@Alemac: io non ne sono rimasto molto convinto dei 9X (larghi 80 al centro) ma non sono neppure convinto che si tratterà di un flop.
Chi aveva provato per la prima volta i carving, li aveva stroncati: ora, gli sci sono tutti carving.
Rossignol ha fatto una mossa molto coraggiosa, lo sci in sè è molto valido, la struttura è stupenda, resta maneggevole e abbastanza facile da usare, l'unica cosa che non mi è piaciuta per niente è che è molto stancante quando ci dai dentro al limite... ma senza darci dentro, ha comunque prestazioni di tutto rispetto... certo è ingombrante ma come per gli sci fat, è soprattutto questione di prenderci la mano...
E pazienza se lo sci non sarà rapido nei cambi e molto reattivo... gli sci stretti, sono divertentissimi la prima ora, su nevi dure, ghiacciate e perfettamente battute... ma nella seconda metà di giornata non c'è obiettivamente paragone, gli sci più larghi sono nettamente superiori.
Si va verso l'usabilità tutto il giorno, in ogni condizione di neve (dura, pappa, smossa, ben battuta) a discapito della precisione e delle performances sul duro... piaccia o no, questa è una tendenza che sta coinvolgendo TUTTE le aziende...
Rossignol aveva già immesso sul mercato la serie Zenith; Atomic, la serie Metron, e ha proposto il Nomad, adesso; Dynastar dal canto suo ha la serie Contact.... Voelkl, il Tigershark... Head ha fatto il Supershape Magnum, e riproporrà il suo riuscitissimo Supershape Speed con sciancrature maggiorate...
Fischer ha risposto con il Progressor, Nordica con il Dobermann Spitfire... e ora Rossignol si pone all'attenzione degli sciatori coi nuovi 9X e 9S....
E poi... vuoi mettere la possibilità di spingere un race carver fuoripista?
In buona sostanza: non vendere la pelle dell'orso prima di averlo ammazzato...