Sono appena tornato da 4 giorni trascorsi in Alta Badia, a La Villa (qui trovate un po di foto http://89.163.145.92/~skiforum/forum/showthread.php?t=20296 ), in cui ho avuto modo di provare i nuovi SL12 2009 in lunghezza di 165 cm noleggiati da Norberski, con cui con un piccolo "tour de force" ho girato i comprensori sciistici dell' Alta Badia, Val Gardena, Arabba/Marmolada, Plan de Corones.
TESTER: 24 anni, 176 per 77 chili, non allenato, livello oro base.
SITUAZIONE NEVE: neve primaverile, dura di mattino, che va a mollare nel corso del pomeriggio. Temperature comprese tra i -8 e 0 gradi. L'ultimo giorno la neve era piuttosto soffice anche di mattina presto causa leggera nevica nella notte.
Premetto di non aver mai sciato con un Atomic, quindi non posso fare paragoni con modelli di anni precedenti, anche se leggendo i vari commenti da chi li aveva provati mi ero fatto l'idea di uno sci piuttosto impegnativo ed esigente(mi riferisco a quelli degli anni passati).
Dopo qualche discesa iniziale tranquilla per capire lo sci, comincio a spingere di piu, in scodinzolo e cortoraggio, e noto subito una reattività impressionante, con cambi di direzione fulminei e un grande effetto pendolo... divertimento assicurato!! Chiaramente la centralità è fondamentale per non essere sbalzati in aria!
Sono le nove di mattina, piste perfette con neve dura e compatta, le condizioni ideali per questo sci.
Sul duro e sul ripido la tenuta è eccezionale, non si sposta di un centimetro, trasmettendo grande sicurezza che porta a tirare sempre di piu.
Anche in velocità la tenuta e la stabilità non vengono mai meno, si possono affrontare senza problemi curve ampie e veloci. Unica attenzione in velocità è quella di non lasciare mai andare lo sci piatto, ma tenerlo sempre leggermente sulle lamine, in modo da evitare fastidiose nonchè pericolose spigolate dovute alla sciancratura abbondante.
Sulla neve smossa tipica del pomeriggio di questo periodo lo sci diventa piu pesante da portare, ma questo è un male comune a tutti gli slalom. Tuttavia con la giusta tecnica si riesce a limitare abbastanza bene i danni.
La cosa che piu di ogni altra mi ha sorpreso è che anche a basse andature o quando si scende rilassati lo sci risponde sempre bene, non obbliga a spingere continuamente (al contrario invece di quanto riscontrato nei modelli di anni precendenti). Mi sembra di aver capito che questa sia una tendenza generale in casa Atomic, visto che anche Drey ha riscontrato la stessa cosa sul GS12. Tendenza che non può che essere positiva.
Sci consigliatissimo a chi ama il raggio medio-corto reattivo e vivace ma non disdegna neanche qualche curvone in velocità in tutta sicurezza.
TESTER: 24 anni, 176 per 77 chili, non allenato, livello oro base.
SITUAZIONE NEVE: neve primaverile, dura di mattino, che va a mollare nel corso del pomeriggio. Temperature comprese tra i -8 e 0 gradi. L'ultimo giorno la neve era piuttosto soffice anche di mattina presto causa leggera nevica nella notte.
Premetto di non aver mai sciato con un Atomic, quindi non posso fare paragoni con modelli di anni precedenti, anche se leggendo i vari commenti da chi li aveva provati mi ero fatto l'idea di uno sci piuttosto impegnativo ed esigente(mi riferisco a quelli degli anni passati).
Dopo qualche discesa iniziale tranquilla per capire lo sci, comincio a spingere di piu, in scodinzolo e cortoraggio, e noto subito una reattività impressionante, con cambi di direzione fulminei e un grande effetto pendolo... divertimento assicurato!! Chiaramente la centralità è fondamentale per non essere sbalzati in aria!
Sono le nove di mattina, piste perfette con neve dura e compatta, le condizioni ideali per questo sci.
Sul duro e sul ripido la tenuta è eccezionale, non si sposta di un centimetro, trasmettendo grande sicurezza che porta a tirare sempre di piu.
Anche in velocità la tenuta e la stabilità non vengono mai meno, si possono affrontare senza problemi curve ampie e veloci. Unica attenzione in velocità è quella di non lasciare mai andare lo sci piatto, ma tenerlo sempre leggermente sulle lamine, in modo da evitare fastidiose nonchè pericolose spigolate dovute alla sciancratura abbondante.
Sulla neve smossa tipica del pomeriggio di questo periodo lo sci diventa piu pesante da portare, ma questo è un male comune a tutti gli slalom. Tuttavia con la giusta tecnica si riesce a limitare abbastanza bene i danni.
La cosa che piu di ogni altra mi ha sorpreso è che anche a basse andature o quando si scende rilassati lo sci risponde sempre bene, non obbliga a spingere continuamente (al contrario invece di quanto riscontrato nei modelli di anni precendenti). Mi sembra di aver capito che questa sia una tendenza generale in casa Atomic, visto che anche Drey ha riscontrato la stessa cosa sul GS12. Tendenza che non può che essere positiva.
Sci consigliatissimo a chi ama il raggio medio-corto reattivo e vivace ma non disdegna neanche qualche curvone in velocità in tutta sicurezza.
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