Bosco Gurin e Carì chiudono??

robbs

Il Grande Insubrico
chiedo info ai locals come Dani per questa notizia che o sentito di sfuggita al tg della Tsi a mezzogiorno..
a quanto ho capito si vuole dimettere il "capo" delle due stazioni ticinesi che quindi saranno costrette a chiudere proprio nel emzzo della stagione..ma non ho capito le cause..
qualcuno ha qualche info?
 
si ho sentito anchio ma non ho capito bene... mi pare che il boss degli impianti ha una ditta di trasporti con elicottero e faceva un po di casini con i finanziamenti cantonali, cioè mi sembra che il canton ticino dava soldi x le stazioni ma sto tipo li usava poi x la sua ditta... mi sembra di aver capito cosi... non voglio far polemica.. ma non è solo l'italia a esser messa così (mi riferisco ai finanziamenti pubblici che spariscono chissa dove)
 
chiedo info ai locals come Dani per questa notizia che o sentito di sfuggita al tg della Tsi a mezzogiorno..
a quanto ho capito si vuole dimettere il "capo" delle due stazioni ticinesi che quindi saranno costrette a chiudere proprio nel emzzo della stagione..ma non ho capito le cause..
qualcuno ha qualche info?

Se andate sul topic della gara di freeride che si doveva tenere (lo trovate in freeski) c'è un po' di info a riguardo...
 
Allora.... vi do io un po di notizie...

riporto quello che scrivono sul corriere del ticino di oggi:

Bosco e Carì, stagione finita
Frapolli: «Il Cantone ci ha ostacolati, fallimento inevitabile»

Clamorosi sviluppi nella giornata in cui le preture dovevano valutare il differimento della procedura fallimentare per Grossalp SA e Carì 2000 SA – Decisiva una presa di posizione inviata ai pretori dal Consiglio di Stato
Game over. L’ultimo atto della vertenza sulle stazioni invernali è stato comunicato in serata da Giovanni Frapolli. L’amministra*tore delegato della Grossalp SA e della Carì 2000 SA – appresi gli sviluppi intervenuti nella giornata di ieri – ha speso parole durissime all’indirizzo del Cantone, annunciando che da domani gli impianti di risalita, in Rovana e Leventina, resteranno fermi.
Dimissioni in blocco
«Durante una riunione urgente indetta nel pomeriggio – ci ha confermato Giovanni Frapolli – i membri del Consiglio d’amministrazione delle due società hanno rassegnato, in blocco, le loro dimissioni. Da domani ( oggi, ndr) le stazioni resteranno chiuse, nonostante la nostra buona volontà e le condizioni ottimali di innevamento: una situazione di cui il Cantone dovrà assumersi la responsabilità». Sulle autorità di Bellinzona, l’imprenditore ha poi rincarato la dose: «Non possiamo più farci prendere per i fondelli. Il Cantone ha ripetutamente intralciato la nostra azione, non riconoscendo gli sforzi compiuti per garantire il proseguimento della stagione invernale. Stando così le cose, il fallimento è inevitabile».
La giornata a Cevio
La clamorosa presa di posizione di Giovanni Frapolli è l’ultimo atto di una giornata che aveva preso avvio alla pretura di Cevio, nell’ambito della procedura di differimento del fallimento degli impianti turistici di Bosco Gurin. A spostare ulteriormente avanti nel tempo una decisione sulla richiesta di annullamento inoltrata dalla Grossalp SA è stata una presa di posizione del Consiglio di Stato. A confermare al CdT la «battuta d’arresto» a causa dell’intervento del Governo cantonale è stato, in giornata, lo stesso Pretore di Vallemaggia Siro Qua-
dri, che proprio ieri, come il collega di Leventina, intendeva prendere una decisione sulla richiesta di annullamento del fallimento della Grossalp SA. Niente di fatto, però, «perché in Pretura è giunta una presa di posizione del Consiglio di Stato, nella quale si pongono una serie di quesiti. Interrogativi ai quali lo Stato, figurando tra i creditori, ha tutto il diritto di ottenere una risposta ». Impossibile, però, evadere la questione in poche ore, «anche perché – ha aggiunto Quadri – i n questi casi vi è tutta una procedura da rispettare». Difficile, per ora, quantificare il tempo necessario per giungere ad una decisione definitiva. «Posso comunque garantire già sin d’ora – ha concluso il Pretore di Vallemaggia – che cercheremo in ogni modo di velocizzare i tempi, come del resto abbiamo già fatto negli ultimi mesi».
La lettera del Governo
I contenuti della missiva cantonale sono poi stati divulgati, in serata, dallo stesso Governo. In un breve comunicato stampa, il Consiglio di Stato – ricordando la sua posizione di creditore e garante nei confronti delle società Grossalp e Carì 2000 – ha spiegato di avere «rammentato che il differimento del fallimento può avvenire su istanza del Consiglio d’amministrazione solo quando il risanamento della società appaia probabile». Inoltre, il CdS ha precisato che «compete al Pretore valutare se la società ha risolto lo stato di sovraindebitamento che aveva richiesto il deposito dei bilanci da parte degli amministratori. Atto, quest’ultimo, richiesto dalla legge e non rientrante nella sfera discrezionale degli amministratori ». «Per questi motivi – si conclude la presa di posizione – il Consiglio di Stato ritiene che lo stralcio della procedura di fallimento, chiesto dagli amministratori delle due società, sia da ammettere solo quando la situazione delle società sia stata, a giudizio delle Preture, risanata». Per raggiungere tale giudizio, «è responsabilità del Pretore chiarire dapprima la reale situazione societaria, anche con l’allestimento di un bilancio societario intermedio ». b.g.l./o.b.
 

.

Ultima modifica:
e ora vi do novità più aggiornate.

Oggi pomeriggio mi sono sentito con Aris pedimina (che gestisce la scuola di sci oltre che far parte della famiglia che ha gettato le basi della stazione), e mi ha detto che questo week end resteranno comunque aperti!
Ora non so bene cosa succederà ma di sicuro si sta facendo di tutto per mantenere aperte le due stazioni (di bosco però non ho notizie non avendo contatti diretti con loro)

Vi chiedo però un grande favore... c'é un sito dove si da sostegno alla stazione di carì e chi ha voglia e chi si sente vicino alle piccole stazioni sciistiche e non vuole che queste chiudano potrà inserire un commento. Io ho già scritto come anche dani1965.... Sarebbe molto bello vedere che il sostegno viene anche dall'Italia.

link: http://www.3valli.ch/cari in leventina - ti amiamo febbr08.html

Non aggiungo altri commenti su chi gestiva gli impianti e sulla situazione che si é venuta a creare perchè sarei troppo di parte e non oggettivo. soprattutto ora che la questione é troppo calda....
 
E' ufficiale.

Dopo la mobilitazione di ieri da parte della "popolazione degli amanti di sport di scivolamento", l'amministratore unico ha sì confermato le sue dimissioni ma ha anche assicurato CHE GLI IMPIANTI DI BOSCO GURIN E CARÌ RESTERANNO APERTI SINO A FINE STAGIONE!

Poi bisognerà rimboccarsi le maniche e ricominciare: ma sino ad allora godiamoci qualche curva sulle piste di queste magnifiche stazioni ticinesi, proprio come hanno fatto ieri l'altro loro due:

8D31DC30E0C011DCBB087055C3BA03D9.jpg


Ovvero il Giorgio e la Meri!

DA691F50E0BF11DC8F01DE5FC3BA03D9.jpg


31D186B0E0C011DC94EE7712C3BA03D9.jpg


E come ha fatto prima di carnevale la Lara:

7C3DE6C0DA2C11DCB9F36E9DC3BA03D8.jpg
 
Che bello che le stazioni rimangono aperte... sono proprio contento che i ricatti non mettano in pericolo i fine settimana di chi va a sciare...

Passi su a Carì dani questo week end? Io sarò su sabato di sicuro....
 
e certo dany che ero su anch'io questo sabato.... che giornata... assolutamente troppo caldo... sono andato a valutare un po le condizioni del fuoripista, per vedere se era già diventata sulz, ma mi sono accorto che era già maturata oltre quanto pensavo la neve....
Anche in pista sciando al limite era un po strano perché la mattina si formava una pellicola molto subdola che rendeva la sciata parecchio instabile.

Però mi sono divertito lo stesso. Peccato che non c'era poi così tanta gente... pensavo che con quello che c'é stato settimana scorsa vi fosse una mobilitazione maggiore in favore delle stazioni di sci ticinesi.... ma vabbeh...
 
Comunque...

Quello che non é riuscito a fare l'uomo lo sta facendo la natura!

Se le temperature restano così alte e non nevica, Carì chiuderà prima di Pasqua...

Accmaledizdannaz...
 
eh si... purtroppo hai perfettamente ragione...

Quando sono andato fuori ho trovato delle condizioni, per così dire, catastrofiche. Probabilmente il sole riusciva a scaldare fino al terreno e di conseguenza la neve si stava sciogliendo dal suolo fino alla superficie. Oltre a non avere nessuna consistenza era come se fosse piena di buchi al suo interno: quando mi fermavo sui pendii più esposti a volte sprofondavo con gli sci fino al ginocchio, toccando il suolo che stava sotto.

Una condizione veramente particolare che ho trovato raramente fino ad ora, e quando mi era capitato era già aprile inoltrato. Speriamo che cambi la tendenza....
 
Top