Corrente del Golfo: leggenda o possibilità skifosa?

credo che anche la corrente del golfo rispetti dei cicli: in questi ultimi decenni è un ciclo più intenso ma già dal 2004 si sono registrati dei rallentamenti ( che tuttavia ritengo essere normali). Certamente uno scioglimento dei ghiacci artici non riduce di gran chè la salinità marina ( che eventualmente dovrebbe rallentare per non dire fermare, la corrente del golfo) dato che si tratta di ghiaccio di acqua marina. Credo piuttosto alla possibilità che al picco positivo di ogni ciclo AMO ( per cui rinvio ad altri topic sul tema)consegua una maggior attività ciclonica tropicale, specie nelle zone del golfo del messico, e che questa maggiore attività perturbata influenzi, riducendola, la salinità marina di quella zona. La riduzione della salinità nella zona del golfo potrebbe rallentare già alla partenza la corrente del golfo stessa; il suo rallentamento produrrebbe inevitabilmente l'inizio dell'inversione del ciclo AMO da positivo a negativo. Di conseguenza inizierebbe per noi il periodo migliore fino a che il ciclo AMO non tende a divenire di nuovo positivo.
 
Ipotesi teorica ma più volte si è dimostrato che gli eventuali effetti di un rallentamento non avrebbero poi queste conseguenze tanto radicali, soprattutto sul clima mediterraneo ed europeo in generale..
 
Non la penso così. Credo che un raffreddameento dell'oceano atlantico del nord avrebbe almeno come conseguenza quella di far pervenire aria più fredda del solito e di abbassare notevolmente le quote neve delle perturbazioni atlantiche. Guardate l'immagine sottostante: immaginate cosa accadrebbe se la corrente del golfo non portasse le sue acque calde nella zona compresa tra islanda,inghilterra, scandinavia e isole svalbard. Quello che accadrebbe sarebbe un'inevitabile estensione dei ghiacci artici che nel caso in cui la corrente dovesse latitare per qualche anno, potrebbero arrivare d'inverno a bussare davvero le porte alla scandinavia. L'immagine rappresenta la superficie ghiacciata ad oggi, ossia nel culmine della estensione del polo nord, eppure solo nella zona che vi ho detto il mare non si presenta ghiacciata a quelle latitudini. Guardate ad esempio quanto maggiore sia a nord del canada la superficie ghiacciata non arrivandoci le miti acque della corrente del golfo. C'è un'abisso!!
Avendo pacificamente ammesso, a questo punto, che un rallentamento della corrente del golfo, favorisca un'estensione della superficie del polo nord proprio nella zona imputata, non possiamo che convenire che non solo il nordeuropa risentirebbe del rallentamento della corrente del golfo, ma sono convinto che ne percepirebbero gli effetti anche nel nordaffrica! Qualsiasi perturbazione da nord ed anche da nordovest, arriverebbe con aria articomarittima di parecchi gradi più fredda risopetto ad oggi che quelle zone di mare si presentano libere da ghiacci ed anzi miti.
Non si tratta quindi solo di capire quali sono le regioni bagnate dalla corrente del golfo; io credo che tutta l'europa e anche l'asia occidentale ne risentirebbero dannatamente.

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