Report della gita di domenica, in zona Ceresole. Valle Orco, Gran Paradiso Piemontese.
zona grandiosa e remota in inverno, del tutto al di fuori del turismo di massa.
In estate purtroppo pienissima di merenderos che sfruttano i vari laghi della zona, arificiali e non.
La meta finale è stata la bocchetta di Nel, piccolo colle sotto la Levannetta, sebbene fossimo partiti per la cime delle fasce (pelata).
La neve in zona purtroppo non è molto abbondante e in alcuni punti si tocavano le rocce sul fondo.
In ogni caso gita in ambiente solitario e grandioso sotto le pareti delle levanne.
Dislivello 1150 m, circa 6,5 km di sviluppo metrico di salita.
Itinerario su Google Earth (grazie a Ivan per la traccia GPS)
Boschetto verso il rifugio Jervis. Molto rado e ottimo per lo sci.
Peccato per la neve piuttosto dura e crostosa
Dopo circa 600 m di dislivello si apre il vallone di Nel con il Rifugio Jervis e le levanne sullo sfondo
Un giretto sul lago gelato per tagliare un po
Traverso sotto cima delle fasce
Varei balze da superare
dalla parte finale sotto il ghiacciaio di Nel splendida vista sulla cima del Gran Paradiso, Ciarforon e becca di monciair
Più a ovest le cime della val di Rhemes (Taou blanc, Gran Vaudala, Basei) e più a sinistra le cime ai confini con la Vanoise e le sorgenti dell'Isere dietro la cima del Carro
Ultimo canale
Si mollano gli sci in posizione non comosissima
Discesa lungo le morene del ghiacciaio (poco documentata causa semi congelamento e un po di fretta).
Una nota per chi volesse andare: per evitare di spingere troppo sul lago si è costretti a lunghi traversi e non si sfruttano al meglio i pendii (purtroppo).
Bel pendio nord della morena
L'unica foto "adrenalica" in stile free è stata scattata dal mitico Marco su un mio passaggio nel bosco.
zona grandiosa e remota in inverno, del tutto al di fuori del turismo di massa.
In estate purtroppo pienissima di merenderos che sfruttano i vari laghi della zona, arificiali e non.
La meta finale è stata la bocchetta di Nel, piccolo colle sotto la Levannetta, sebbene fossimo partiti per la cime delle fasce (pelata).
La neve in zona purtroppo non è molto abbondante e in alcuni punti si tocavano le rocce sul fondo.
In ogni caso gita in ambiente solitario e grandioso sotto le pareti delle levanne.
Dislivello 1150 m, circa 6,5 km di sviluppo metrico di salita.
Itinerario su Google Earth (grazie a Ivan per la traccia GPS)
Boschetto verso il rifugio Jervis. Molto rado e ottimo per lo sci.
Peccato per la neve piuttosto dura e crostosa
Dopo circa 600 m di dislivello si apre il vallone di Nel con il Rifugio Jervis e le levanne sullo sfondo
Un giretto sul lago gelato per tagliare un po
Traverso sotto cima delle fasce
Varei balze da superare
dalla parte finale sotto il ghiacciaio di Nel splendida vista sulla cima del Gran Paradiso, Ciarforon e becca di monciair
Più a ovest le cime della val di Rhemes (Taou blanc, Gran Vaudala, Basei) e più a sinistra le cime ai confini con la Vanoise e le sorgenti dell'Isere dietro la cima del Carro
Ultimo canale
Si mollano gli sci in posizione non comosissima
Discesa lungo le morene del ghiacciaio (poco documentata causa semi congelamento e un po di fretta).
Una nota per chi volesse andare: per evitare di spingere troppo sul lago si è costretti a lunghi traversi e non si sfruttano al meglio i pendii (purtroppo).
Bel pendio nord della morena
L'unica foto "adrenalica" in stile free è stata scattata dal mitico Marco su un mio passaggio nel bosco.
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