Allora.... vi do io un po di notizie...
riporto quello che scrivono sul corriere del ticino di oggi:
Bosco e Carì, stagione finita
Frapolli: «Il Cantone ci ha ostacolati, fallimento inevitabile»
Clamorosi sviluppi nella giornata in cui le preture dovevano valutare il differimento della procedura fallimentare per Grossalp SA e Carì 2000 SA – Decisiva una presa di posizione inviata ai pretori dal Consiglio di Stato
Game over. L’ultimo atto della vertenza sulle stazioni invernali è stato comunicato in serata da Giovanni Frapolli. L’amministra*tore delegato della Grossalp SA e della Carì 2000 SA – appresi gli sviluppi intervenuti nella giornata di ieri – ha speso parole durissime all’indirizzo del Cantone, annunciando che da domani gli impianti di risalita, in Rovana e Leventina, resteranno fermi.
Dimissioni in blocco
«Durante una riunione urgente indetta nel pomeriggio – ci ha confermato Giovanni Frapolli – i membri del Consiglio d’amministrazione delle due società hanno rassegnato, in blocco, le loro dimissioni. Da domani ( oggi, ndr) le stazioni resteranno chiuse, nonostante la nostra buona volontà e le condizioni ottimali di innevamento: una situazione di cui il Cantone dovrà assumersi la responsabilità». Sulle autorità di Bellinzona, l’imprenditore ha poi rincarato la dose: «Non possiamo più farci prendere per i fondelli. Il Cantone ha ripetutamente intralciato la nostra azione, non riconoscendo gli sforzi compiuti per garantire il proseguimento della stagione invernale. Stando così le cose, il fallimento è inevitabile».
La giornata a Cevio
La clamorosa presa di posizione di Giovanni Frapolli è l’ultimo atto di una giornata che aveva preso avvio alla pretura di Cevio, nell’ambito della procedura di differimento del fallimento degli impianti turistici di Bosco Gurin. A spostare ulteriormente avanti nel tempo una decisione sulla richiesta di annullamento inoltrata dalla Grossalp SA è stata una presa di posizione del Consiglio di Stato. A confermare al CdT la «battuta d’arresto» a causa dell’intervento del Governo cantonale è stato, in giornata, lo stesso Pretore di Vallemaggia Siro Qua-
dri, che proprio ieri, come il collega di Leventina, intendeva prendere una decisione sulla richiesta di annullamento del fallimento della Grossalp SA. Niente di fatto, però, «perché in Pretura è giunta una presa di posizione del Consiglio di Stato, nella quale si pongono una serie di quesiti. Interrogativi ai quali lo Stato, figurando tra i creditori, ha tutto il diritto di ottenere una risposta ». Impossibile, però, evadere la questione in poche ore, «anche perché – ha aggiunto Quadri – i n questi casi vi è tutta una procedura da rispettare». Difficile, per ora, quantificare il tempo necessario per giungere ad una decisione definitiva. «Posso comunque garantire già sin d’ora – ha concluso il Pretore di Vallemaggia – che cercheremo in ogni modo di velocizzare i tempi, come del resto abbiamo già fatto negli ultimi mesi».
La lettera del Governo
I contenuti della missiva cantonale sono poi stati divulgati, in serata, dallo stesso Governo. In un breve comunicato stampa, il Consiglio di Stato – ricordando la sua posizione di creditore e garante nei confronti delle società Grossalp e Carì 2000 – ha spiegato di avere «rammentato che il differimento del fallimento può avvenire su istanza del Consiglio d’amministrazione solo quando il risanamento della società appaia probabile». Inoltre, il CdS ha precisato che «compete al Pretore valutare se la società ha risolto lo stato di sovraindebitamento che aveva richiesto il deposito dei bilanci da parte degli amministratori. Atto, quest’ultimo, richiesto dalla legge e non rientrante nella sfera discrezionale degli amministratori ». «Per questi motivi – si conclude la presa di posizione – il Consiglio di Stato ritiene che lo stralcio della procedura di fallimento, chiesto dagli amministratori delle due società, sia da ammettere solo quando la situazione delle società sia stata, a giudizio delle Preture, risanata». Per raggiungere tale giudizio, «è responsabilità del Pretore chiarire dapprima la reale situazione societaria, anche con l’allestimento di un bilancio societario intermedio ». b.g.l./o.b.