Appena tornati dal viaggio in British Columbia e con un sacco di nostalgia.questo non è il racconto di 2 pezzi da novanta,ne di pro o gente che scrive su'o che conosce chi,e' semplicemente il racconto di uno skier e un tavolaro che da anni sognavano di sciare in qualsiasi posto in BC.Per dirla tutta di 2 sfigati che non sanno neanche parlare inglese ma che alla fine si son fatti valere ovunque.
dopo un giorno intero di viaggio con scalo di 9 ore a Londra arriviamo a Vancouver alle 19 circa,prima scrematura al box della dogana e subito ci indirizzano all ufficio immigrazione???..quale sara' il problema ci chiediamo?..bo..neanche il tempo di arrivare all ufficio che veniamo chiamati per nome e cognome all ufficio bagagli smarriti perchè le nostre sacche con tutto l 'occorente(bandit,Zag,pelli,pale sonde,manolo,casco e altri suppelettili)sono rimaste a londra,il cinesino che mi si presenta davanti mi fa compi il modulo con la nostra prima destinazione e mi mette in mano una bella visa electron con ben 70 dollari di ricarica per poter sciare il giorno seguente con ski a nolo,e va be dai il probl rimane la dogana che ci tengono per 1 ora all ufficio immigrazione faciendoci un sacco di domandee rovistando nelle nostre valigie,alla fine alle 22 siamo da nationalcar a ritirare la nostra carissima grandcheeroke 4.0benzina e via prima destinazione SunPeaks Resort sopra a Kaanlops a 4 ore da Vancouver passando da Hope,
Arrivo verso le 2 di notte e subito in branda giorno dopo via a prendere gli ski con i soldi della Ba e via a provare il comprensorio,di neve recente zero il giapponesino del nostro lodge ci dice che son 10 giorni che non nevica,ma non importa,vogliamo solo sciare per tutto il giorno!
Dopo 2 giorni alle 2 di notte suona il campanello un tizio che arriva con un furgone tutto scassato e ci consegna le 2 sacche,meno male, all'indomani saremo partiti per Red Mountain per fare 2 giorni di cat.
Sun Peaks è un bel posto,le piste ci son piaciute di brutto,molte in mezzo hai pini,molto divertenti,solo che era troppo tempo che non nevicava,il paesino è carino cè anche un bel centro wellnes per passare una bella serata,e poi sulle piste si scia praticamente da soli.
Partiamo alla volta di RedMountain,a 2 km da Rossland,vicino al confine con gli US,arriviamo dopo un bel viaggio di circa 7 ore tirando di brutto alla faccia dei limiti paurosi di velocita',ci fermiamo a dormire al quartier generale della Bigredscat,un posto troppo tranquillo dove a darci il benvenuto troviamo Jian,un tipo troppo tranqui che ci spiega tuttecose con una bella copia del regolamento tradotta anche in nitaliano!
La mattina seguente ci troviamo una bella spolverata che ci mette subito di buon umore,e si parte con i cat
Be di sicuro è un anno sfigato anche per loro ma a noi pivelli dalla brianza non importa ci divertiamo come dei matti per 2 giorni sembriamo su un altro pianeta,boschetti,bosconi,zone senza ostacoli,nel bosco in alto la neve è ancora tantissima ed è una gara spietata con altri 10 nostri compagni australiani e neozelandesi,alla fine ce la siamo scialata di brutto,
La mattina seguente sciamo al RedMountain fino alle 13 ed è un bel posticino,con un sacco di alternative e per il backcountry,solo che ci aspetta un bel viaggio destinazione..Whistler
Il viaggio è stato molto lungo,circa 11 ore ma è il panorama merita di brutto.va bè alle 2 di sabato sera arriviamo a whistler senza aver prenotato niente,infatti non troviamo un buco per dormire,allora proseguiamo al paese dopo,Pemberton,a circa 10 km da Whistler e troviamo un bel Lodge che ci da una suite a circa 100 euri,giu' a dormire distrutti.
La mattina seguente,sveglia alle 7 e via a Whistler a d acquistare lo skipass piu' caro io penso al mondo non vorrei sbagliarmi ma penso che sia il piu' caro!83 dollaroni
Un sacco di gente in giro,ma dove siamo finiti..
La cosa un po'ci piglia male,forse abituati ai paesi western tipo RedMountain e Roosland,ci chiediamo ma dove siam capitati!
Questi brutti pensieri li molliamo appena saliamo con la gondola e arriviamo a ridosso delle diamonds,allora ci scateniamo,poi ci infiliamo gli ski nello zaino e ci facciamo anche un pezzo in salita per imboccare un fuoripista controllato,ma la tentazione è troppo forte,seguendo le indicazioni di un maestro italiani incontrato al resort,passiamo le corde e ci infiliamo in un bel posticino con una bella polverina...
ci facciamo anche un bel salto..e poi giu'ancora
e poi giu per la Garibaldi valley anche se ci aspettano 15 km di stradina nel boschetto!ma ne è valsa proprio la pena,chi si immaginava di fare un pezzo cosi lungo!
ed ecco dopo un bel po' di tempo l uscita dal bosco e l arrivo al paese a fare la meritata sosta
e via a casa nella nostra hottubs a riposare un po'
il giorno seguente grande nevicatae delirio nel comprensorio con neve fresca ovunque.
A noi Whistler ci ha fatto godere di brutto! poi martedi 4 partenza per Vancouver e ritorno in Italia con molta malinconia,ma la malattia l 'abbiamo presa di brutto e di sicuro estate=lavoro inverno=canada,e speriamo in molta piu' powder!
dopo un giorno intero di viaggio con scalo di 9 ore a Londra arriviamo a Vancouver alle 19 circa,prima scrematura al box della dogana e subito ci indirizzano all ufficio immigrazione???..quale sara' il problema ci chiediamo?..bo..neanche il tempo di arrivare all ufficio che veniamo chiamati per nome e cognome all ufficio bagagli smarriti perchè le nostre sacche con tutto l 'occorente(bandit,Zag,pelli,pale sonde,manolo,casco e altri suppelettili)sono rimaste a londra,il cinesino che mi si presenta davanti mi fa compi il modulo con la nostra prima destinazione e mi mette in mano una bella visa electron con ben 70 dollari di ricarica per poter sciare il giorno seguente con ski a nolo,e va be dai il probl rimane la dogana che ci tengono per 1 ora all ufficio immigrazione faciendoci un sacco di domandee rovistando nelle nostre valigie,alla fine alle 22 siamo da nationalcar a ritirare la nostra carissima grandcheeroke 4.0benzina e via prima destinazione SunPeaks Resort sopra a Kaanlops a 4 ore da Vancouver passando da Hope,
Arrivo verso le 2 di notte e subito in branda giorno dopo via a prendere gli ski con i soldi della Ba e via a provare il comprensorio,di neve recente zero il giapponesino del nostro lodge ci dice che son 10 giorni che non nevica,ma non importa,vogliamo solo sciare per tutto il giorno!
Dopo 2 giorni alle 2 di notte suona il campanello un tizio che arriva con un furgone tutto scassato e ci consegna le 2 sacche,meno male, all'indomani saremo partiti per Red Mountain per fare 2 giorni di cat.
Sun Peaks è un bel posto,le piste ci son piaciute di brutto,molte in mezzo hai pini,molto divertenti,solo che era troppo tempo che non nevicava,il paesino è carino cè anche un bel centro wellnes per passare una bella serata,e poi sulle piste si scia praticamente da soli.
Partiamo alla volta di RedMountain,a 2 km da Rossland,vicino al confine con gli US,arriviamo dopo un bel viaggio di circa 7 ore tirando di brutto alla faccia dei limiti paurosi di velocita',ci fermiamo a dormire al quartier generale della Bigredscat,un posto troppo tranquillo dove a darci il benvenuto troviamo Jian,un tipo troppo tranqui che ci spiega tuttecose con una bella copia del regolamento tradotta anche in nitaliano!
La mattina seguente ci troviamo una bella spolverata che ci mette subito di buon umore,e si parte con i cat
Be di sicuro è un anno sfigato anche per loro ma a noi pivelli dalla brianza non importa ci divertiamo come dei matti per 2 giorni sembriamo su un altro pianeta,boschetti,bosconi,zone senza ostacoli,nel bosco in alto la neve è ancora tantissima ed è una gara spietata con altri 10 nostri compagni australiani e neozelandesi,alla fine ce la siamo scialata di brutto,
La mattina seguente sciamo al RedMountain fino alle 13 ed è un bel posticino,con un sacco di alternative e per il backcountry,solo che ci aspetta un bel viaggio destinazione..Whistler
Il viaggio è stato molto lungo,circa 11 ore ma è il panorama merita di brutto.va bè alle 2 di sabato sera arriviamo a whistler senza aver prenotato niente,infatti non troviamo un buco per dormire,allora proseguiamo al paese dopo,Pemberton,a circa 10 km da Whistler e troviamo un bel Lodge che ci da una suite a circa 100 euri,giu' a dormire distrutti.
La mattina seguente,sveglia alle 7 e via a Whistler a d acquistare lo skipass piu' caro io penso al mondo non vorrei sbagliarmi ma penso che sia il piu' caro!83 dollaroni
Un sacco di gente in giro,ma dove siamo finiti..
La cosa un po'ci piglia male,forse abituati ai paesi western tipo RedMountain e Roosland,ci chiediamo ma dove siam capitati!
Questi brutti pensieri li molliamo appena saliamo con la gondola e arriviamo a ridosso delle diamonds,allora ci scateniamo,poi ci infiliamo gli ski nello zaino e ci facciamo anche un pezzo in salita per imboccare un fuoripista controllato,ma la tentazione è troppo forte,seguendo le indicazioni di un maestro italiani incontrato al resort,passiamo le corde e ci infiliamo in un bel posticino con una bella polverina...
ci facciamo anche un bel salto..e poi giu'ancora
e poi giu per la Garibaldi valley anche se ci aspettano 15 km di stradina nel boschetto!ma ne è valsa proprio la pena,chi si immaginava di fare un pezzo cosi lungo!
ed ecco dopo un bel po' di tempo l uscita dal bosco e l arrivo al paese a fare la meritata sosta
e via a casa nella nostra hottubs a riposare un po'
il giorno seguente grande nevicatae delirio nel comprensorio con neve fresca ovunque.
A noi Whistler ci ha fatto godere di brutto! poi martedi 4 partenza per Vancouver e ritorno in Italia con molta malinconia,ma la malattia l 'abbiamo presa di brutto e di sicuro estate=lavoro inverno=canada,e speriamo in molta piu' powder!