Elisoccorso si paga o no?

bandit

New member
Mi sono sempre chiesto se l'intervento dell'elisoccorso è a pagamento o no.

Al C.A.I. mi dicono che se nell'intervento viene trasportato un ferito è gratis, mentre in tutti gli altri casi saranno addebitate le spese...ma qualcosa mi dice che non sia proprio così.

Qualcuno sa chiarirmi le idee?
 
Mi sono sempre chiesto se l'intervento dell'elisoccorso è a pagamento o no.

Al C.A.I. mi dicono che se nell'intervento viene trasportato un ferito è gratis, mentre in tutti gli altri casi saranno addebitate le spese...ma qualcosa mi dice che non sia proprio così.

Qualcuno sa chiarirmi le idee?

In Svizzera, alla fine, paghi, sempre e comunque, o tu o una tua assicurazione, mutua o checchessia . . .
 
In Italia non si paga l'elisoccorso per la persona, in quanto servizio del 118. La roba rimane sul posto.
 
Ti posso garantire che in lombardia non si paga....... o forse x me è stato un caso.

Colgo quindi l' occasione x ringraziare con calore il soccorso alpino di Sondrio..... Grazie Valerio (l' unico al quale ho avuto modo di chiedere il nome) e alla sua squadra. Sono stati efficacissimi!

Ho saputo da un' amica che in val d' aosta si paga...... un suo amico assieme ad altri 2 si sn trovati in un punto abbastanza difficile (1 dei tre stava male) hanno chiamato e poi han pagato 360 euro a testa. Era estate, durante una camminata, ma penso che nn cambi molto.
 

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Ciao Bandit!!!! Purtroppo è difficile dare una risposta alla tua domanda. La questione è regolata da leggi regionali che ovviamente divergono da regione a regione. In Veneto per il momento l'elisoccorso è gratuito nel caso ci si trovi in pericolo di vita (ho detto per il momento perché a quanto pare in Regione stanno proprio discutendo l'introduzione di un ticket apposito). Al di fuori dei casi di reale pericolo di vita, esistono un sacco di fattispecie per le quali è difficile, a priori, sapere con certezza se possano essere riconosciute o meno. Ad esempio casi di smarrimento, panico, ecc.. a volte vengono riconosciute, altre volte no. Attenzione, nel caso però di morte le spese di ricerca ecc, a quanto pare, vengono interamente addebitate agli eredi! In altre regioni so che la cosa funziona diversamente ma lascio la parola a chi è più preparato di me!

In ogni caso la cosa migliore è tutelarsi stipulando una polizza assicurativa apposita. Tu hai citato il CAI. Purtroppo la loro polizza non viene molto in aiuto in quanto vale solo per la pratica scialpinistica.


La soluzione c'è.. Se non vuoi ricorrere a polizze tipo multisport ecc...
Con la cifra modica di 20 euro (ma per i soci CAI costa 10) puoi associarti a dolomiti emergency ONLUS. Oltre a sostenere l'operato di questa associazione che ha come scopo sostenere e migliorare il modello di soccorso ed intervento di emergenza in montagna, puoi beneficiare di una polizza assicurativa che copre tutti gli interventi di ricerca e soccorso con qualsiasi mezzo, compreso l'elicottero quando gli stessi non sono riconosciuti dal servizio sanitario. Tutto ciò indipendentemente dalla pratica sportiva svolta che può dunque essere anche professionale (anche un sacco di maestri di sci se la sono fatta). Non solo. Tutto ciò è valido non solo nel territorio nazionale ma nell'intera Europa geografica e tutela anche gli eredi del defunto in caso di morte.

Ti consiglio di darci un occhiata:
www.dolomitiemergency.it
 
Se non erro si paga quando si tratta di un semplice recupero di persone in difficoltà, non si paga in caso di ferite che necessitino di cure mediche.
Possedendo l'assicurazione CAI mi sembra che non si paghi neanche per il recupero, ma su questo devo ancora accertarmi perchè sono un neoiscritto...
 
Quindi a che serve iscriversi al c.a.i.?

Io quest'anno non l'ho rinnovata, e penso neache il prossimo...
 
Dunque bandit l'iscrizione al CAI garantisce una copertura assicurativa UNICAMENTE per pratiche riconosciute dal CAI quindi:
trekking
alpinismo
scialpinismo
arrampicata
ecc....

Se invece pratichi sci alpino, freeride/freestyle, ma anche ad esempio mountain bike ecc.. non sei assolutamente coperto. Per questo è utile associarsi a dolomiti emergency
 
il soccorso in montagna è gratis se l'infortunato è tesserato C.A.I. ,
però se l'infortunio e successo in pista il C.A.I., non rimborsa, e in Trentino si paga fino a 700 € come contributo spese
 
In piemonte alla persona che viene recuperata non costa nulla l'elicottero, in qualsiasi caso.
Lo stesso discorso vale per il recupero della salma in qualsiasi regione italiana, il CNSA è costituito da volontari, non viene addebitato nulla ai parenti. Lo stesso vale in qualsiasi regione in caso di recupero e conseguente trasferimento al pronto soccorso; ovviamente diverso è il caso in cui il recuperato non necessita di cure mediche ma ha chiamato soccorso per sola incapacità tecnica.
In svizzera l'elisoccorso si paga e caro! I tesserati CAI vengono successivamente rimborsati per il principio della reciprocità.
 
Mi sembra che si stiano scrivendo informazioni contrastanti :-?
light01 e AleMac mi sembrano i più informati, fate parte di qualche organo ufficiale?
 
Dunque bandit l'iscrizione al CAI garantisce una copertura assicurativa UNICAMENTE per pratiche riconosciute dal CAI quindi:
trekking
alpinismo
scialpinismo
arrampicata
ecc....

Se invece pratichi sci alpino, freeride/freestyle, ma anche ad esempio mountain bike ecc.. non sei assolutamente coperto. Per questo è utile associarsi a dolomiti emergency

Dall'anno scorso il CAI, attraverso la sua rivista ufficiale, ha informato i sui soci che la copertura assicurativa è stata estesa anche agli infortuni sulle piste da sci (non so se gli snowpark sono compresi). Almeno questo è quello che ricordo di aver letto.
 
Allora, a quanto so io, il soccorso con elicottero si divide in due tipi di servizi, l'HEMS (Helicopter Emergency Medical Service o Servizio Medico di Emergenza con Elicotteri) che viene effettuato allo scopo di facilitare un’assistenza medica di emergenza, quindi:
Trasportare personale sanitario, materiali e attrezzature sanitarie, persone generiche malate o infortunate, sangue, organi, farmaci etc.. etc
Invece, quando l'intervento dell'Elicottero prevede il recupero di persone infortunate con gancio e verricello, il servizio si chiama SAR (Search and Rescue) propriamente detto Elisoccorso o Soccorso con Elicottero.
Quello che interessa a noi è naturalmente il secondo servizio ed è espletato a livello Nazionale dal 118.
Ora, come x qualsiasi chiamata di emergenza x un malore o infortunio reale espletato x mezzo Ambulanza, naturalmente il servizio sanitario nazionale di emergenza non si paga (quindi Gratis) MA ATTENZIONE :D ............ è gratis se si parla di persone infortunate o realmente malate.
Ora, qui c'è da dilungarsi un tantino ;) Esempio:
Un'Escursionista si frattura una gamba scendendo da una montagna, chi chiama?
Il 118! ;)
Il 118 naturalmente si accerta tramite telefonata delle condizioni reali dell'Escursionista e se ritiene che ci siano i presupposti di una frattura, invia l'Elisoccorso il quale, arriva, preleva e porta in Ospedale l'Escursionista ferito. TUTTO QUESTO IN ITALIA E' GRATIS.

Naturalmente in Italia esistono degli abusi che non rientrano nella gategoria del S.S.N. di Emergenza e quindi devono essere PAGATI.

Il problema si verifica se non arrivano degli Operatori di Soccorso che possano verificare la reale urgenza di un Elisoccorso. Tutti noi siamo buoni a trovarci nei casini PUR NON STANDO MALE, O NON ESSENDO INFORTUNATI ma cosa facciamo?
Ci troviamo nella merda xchè imbecilli? Cosa facciamo? Chiamiamo il 118 e x giustificare un eventuale Elisoccorso ci improvvisiamo Malati o Infortunati.
Il 118 invia l'Elicottero con C.N.S.A.S., ci salva il culo MA NON PUO' FAR ALTRO CHE CONSTATARE CHE "NESSUNO" E' MALATO O INFORTUNATO.
Cosa succede?
Il Soccorso Alpino rimane Gratis xchè Servizio Nazionale di Soccorso in Montagna, ma il S.S.N. richiede agli imbecilli di turno, il rimborso delle spese di Elisoccorso.
Ora, chi ha un'Assicurazione ha il culo coperto, chi non ha nulla invece dovrà sborsare qualche bel soldino :D
 
Esatto, aggiungo solo che il tecnico del soccorso alpino che è di turno sull'elicottero non opera gratuitamente, ma è retribuito per ogni giornata di lavoro. Sono invece volontarie le squadre a terra.
 
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