Salve a tutti dopo la Saslong la piu importante pista di discesa libera italiana è la Stelvio di Bormio!
Mappa Pista Stelvio
In questo topic impariamo a conoscerla meglio, premetto che la giornata in cui l'ho provata non era splendida
il sole faceva capolino tra una nuvola e un altra causando sbalzi di luminosità improvvisi, la neve era dura ma non ghiacciata
nei giorni feriali non è molto frequentata e quindi fluida e scorrevole.
Stelvio alta
Partiamo sul ripido dove ci sono subito 2 curve lunghe prima a dx e poi sx che immettono sul salto degli ermellini e sul salto La Rocca non molto impegnativo il primo rispetto al secondo che non faccio perche essendo in curva dopo una compressione non vedo oltre il dosso,
rallento facendo un paio di curve diminuendo il salto notevolmente e quindi appena ho visibilita mi rimetto in posizione dritto per tirare il canalino sertorelli che e molto lungo e in piano ca 300 mt credo ..
Stelvio parte bassa
alla fine di questo un salto ci fa rimettere attenzione alla pista arriva una curvona ad ampio raggio sulla destra che si puo benissimo tirare in quanto non ci sono ostacoli visivi e pista larghissima non avendo un percorso obbligato possiamo scegliere dove passare in tutta sicurezza poi si entra in un piano breve e subito altre due curve alternate , stavolta strette nella zona Fontana Lunga che ci prepara alle curve della Carcentina molto tecniche e difficili con terreno molto ondulato simile alla diagonale di KITZ ma meno pendente, alcuni sciatori sono fermi sulla parte dx che osservano la pista dall'alto e io punto al passaggio di questa parte sulla sx , assaporando il rumore degli sci su queste sconnessioni che ti sbattono verso il basso e per fortuna ora il pendio diminuisce, permette di rallentare un piano mi fa rialzare la posizione cosi da prendere fiato prima di vedere il muro e il salto San Pietro che impaurisce per quanto saltano in gara con oltre 40 mt di volo, io mi accontento di ammortizzare il salto curvando proprio sul ciglio del pendio e poi puntando il muro facendo una s lunga in posizione. La parte della Konca è semplice ma quando arrivi dopo minuti di pista non è uno scherzo...trovo della gente che sta facendo curve orizzontali anche loro ormai hanno finito la pista e questo mi fa rallentare passando proprio sulla gobbona centrale che tutti evitano ...Imbocco la parte finale delle due curve che portano allo shuss facendo ormai andare le gambe dove vogliono, il calore dentro la tuta è altissimo ormai sono quasi alla fine ma il respiro si fa sempre piu pesante! faccio ancora qualche saltello per inerzia e sento ribollire i muscoli che sono piu di 3 minuti che lavorano con qualche pausa ma senza rilassarsi....Eccoci ora sul piano che ci conduce allo schuss finale passando sotto l'ovovia che indica l'arrivo di questo pista meravigliosa un altro gioello che le nostre montagne ci hanno regalato !
Ora mi godo con un bel BOMBARDINO ( ehehe si sono abbonato...) la gente che arriva dalla Stelvio... pensando " cavolo che bello!!!"
Stelvio parte centrale
Mappa Pista Stelvio
In questo topic impariamo a conoscerla meglio, premetto che la giornata in cui l'ho provata non era splendida
il sole faceva capolino tra una nuvola e un altra causando sbalzi di luminosità improvvisi, la neve era dura ma non ghiacciata
nei giorni feriali non è molto frequentata e quindi fluida e scorrevole.
Stelvio alta
Partiamo sul ripido dove ci sono subito 2 curve lunghe prima a dx e poi sx che immettono sul salto degli ermellini e sul salto La Rocca non molto impegnativo il primo rispetto al secondo che non faccio perche essendo in curva dopo una compressione non vedo oltre il dosso,
rallento facendo un paio di curve diminuendo il salto notevolmente e quindi appena ho visibilita mi rimetto in posizione dritto per tirare il canalino sertorelli che e molto lungo e in piano ca 300 mt credo ..
Stelvio parte bassa
alla fine di questo un salto ci fa rimettere attenzione alla pista arriva una curvona ad ampio raggio sulla destra che si puo benissimo tirare in quanto non ci sono ostacoli visivi e pista larghissima non avendo un percorso obbligato possiamo scegliere dove passare in tutta sicurezza poi si entra in un piano breve e subito altre due curve alternate , stavolta strette nella zona Fontana Lunga che ci prepara alle curve della Carcentina molto tecniche e difficili con terreno molto ondulato simile alla diagonale di KITZ ma meno pendente, alcuni sciatori sono fermi sulla parte dx che osservano la pista dall'alto e io punto al passaggio di questa parte sulla sx , assaporando il rumore degli sci su queste sconnessioni che ti sbattono verso il basso e per fortuna ora il pendio diminuisce, permette di rallentare un piano mi fa rialzare la posizione cosi da prendere fiato prima di vedere il muro e il salto San Pietro che impaurisce per quanto saltano in gara con oltre 40 mt di volo, io mi accontento di ammortizzare il salto curvando proprio sul ciglio del pendio e poi puntando il muro facendo una s lunga in posizione. La parte della Konca è semplice ma quando arrivi dopo minuti di pista non è uno scherzo...trovo della gente che sta facendo curve orizzontali anche loro ormai hanno finito la pista e questo mi fa rallentare passando proprio sulla gobbona centrale che tutti evitano ...Imbocco la parte finale delle due curve che portano allo shuss facendo ormai andare le gambe dove vogliono, il calore dentro la tuta è altissimo ormai sono quasi alla fine ma il respiro si fa sempre piu pesante! faccio ancora qualche saltello per inerzia e sento ribollire i muscoli che sono piu di 3 minuti che lavorano con qualche pausa ma senza rilassarsi....Eccoci ora sul piano che ci conduce allo schuss finale passando sotto l'ovovia che indica l'arrivo di questo pista meravigliosa un altro gioello che le nostre montagne ci hanno regalato !
Ora mi godo con un bel BOMBARDINO ( ehehe si sono abbonato...) la gente che arriva dalla Stelvio... pensando " cavolo che bello!!!"
Stelvio parte centrale
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