Domenica sciando mi sono sentito "potente". Sono riuscito a fare delle serie di curve nelle quali durante il cambio curva sobbalzavo letteralmente per aria a causa della flessione degli e della riserva di potenza che avevo nelle gambe.
Sciata a dir molto poco goduriosa.
Alle 15 però le gambe hanno acceso la spia di riserva e nella neve pappona e gobbosa non me la sono più sentita di correre come un disperato per paura di farmi e fare male.
Mi sarebbe piaciuto che le gambe avessero avuto un'altra ora di potenza... ma chiedo troppo.
Fatto è che mi sono divertito moltissimo. Quelle curve mi hanno gasato per 4 giorni. Se ci ripenso mi viene la pelle d'oca.
Ho pensato però che per farle mi sono servite delle gambine giovani e forti... e quando sarò più anziano riuscirò a divertirmi ugualmente così tanto?
La domanda di fondo è questa: quando sarò anziano ed avrò meno "fisico" riuscirò a divertirmi ugualmente così tanto? Quando una persona perde la sua massima potenza riesce a divertirsi sportivamente parlando come quando era più giovane? Subentrano altri "tipi di piacere sciistici?
Sciata a dir molto poco goduriosa.
Alle 15 però le gambe hanno acceso la spia di riserva e nella neve pappona e gobbosa non me la sono più sentita di correre come un disperato per paura di farmi e fare male.
Mi sarebbe piaciuto che le gambe avessero avuto un'altra ora di potenza... ma chiedo troppo.
Fatto è che mi sono divertito moltissimo. Quelle curve mi hanno gasato per 4 giorni. Se ci ripenso mi viene la pelle d'oca.
Ho pensato però che per farle mi sono servite delle gambine giovani e forti... e quando sarò più anziano riuscirò a divertirmi ugualmente così tanto?
La domanda di fondo è questa: quando sarò anziano ed avrò meno "fisico" riuscirò a divertirmi ugualmente così tanto? Quando una persona perde la sua massima potenza riesce a divertirsi sportivamente parlando come quando era più giovane? Subentrano altri "tipi di piacere sciistici?
a tutti noi.