scarpone nuovo - male malleoli - cosa fare ?

frabruva

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lunedì ho provato finalmente l'attrezzatura nuova, sci Nordica dobermann spitfire (eccezzzziunale ) e scarpone Fischer somatc RC4 comp. 110.

a metà giornata ho iniziato a sentire un dolorino ai malleoli interni, ed alla sera infatti erano di un bel rosso e un pochino gonfi.:-?
vi chiedo un parere/consiglio.

in negozio ho tenuto lo scarpone più di 1 ora senza nessun dolore, è vero che non erano stretti al max, ma pur sempre ad una buona pressione.
sulle piste, sia per fare esercizio che per fare da apripista alla signora in andatura lenta, ho fatto almeno la 1° ora con scarponi slacciati.
era la mia prima uscita con gli scarponi, e non erano stati termoformati.

il dolore potrebbe essere normale, e nelle prossime uscite dovrebbe sparire, oppure mi devo preoccupare ?
mi conviene eseguire la termoformatura in casa con l'ausilio del Phon (leggera scaldata di 10 minuti alla scarpetta, indosso e chiudo quasi al max, tipo gara, per 10 minuti, poi allento un poco e tengo altri 20 minuti).


a voi sommi vate.

grazie ancora, non vorrei a giugno in settimana "bianca" vedere i sorci verdi ..:SEEE
 
prova ancora un paio di volte e se non passa fai "bombare" gli scarponi, cioè gli fai fare una piccola bolla che da all'esterno in concomitanza dei maleoli. Io avevo fatto così (per un sovrosso nella pianta interna, sotto il malleolo) ma mai per i malleoli.
IO con la termoformatura non avevo risolto nulla, però prima chiaramente provaci
 
Quoto!

Prova con la termoformatura... Se il problema persiste o fai fresare gli scarponi oppure i malleoli!!!!!!!!:D:D:D:D:D
 
Questo è un problema che ho avuto anche io alla prima uscita con gli scarponi nuovi. Dovrebbe scomparire con l'uso, altrimenti bisogna affidarsi ad un buon bootfitter. Incrociamo le dta.... dei piedi!
 
potresti anche verificare se hai la pianta del piede leggermente piatta, in questo caso la caviglia tende a essere prona verso l'interno e quindi a fare pressione sul malleolo. In questo caso potresti risolvere il problema facendoti fare una soletta ortopedica e rifacendo la termoformatura della scarpetta con la nuova soletta. in aggiunta puoi anche fare bombare lo scarpone.
la visita da un ortopedico e' comunque consigliata perche' nel casso di piede piatto o troppo arcuato le ginocchia non sono in asse e a lungo andare potresti risentirne.
speriamo che non sia il tuo caso.
 

.

effettivamente da bambino ho dovuto correggere il difetto dei piedi piatti, ed anche ora credo ci sia una leggerissima tendenza verso i piedi piatti.

cmq le ginocchia non ne hanno mai risentito, ormai ho 37 anni, giocato a calcio/basket ed ora nuoto (più palloso ma meno "violento")
mai avuto problemi in passato con gli scarponi, solo quest'anno che ho ripreso dopo circa 10 anni di assenza...

andrò anche da un ortopedico, vediamo il responso.

grazie dei molti consigli
 
Approfitto del post senza crearne altri!
anche io ho un problema con i malleoli in quanto ho i piedi leggermente piatti e quindi l'osso pronunciato!ho subito pensato di portarli da un bootfitter!l'operazione di bombatura può recare danni allo scarpone?questo è il mio unico dilemma!
grazie
 
No, se il lavoro é fatto a regola d'arte non ci sono problemi: in pratica viene scaldata la zona dello scafo da allargare con un fohn industriale, poi viene introdotto un... "pistone" che spinge questa zona verso l'esterno.
Indi lo scafo viene raffreddato (in acqua o nel freezer).

Questa operazione viene effettuata per modifiche "importanti" per le quali la fresatura (che ovviamente deve restare nei limiti dello spessore dello scafo altrimenti questo si buca, quindi pochi mm che spesso però fanno miracoli) non é sufficiente.

;)
 
grande dani e un'altra curiosità:esternamente si vede qualcosa della correzione?il metodo funziona veramente???
 
Ultima modifica:
Esatto!

E poi calcola che con scarponi dai colori luminosi (chiari) si nota ancora meno grazie al minor contrasto con la neve...

;)
 
Con gli scarponi categoria Race è importante effettuare 2/3 termoformature prima di andare a sciare la prima volta. I volumi interni dello scafo sono molto rastremati per permettere una maggiore sensibilità, per cui è necessario avere una scarpetta adeguatamente termoformata, che ottimizza l'alloggiamento dei piedi negli scarponi.

Quindi, a meno di problemi piuttosto gravi, come ossa sporgenti o altro, sarebbe meglio fare altre 3/4 uscite, avendo ovviamente prima fatto la termoformatura, prima di intervenire con deformazioni a caldo (bombature), operazioni dalle quali non si torna indietro.

Bisogna considerare anche che gli scarponi Race richiedono diverse uscite prima di calzare in modo ottimale...

Un plantare aiuta sempre, e nei casi in cui si ha piede piatto o cavo, è pressochè indispensabile.
 
Innanzitutto prova dal negoziante dove li hai comprati, ogni negoziante che si rispetti DEVE avere l'apparecchio per la termoformatura e DEVE farla su richiesta... l'apparecchio in loro dotazione riscalda uniformemente la scarpetta e alla giusta temperatura.

Se questo non fosse possibile (cambia negozio la prossima volta, però!!!), prendi un phon, a temperatura calda, e puntalo verso l'interno dello scarpone, a ganci aperti, e col beccuccio del phon a 10-15 cm di distanza, se no bruci la scarpetta...e riscaldala per 5 minuti. Indi infili il piede e chiudi senza serrare troppo, e ripeti il procedimento per l'altro scarpone.

Gli scarponi vanno tenuti ai piedi 15 minuti, non di più.

Ripeti questo procedimento un altro paio di volte, meglio se a ridosso della prima uscita. (il giorno prima, o due giorni prima).
 
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