scusate la domanda forse "idiota", ma la curiosità mi spinge a espormi .. 
secoli orsono in una settimana bianca in alta badia ricordo che nell'albergo nel locale rimessaggio sci e scarponi, per quest'ultimi c'era una serpentina (tipo sinusoide) di metallo, non ricordo se attraversata da acqua calda o da una resistenza elettrica, cmq serviva a far riporre gli scarponi a testa in giù, e con il caldo li avrebbe asciugati dall'umidità del piede, evitando sgradevoli odori ecc.
analogamente in altre occasioni la sera toglievo la scarpetta e la avvcinavo ai termosifoni per asciugarla.
ora mi chiedo, avendo una scarpetta termoformante, un tale procedimento mi azzererebbe totalmente o parzialmente la termoformatura ??
la pratica descritta sopra è corretta per la manutenzione degli scarponi '
grazie, e ripeto, scusate se si tratta di domanda idiota.
ciao a tutti
secoli orsono in una settimana bianca in alta badia ricordo che nell'albergo nel locale rimessaggio sci e scarponi, per quest'ultimi c'era una serpentina (tipo sinusoide) di metallo, non ricordo se attraversata da acqua calda o da una resistenza elettrica, cmq serviva a far riporre gli scarponi a testa in giù, e con il caldo li avrebbe asciugati dall'umidità del piede, evitando sgradevoli odori ecc.
analogamente in altre occasioni la sera toglievo la scarpetta e la avvcinavo ai termosifoni per asciugarla.
ora mi chiedo, avendo una scarpetta termoformante, un tale procedimento mi azzererebbe totalmente o parzialmente la termoformatura ??
la pratica descritta sopra è corretta per la manutenzione degli scarponi '
grazie, e ripeto, scusate se si tratta di domanda idiota.
ciao a tutti