innovazione tecnologica degli scarponi

christian71

New member
Ciao,

sto pensando di cambiare gli scarponi (ormai i miei hanno molti e molti anni) e nel leggere i vari post mi è venuta una curiosità.
Negli ultimi 10 anni l'innovazione tecnologica degli sci è stata la sciancratura e siamo passati da sci diritti ai carving, e questo ha decisamente cambiato il modo di sciare.

Per gli scarponi cosa è cambiato ?
C'è stata un salto tecnologico così evidente ?

Lo sò verro cazziato da Drey , perchè mi sono accorto leggendo "Tutto quello che c'è da sapere sugli scarponi" che alla fine c'è scritto:

In conclusione: "è lo scarpone che prima di tutto fa lo sciatore"

quindi forse dovevo cambiarli anni fa, però mi incuriosisce sapere se ci sono state delle evoluzioni tecnologiche decisive.

Ciao
Christian
 
io non vedo novità tecniche (men che meno tecnologiche) dai lontani tempi andati del canting e delle scerpette a iniezione
 
anche secondo me non c'è stata nessuna inovazione veramente significativa da una ventina di anni a questa parte....
 
in realtà innovazioni ce ne sono state, delicate, poco visibili ma anche importanti.

Salomon ha lanciato lo "scafo termoformante" non più iniezioni di materiali che a lungo andare si smollano.

Fischer ed altri invece hanno fatto in modo che il piede calzi ed appoggi in modo più naturale in una posizione leggermente aperta.

Queste possono sembrare banalità ad un occhio poco esperto o ad un piede poco sensibile, ma cambiano il tipo di sciata.
 

.

L'evoluzione tecnica nel mondo degli scarponi effettivamente segue un ritmo molto più lento rispetto altri settori, ma c'è da dire che:

-gli angoli di rampa e di inclinazione del gambetto sono diversi, e anche i volumi esterni sono più rastremati, per tenere conto delle esigenze della moderna sciata carving;

-i ganci sono regolabili micrometricamente;

-le scarpette sono termoformabili (che hanno reso molto minore il ricorso alle scarpette a iniezione rispetto al passato)

-plastiche moderne che permettono una flessione più progressiva;

-chiusura velcro con sistema booster per un ritorno più elastico in rilascio e una migliore connessione scarpone-gamba.

Salomon per l'anno prossimo presenterà uno scarpone con uno scafo termoformabile, che consentirà di modificare la larghezza dell'avampiede, senza l'ausilio del bootfitter... ma non so ancora di preciso come funzioni. Mentre Head presenterà il Peak, uno scarpone con un particolare sistema che dovrebbe facilitare la camminata, facendo flettere la parte anteriore dello scarpone, ed è indirizzato a sciatori allterrain e freeriders, maestri di sci, operatori degli impianti e funzionari di sicurezza delle piste.
 
L'evoluzione tecnica nel mondo degli scarponi effettivamente segue un ritmo molto più lento rispetto altri settori, ma c'è da dire che:

-gli angoli di rampa e di inclinazione del gambetto sono diversi, e anche i volumi esterni sono più rastremati, per tenere conto delle esigenze della moderna sciata carving;

-i ganci sono regolabili micrometricamente;

-le scarpette sono termoformabili (che hanno reso molto minore il ricorso alle scarpette a iniezione rispetto al passato)

-plastiche moderne che permettono una flessione più progressiva;

-chiusura velcro con sistema booster per un ritorno più elastico in rilascio e una migliore connessione scarpone-gamba.

Salomon per l'anno prossimo presenterà uno scarpone con uno scafo termoformabile, che consentirà di modificare la larghezza dell'avampiede, senza l'ausilio del bootfitter... ma non so ancora di preciso come funzioni. Mentre Head presenterà il Peak, uno scarpone con un particolare sistema che dovrebbe facilitare la camminata, facendo flettere la parte anteriore dello scarpone, ed è indirizzato a sciatori allterrain e freeriders, maestri di sci, operatori degli impianti e funzionari di sicurezza delle piste.

Ma dai, son tutte piccolezze!!!!!

Non a caso, la Nordica, per lunghissimo tempo, solo per i corridori, utilizzava sempre quello scafo del 74/75 (con le due borchie) finche' non lo re-imesero nel mercato come quello scarpone color marrone/bordeaux inizio degli anni novanta (che poi da sempre ancora la struttura base ai Dobermann). Boh . . .

Evoluzione si, e' anche significativa ed incisiva nel settore scarponi da sci rando (a cominciare dal Pebax ma anche dal taglio, forma ecc.). Se prendete i Raichle Concordia dai fine 80 e li confrontate con i Megaride o gli Spirit 4 di oggigiorno allora la differenza e' veramente significativa.
 
x quanto riguarda salomon mi è sembrata una cosa molto interessante...

22488-salomon-r.jpg
 
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