Come una BOMBA!!!!!
Ehi si… questo diceva una canzone e questo è quello che penso ricordando la mia giornata di sabato a Gressoney…
La giornata inizia con la sveglia alle 4.45, dopo una notte quasi insonne perché da quando mi sono svegliata nel cuore della notte e ho realizzato che stava piovendo non ho più ripreso sonno…
Alle 5.50 sono puntuale sotto casa dello Slittone, che arriva sotto la pioggia con sci e scarponi in spalla.
Carichiamo la sua roba in macchina (i suoi sci ci stanno…
) e ci dirigiamo nel luogo di incontro con il pullman del mitico Sci Club che ci porterà a Gressoney.
Arriva Princess, saluti e baci e…. a quel punto sento una voce inconfondibile :?mm… Cucù!!!!
Il doppio dei miei anni, il doppio della mia energia e della mia vitalità…. MITICO!!!
(n.d.r. Cucù è diventato la mia mascotte nelle gite con lo Sci Club.
)
Ore 6.20 si parte.
Arriviamo a Gressoney verso le 9.00 e il tempo è ancora un’incognita… non nevica ma il cielo non è nemmeno limpido (poi per nostra fortuna si metterà al bello)….
Io e i miei compagni ci dirigiamo a prendere la cabinovia che da Stafal (mt 1.818) porta a Gabiet (mt. 2.318). Qui abbiamo appuntamento con il nostro maestro Paolo che, una volta giunto, ci dice che il nostro corso è il pomeriggio.
A questo punto, insieme agli altri decidiamo di riscendere e salire sull’altro versante.
La pista che scende è la G6 (Moos - nera) e io e Slittone non ce la sentiamo di farla e così scendiamo in cabinovia, Marco ci fa compagnia…
Arrivati giù aspettiamo gli altri e una volta che ci siamo tutti prendiamo la funivia per Sant’Anna (mt. 2.180).
Arriviamo a Sant’Anna e da lì prendiamo la seggiovia Sant’Anna/Bettaforca (mt. 2727).
Salendo incontriamo un banco di fitta nebbia…. :sudato:
Io e Slittone siamo un pochino preoccupati… gli altri sono bravi, ma noi siamo 2 principianti!!! :shock:
Arrivati in cima alla seggiovia, scendiamo per la B1 (Pistone Betta).
Gli altri scompaiono, mentre io e Slittone ce la prendiamo comoda… li incontriamo più avanti, ci stanno aspettando e ci dicono che loro scendono fino a Stafal facendo un pezzo di Nera… noi due decidiamo di dividerci da loro e risalire con la seggiovia da Sant’Anna.
Risaliamo un’altra volta (dopo aver fatto un pezzo di pista che aveva ben poco di rosso… :sudato
e una volta ritrovati a Sant’Anna decidiamo di scendere a Stafal e salire verso Gabiet.
Slittone studia la cartina e imbocchiamo la B5 (Diretta Stafal).
La stanchezza si fa sentire (in questi momenti invidio l’energia di Cucù) e io comincio a fare cose fantascientifiche, come ritrovarmi, per ben due volte, arrampicata su un muretto :shock:….. forse era il richiamo del fuoripista….
In ogni caso ce la faccio ad arrivare a valle e da lì risaliamo verso Gabiet.
C’è giusto il tempo di mangiare un panino, prendere un bombardino e un calimero (per Slittone), scambiare quattro chiacchiere con Gianni (non era una mia visione…. c’era veramente….) e Paolo.
Alle 13.30 incontriamo il resto del gruppo e siamo tutti pronti (più o meno) per il corso di sci.
Oggi abbiamo una guida d’eccezione, :evvvvai: Walter amico di Paolo e esperto conoscitore della zona che ci porterà in giro per il comprensorio dalla parte di La Trinitè.
Il giro inizia scendendo per la pista G11 (Collegamento Gabiet), poi G10 (Chamois) e G3 (Jolanda).
arrivando alla partenza della seggiovia Punta Jolanda (mt. 1.638 – 2.238).
Prendiamo questa seggiovia e una volta in cima scendiamo per la pista G13 (Seehorn) e la G2 (Orsi) che ci portano alla partenza della seggiovia Bedemie-Seehorn (mt. 1.908 – 2.391).
Facciamo questo itinerario un paio di volte, senza avere la possibilità di allargare il giro perchè il tempo è tiranno e si sta avvicinando l’ora dell’appuntamento per il rientro a casa.
(n.d.r. il motto dello Sci Club è: Appuntamento alle ore xy chi c’è c’è, chi non c’è rimane qui ).
Alla seconda risalita con la seggiovia Bedemie-Seehorn salutiamo Walter e ci dirigiamo verso Stafal.
Discesa che facciamo prendendo la famosa G6, la pista Nera che la mattina io e Slittone avevamo deciso di evitare ma che ora decidiamo di affrontare…
Pista con più del 45% di pendenza ma che abbiamo affrontato egregiamente, per essere la nostra prima nera non è andata per niente male e siamo arrivati in fondo soddisfatti…
remiato:
Il tempo di caricare la roba sul pullman e si riparte per la metropoli… puntuali!!!
La gita a Gressoney è giunta al termine e si parla già di quelle che ci attendono prossimamente perché quando ci si trova bene in compagnia di qualcuno è il minimo, perché anche se distrutti, siamo soddisfatti di questa giornata e l’entusiasmo ci fa pensare che vivremo una giornata come questa, ma anche meglio!!!! (Yeah)
Dedico questo reportage a Paolo, e ai miei compagni di corso: Slittone, Princess, Mirko e Gianni per la compagnia e la pazienza nell'aspettarmi durante le mie "soste foto"
.
A Marco, e a Luca & Luca, special guests di sabato.
E lo dedico a me stessa, perché la giornata di sabato è la prova che quando voglio posso!!!
I nostri eroi ci raggiungono dopo la prima "Nera"
Che nebbia.... :shock:
Il mitico gruppo del mattino (Yeah)
Spettacolo!!!!!
Lampone Style.... 8--)
Slittone studia la cartina.... :think:
Slittone dove dobbiamo andare?
Ci buttiamo nella paudeeerrrrr?!?!?!??!?
Lampone arrampicata su un muretto....
DD
Bombardino e Calimero.....
Il mitico gruppo del pomeriggio..... Gianni, chi stai guardando?!?!? :think:
Il corno del Diavolo..... :wink:
Paolo scruta la pendenza....
Poi dice: seguitemi.... fate come me....
:SEEE.... io scelgo la strada alternativa....
Sculture di legno in mezzo alla neve
Neve soffice come panna montata.....
Walter, la nostra guida
Siamo su una pista nera....
Slittone esulta... :evvvvai:
Lampone vi saluta.... :ciaociao: Alla prossima....
Ehi si… questo diceva una canzone e questo è quello che penso ricordando la mia giornata di sabato a Gressoney…
La giornata inizia con la sveglia alle 4.45, dopo una notte quasi insonne perché da quando mi sono svegliata nel cuore della notte e ho realizzato che stava piovendo non ho più ripreso sonno…
Alle 5.50 sono puntuale sotto casa dello Slittone, che arriva sotto la pioggia con sci e scarponi in spalla.
Carichiamo la sua roba in macchina (i suoi sci ci stanno…
) e ci dirigiamo nel luogo di incontro con il pullman del mitico Sci Club che ci porterà a Gressoney. Arriva Princess, saluti e baci e…. a quel punto sento una voce inconfondibile :?mm… Cucù!!!!
Il doppio dei miei anni, il doppio della mia energia e della mia vitalità…. MITICO!!!
(n.d.r. Cucù è diventato la mia mascotte nelle gite con lo Sci Club.
Ore 6.20 si parte.
Arriviamo a Gressoney verso le 9.00 e il tempo è ancora un’incognita… non nevica ma il cielo non è nemmeno limpido (poi per nostra fortuna si metterà al bello)….
Io e i miei compagni ci dirigiamo a prendere la cabinovia che da Stafal (mt 1.818) porta a Gabiet (mt. 2.318). Qui abbiamo appuntamento con il nostro maestro Paolo che, una volta giunto, ci dice che il nostro corso è il pomeriggio.
A questo punto, insieme agli altri decidiamo di riscendere e salire sull’altro versante.
La pista che scende è la G6 (Moos - nera) e io e Slittone non ce la sentiamo di farla e così scendiamo in cabinovia, Marco ci fa compagnia…
Arrivati giù aspettiamo gli altri e una volta che ci siamo tutti prendiamo la funivia per Sant’Anna (mt. 2.180).
Arriviamo a Sant’Anna e da lì prendiamo la seggiovia Sant’Anna/Bettaforca (mt. 2727).
Salendo incontriamo un banco di fitta nebbia…. :sudato:
Io e Slittone siamo un pochino preoccupati… gli altri sono bravi, ma noi siamo 2 principianti!!! :shock:
Arrivati in cima alla seggiovia, scendiamo per la B1 (Pistone Betta).
Gli altri scompaiono, mentre io e Slittone ce la prendiamo comoda… li incontriamo più avanti, ci stanno aspettando e ci dicono che loro scendono fino a Stafal facendo un pezzo di Nera… noi due decidiamo di dividerci da loro e risalire con la seggiovia da Sant’Anna.
Risaliamo un’altra volta (dopo aver fatto un pezzo di pista che aveva ben poco di rosso… :sudato
Slittone studia la cartina e imbocchiamo la B5 (Diretta Stafal).
La stanchezza si fa sentire (in questi momenti invidio l’energia di Cucù) e io comincio a fare cose fantascientifiche, come ritrovarmi, per ben due volte, arrampicata su un muretto :shock:….. forse era il richiamo del fuoripista….
In ogni caso ce la faccio ad arrivare a valle e da lì risaliamo verso Gabiet.
C’è giusto il tempo di mangiare un panino, prendere un bombardino e un calimero (per Slittone), scambiare quattro chiacchiere con Gianni (non era una mia visione…. c’era veramente….) e Paolo.
Alle 13.30 incontriamo il resto del gruppo e siamo tutti pronti (più o meno) per il corso di sci.
Oggi abbiamo una guida d’eccezione, :evvvvai: Walter amico di Paolo e esperto conoscitore della zona che ci porterà in giro per il comprensorio dalla parte di La Trinitè.
Il giro inizia scendendo per la pista G11 (Collegamento Gabiet), poi G10 (Chamois) e G3 (Jolanda).
arrivando alla partenza della seggiovia Punta Jolanda (mt. 1.638 – 2.238).
Prendiamo questa seggiovia e una volta in cima scendiamo per la pista G13 (Seehorn) e la G2 (Orsi) che ci portano alla partenza della seggiovia Bedemie-Seehorn (mt. 1.908 – 2.391).
Facciamo questo itinerario un paio di volte, senza avere la possibilità di allargare il giro perchè il tempo è tiranno e si sta avvicinando l’ora dell’appuntamento per il rientro a casa.
(n.d.r. il motto dello Sci Club è: Appuntamento alle ore xy chi c’è c’è, chi non c’è rimane qui ).
Alla seconda risalita con la seggiovia Bedemie-Seehorn salutiamo Walter e ci dirigiamo verso Stafal.
Discesa che facciamo prendendo la famosa G6, la pista Nera che la mattina io e Slittone avevamo deciso di evitare ma che ora decidiamo di affrontare…
Pista con più del 45% di pendenza ma che abbiamo affrontato egregiamente, per essere la nostra prima nera non è andata per niente male e siamo arrivati in fondo soddisfatti…
Il tempo di caricare la roba sul pullman e si riparte per la metropoli… puntuali!!!
La gita a Gressoney è giunta al termine e si parla già di quelle che ci attendono prossimamente perché quando ci si trova bene in compagnia di qualcuno è il minimo, perché anche se distrutti, siamo soddisfatti di questa giornata e l’entusiasmo ci fa pensare che vivremo una giornata come questa, ma anche meglio!!!! (Yeah)
Dedico questo reportage a Paolo, e ai miei compagni di corso: Slittone, Princess, Mirko e Gianni per la compagnia e la pazienza nell'aspettarmi durante le mie "soste foto"
A Marco, e a Luca & Luca, special guests di sabato.
E lo dedico a me stessa, perché la giornata di sabato è la prova che quando voglio posso!!!

I nostri eroi ci raggiungono dopo la prima "Nera"
Che nebbia.... :shock:
Il mitico gruppo del mattino (Yeah)
Spettacolo!!!!!
Lampone Style.... 8--)
Slittone studia la cartina.... :think:
Slittone dove dobbiamo andare?
Ci buttiamo nella paudeeerrrrr?!?!?!??!?

Lampone arrampicata su un muretto....
Bombardino e Calimero.....

Il mitico gruppo del pomeriggio..... Gianni, chi stai guardando?!?!? :think:
Il corno del Diavolo..... :wink:
Paolo scruta la pendenza....

Poi dice: seguitemi.... fate come me....
:SEEE.... io scelgo la strada alternativa....
Sculture di legno in mezzo alla neve
Neve soffice come panna montata.....
Walter, la nostra guida

Siamo su una pista nera....

Slittone esulta... :evvvvai:
Lampone vi saluta.... :ciaociao: Alla prossima....