Monte Sirino (Potenza - Basilicata)

SOLONEVE

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Sabato 16 febbraio 2007: ore 04:30 del mattino. Mi sveglio, colazione, mi lavo, mi vesto e parto. Fuori è ancora completamente buio e soffia un forte e gelido vento che viene dall'est. Ma io sono fiducioso lo stesso e parto. Per la strada non c'è quasi nessuno, a parte qualche pattuglia ferma nei punti strategici. Poi, a Caianello, entro in autostrada per iniziare la "cavalcata" verso sud. Chi mi vedesse in quel momento con gli sci che mi "allontano" dalle montagne innevate mi direbbe che ho sbagliato strada. Ma non è così: la direzione che ho deciso di intraprendere è quella esatta. Comincia ad aumentare il numero di veicoli in circolazione, soprattutto tir e furgoni. Tutto fila liscio, poi imbocco la "mitica" e "terribile" Salerno-Reggio Calabria. Già dallo svincolo inizia il primo cantiere: per fortuna sono le sei e dieci del mattino e non trovo intasamenti. Appena superato lo svincolo di Sicignano-Potenza inizia uno dei tratti più difficili dato che fino a Atena Lucana è tutto un cantiere, e si procede ad una sola corsia di marcia per entrambi i sensi. Purtroppo è salita ed i camion non vanno veloci, e si sale incolonnati, lentamente. In tutto però perderò solo una decina di minuti: tutto sommato mi è andata più che bene. Sono le sette a Sala Consilina. Mi fermo alla stazione di servizio, anche perché mi sa che ho sbagliato i tempi di percorrenza e sono in ...anticipo!!! Si riparte e subito i raggi del primo sole appaiono dietro le montagne semi nascoste dalle nuvole.

L'alba nel Vallo di Diano
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Alle sette e trenta sono allo svincolo di Lagonegro Nord: l'uscita segnala la località turistica di Maratea. Fossimo in estate tutti quanti uscirebbero dall'autostrada per raggiungere la rinomata località balneare lucana. Ma siamo in inverno ed io proseguo ancora in autostrada per circa tre chilometri. Questa volta, allo svincolo di Lagonegro Sud, c'è l'indicazione che interessa a me: Monte Sirino.
La montagna sovrasta l'autostrada ma gli impianti si trovano dalla parte opposta: la cartina segnala un lungo tragitto da percorrere, quasi una ventina di chilometri di strada di montagna. Già dallo svincolo il tracciato si inerpica deciso: improvvisamente, però, si entra in un altro mondo. In venti km. si incontrano una decina di case di campagna ed un agriturismo. Poi, niente più: solo natura, selvaggia. Come selvaggia e (in parte) disastrata la strada che sto percorrendo. Ma per venire a sciare su questa montagna bisogna fare la Via Crucis? Possibile che questa strada sia così mal messa? Purtroppo si, ed è anche stretta in alcuni punti che se si incrociano due macchine bisogna fare i calcoli millimetrici per incrociarsi senza toccarsi.


La stretta strada che porta al paradiso...!
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A tre km dal traguardo uno splendido squarcio di sole illumina la via. Ma la montagna che a me interessa è ancora avvolta dalle nubi: comincio a temere che la giornata di sci possa saltare. Oramai però mi trovo lì e proseguo fino alla fine.

L'alba sul monte Sirino
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Alle 8 del mattino arrivo a destinazione. Avevo calcolato quattro ore di percorrenza ed invece ce ne ho messe tre di ore: eppure non ho corso. Certo che senza traffico è tutta un altra cosa. Ma ora che faccio? Sono il primo... no, per fortuna! Non sono solo. Da una jeep un paio di "local" sta scaricando gli sci da noleggiare all'ingresso del caseggiato dove sono ubicati tutti i servizi della piccola stazione. Biglietteria, noleggio, servizi, ed il rifugio Italia dove c'è il bar ed un ottimo servizio di ristorante - self service dove si possono gustare prelibatezze del posto, tendenzialmente una cucina dalle tradizioni calabresi (c'era un bel barattolo, a disposizione di tutti, di ...peperoncino calabrese, quello forte, forte, forte... per i miei gusti).

Ore 8: tutto tace ancora alla partenza degli impianti.
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Per gli orari di apertura sono abituato troppo bene: a Roccaraso alle otto gli impianti sono già aperti al pubblico. Qui, penso proprio che dovrò aspettare un pochettino, anche perché il tempo non è un gran ché ed il vento soffia deciso. Chiedo ad uno dei due l'apertura quando è prevista: con ottimismo mi risponde verso le otto e trenta.

Ne approfitto per fare qualche foto.


Il rifugio Italia, fulcro del comprensorio del Monte Sirino
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Un curioso monumento dedicato a chi???
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Lo skilift che conduce verso la partenza della seggiovia
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Per fortuna la neve c'è e pare pure ottima: incredibile a queste latitudini dopo che questa prima parte del mese di febbraio è trascorsa con temperature non proprio invernali...

L'attesa però si prolunga ma alla fine verrò ripagato da uno splendido scenario: alle 9 del mattino mettono in moto finalmente tutti gli impianti e le nuvole magicamente spariscono quasi completamente. La vista che si apre ai miei occhi è fantastica: il mio ottimismo ora è salito alle stelle. Ora tocca a me raggiungere la vetta del Monte Sirino.

Il Monte Sirino alle 9 del mattino del 16 febbraio 2008
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Anche se quasi pianeggiante (per me...) non resisto alla tentazione di solcare la pista che riscende subito a valle: la neve è sublime, ancora non ci posso credere...


La pista dello skilift ottimamente battuta
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E poi, subito verso la seggiovia...

La seggiovia del Monte Sirino
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Il primo tratto è pianeggiante e lentamente attraversa il bosco di faggi
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Il freddo si fa pungente ma io osservo la bella pista che scende ripida sulla destra
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Dopo l'intermedia si lascia la vegetazione e si entra nel cuore della montagna, ottimamente innevata
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Prosegue (fine prima parte)
 
Seconda parte.



Mi volto dietro e il panorama è profondo anche se nuvole minacciose di neve si avvicinano (ma non sarà così)
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Più si sale è più l'emozione prende il sopravvento...
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Ovunque mi giro mi sembra di stare sulle alte montagne alpine...
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La parte alte della seggiovia mostra il lato migliore: un anfiteatro paradisiaco
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Uno spettacolo indescrivibile (e siamo in Basilicata...)
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Alla stazione a monte della seggiovia il vento soffia decisamente impetuoso ma il sole scalda lo stesso.
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Ecco lo spettacolo che si ammira dalla sommità della seggiovia guardando verso sud!
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Il mare è a pochi km ma qua sembra di essere in un altro mondo
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La pista scende placida verso i fianchi del Monte Sirino: ma il meglio deve ancora arrivare...!
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Alla prima curva lo sguardo volge verso l'arrivo superiore della seggiovia
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Questa non è una "semplice" pista: questa è una "signora" pista con una neve fantastica!!!
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Una pista che scende tra scorci unici ed una luce solare.
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Molto tecnica e con dei bei cambi di pendenza, sempre e solo in un contesto unico ed indescrivibile.
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Con divagazioni in neve fresca: qui sul bordo a destra della pista...
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...e qui mi sono divertito in una specie di boardercross in neve fresca!
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Wow... Sempre stupendi i tuoi report!!!

E che bel posto, tranquillo, con bella neve e una battitura ben fatta!!!
 
ma quei fuoripista che partono dalla seggiovia sono accessibili? mica fanno storie? noi avremmo intenzione di andarci, come la vedi la situazione neve per la settimana prossima, regge?

grazie ciao.
 
Non saprei, è la prima volta che ho visitato questo piccolo comprensorio. Ero tentato anch'io da quei fuoripista ma il forte vento ed alcuni tratti "crostosi" mi hanno convinto a rimanere in pista.
Se fanno storie non lo so. Secondo me non sono neanche abituati a vedere freeriders su quei pendii... Comunque, un frequentatore del posto mi ha indicato alcuni fuoripista che scendono su un'altra valletta laterale che poi confluisce agli impianti a valle: evidentemente, se chiedi agli impiantisti, loro diranno di si sempre che si usino tutte le precauzioni possibili, come sempre d'altronde. Ma è una mia supposizione... non vorrei che rimani deluso dopo aver fatto tanti chilometri!

L'innevamento era ottimo: però, con le temperature previste in questo w.e. temo che ci sia il rischio che in basso rimanga poca neve. La pista della seggiovia però è ben riparata e la neve dovrebbe reggere; mi auguro anche i fuoripista. Forse conviene aspettare una nuova nevicata e temperature più basse. Speriamo in marzo: pare che qualcosa debba cambiare...

Ciao.
 
Bellissimi posti e come sempre l'appennino regala delle sensazioni e dei paesaggi unici.
 
La vedo dura: oggi a Roccaraso la neve si scioglieva sotto il sole cocente di .......febbraio!!!!:?mm:?mm:?mm:

Figuriamoci alle latitudini più a sud... ed il bello (o brutto) che le previsioni preannunciano ancora temperature miti, sigh...
 
Soloneve, ottimo reportage. Volevo sapere costo Skipass e se dal punto più alto con cui si arriva con la seggiovia si scende a valle solo con la pista nera. Inoltre questa pista è nera solo per pubblicizzare il piccolissimo comprensorio (molte località infatti per attirare gli utenti indicano per nere piste che nere non sono) e quindi si può definire una bella e tosta rossa o è proprio una nera (avendo famiglia non vorrei azzardare a portare la moglie ed il piccolino su di una nera, anche se le rosse le fanno tutte.) Grazie.
 
Bravo soloneve, belle foto, grazie a te possiamo vedere queste località, almeno virtulmente :wink:
 
Ah, dimenticavo. Soloneve volevo chiederti anche se si potevano affitare sci e scarponi per bambini direttamente sulle piste.
 
Il giornaliero festivo costa 22 euro, il resto non so.

Riguardo alla difficoltà della pista, la cosa è molto soggettiva: sicuramente, considerata l'utenza media che viene a sciare sulle piste del monte Sirino, si può considerare, la parte superiore, come nera, mentre il tratto inferiore è una lunga azzurra. Se fossimo in una località del nord, verrebbe classificata come rossa: in ogni caso, la larghezza della pista è tale da poter permettere a tutti di poter scendere senza troppe difficoltà e non vedo troppi problemi per i bambini. In ogni caso c'è la stazione intermedia alla seggiovia e si può decidere successivamente se salire più in alto o fermarsi a metà.

Speriamo che questa settimana faccia un bel po' di neve fresca: il prossimo week-end sarà sicuramente fantastico sciare su quella bella pista (peccato solo che la seggiovia è un po' troppo lenta...)

Gli sci credo che si possano noleggiare ma non so se ce ne sono anche per i bambini. Conviene che ti informi prima: qua trovi il numero di telefono.
http://www.skisirino.it/bollettini.asp

Ciao da Roberto e buon divertimento.
 
Salve a tutti risposte a tutte le domande "se permettete" sul SIRINO sono di casa

Si,si possono affitare sci per tutta la famiglia.

Lo skipass costa al prezzo pieno massimo 22€,avvolte 17€ avvolte 9€ dipende dagli impianti aperti.

La pista nera è NERA sino all'intermedio "diciamo" poi cè un muro in pendenza e poi più di un km di quasi piano per arrivare alla partenza della seggiovia (un vero peccato)

Fuori pista?certo nessuno si sognerà di negarvi lo spasso. (state attenti però a non farvi male,nessuno si sognerà di venirvi a soccorrere. O quasi)

Per info è difficile non trovare neve sulla Forcella monte del Papa almeno fino ad aprile,e una località con un microclima diverso da quello delle pieste del sud.

In conclusione ragazzi andate a sciare sul sirino che non è niente male e devo dire che con la nuova gestione le cose possono solo migliorare.

P.S. SOLONEVE se vuoi una strada alternativa per evitare il tratto della salerno reggio calabria non hai che chiedere.
 
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