ara la parte iniziale del pendio, nel
frattempo arrivano anche 2 rotazioni di Frullino...
Non facciamo in tempo ad estrarre la dotazione missilistica
terra aria che i riccozzi sfrecciano via. L'unica cosa positiva
e' che ci aprono il versante piu' a destra, ancora pressoche'
vergine. La discesa inizia con immense pareti dalla pendenza
interessantissima ma soprattutto con 40 cm di polvere assoluta.
E' talmente secca che avere la punta sopra o sotto la linea di
galleggiamento non fa alcuna differenza... Essere quasi a 3800 mt aiuta!
La discesa vola tra bellissime surfate e passaggi tra seracchi
impressionanti. Usciti sulla morena del Gornergrat seguiamo
la stradina aperta dai frullisti fino all'orrido finale.
Non serve neppure la doppia, usciamo dal torrente e proseguiamo
per boschetti fino a Furi.
Per la prima volta da quando siamo partiti guardo l'ora,
sono passate quasi 5 ore, mi giro e guardo il compare:
siamo sfiniti ma nei nostri occhi brilla una luce diversa...

Una giornata indimenticabile.


Mauro

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Qualche scatto:
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usti l'ultima sembra la bocca di un enorme squalo di ghiaccio !!
Figata

A parte l'inevitabile ma non trascurabile presenza di crepacci in quanto siamo su ghiacciaio è bene magari spendere 2 righe sul tipo di itinerario in ambito di difficolta, pendenze.
 
un paesaggio insuperabile e una discesa incredibile in cui purtroppo non bisogna essere sfortunati . bravi
p.s. se ci mettessi altre foto ? grasie
 
Non conosco la gita e vorrei fare una domanda! Non sono previsti passaggi in sicurezza? Tipo corda e' picca a spalla!
 
Non conosco la gita e vorrei fare una domanda! Non sono previsti passaggi in sicurezza? Tipo corda e picca a spalla!

Con noi avevamo tutto il necessaire ma non abbiamo avuto necessita' esplicite.

La corda l'abbiamo usata solo per assicurarci nella zona piu' crepacciata, nel caso di scarso innevamento puo' invece esser indispensabile per l'uscita dall'orrido.

La picca puo' esser utile soprattutto a chi scende con la tavola per l'eventuale presenza di lastre di ghiaccio o in caso di scarsa chiusura dei crepi
durante l'attraversamento delle seraccate.

Se le condizioni fossero veramente scarse penso sia necessario usare anche i ramponi.

Venerdi' le condizioni erano cosi' buone da non necessitare altro che grande attenzione durante la discesa.

Ciao
Mauro
 
Grazie! Utili info per evitare che si pensi sia semplicemente una "passeggiata" ! Su terreno glaciale bisogna sempre stare " accorti " ;-)
 
Le pendenze non sono mai eccessive ma una gita del genere, senza uso di guide locali, e' piu' vicina al suicidio di una corsa in moto bendati.

Abbiamo visto voragini evidenti ma anche 'buchetti' che sotto celavano crepacci mortali.

Gita bellissima ma io personalmente l'ho fatta abbastanza a 'chi@pp3 strette'.

:wink:

Ciao
Mauro
 
Ultima modifica:
Bellissimo! :clap:
Stupenda l'ultima foto, mi associo a chi ti chiede di postarne altre :perlaneve:
 
Non ci sono problemi Eddie, gli unici prerequisiti sono la voglia di faticare supportata da un debito allenamento, di vivere la montagna con serenita' ed essere attrezzato di tutto punto.

Non ti nascondo che con lo snow c'e' da faticare parecchio di piu' di chi Bi-Scia, differenza dovuta ai grandi traversi del Verra e all'infinito falsopiano della morena finale del Gornergrat :D

Ciauuuu
Mauro
 
Ecco altre foto (scusate se solitamente metto il link ma dovendole caricare non sempre trovo il tempo)
Penna del Pollux
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Schwarz Gletscer
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Schwarz Gletscer
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Amici Alpinisti - direzione Pollux
22213-hpim2689.jpg
 
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