Settimana scorsa eravamo qua ma il vento forte ci ha consentito solamente una breve ricognizione in vista di questo nevoso weekend.
La macchia è più ad est, ed avendo la possibilità di scegliere eccoci ancora a tradire la Vallèe per sfruttare al meglio questo bel comprensorio di cui fino a pochi mesi fa non sapevo neanche dell'esistenza. Sono una trentina di impianti, efficientissimi, con diverse cabinovie e seggiovie a tanti posti. Perfetto, ma in queste giornate di cattivo tempo bastava decisamente meno.... comunque mai una fila di un secondo.
Sabato tira tanto vento, ha creato un fondo duro, a tratti ghiacciato, che viene parzialmente e progressivamente coperto dalla nevicata in corso, prima debole poi più intensa verso le ore calde della giornata. E' neve un po' umida, che depositata sui lastroni duri certo non coede perfettamente, ma per fortuna dopo qualche tentativo scoviamo il bosco "segreto" dei sogni che ci soddisferà adeguatamente.
Partiamo io e marti assieme al grande mckenzie, la sua supercar farà i miracoli sulla salita del Passo Pramollo. Giunti a Nassfeld andiamo prima nel versante più affollato di piste e impianti, non quello buono però a questo giro. L'ambiente è ottimo, l'unica pecca è solo quel fondo duro sotto i 20 cm di fresca. Ne pagherò le conseguenze in un ripido canalino dove il Katana si incastra per bene facendomi cascare in un punto non felicissimo. Situazione risolta, ma la scelta dello sci questa volta non ha pagato, tanta fatica evitabile.
Dopo voltiamo pagina, e versante. Di qui qualche metro di salita di porta nel pendio giusto, quello da tritare e ritritare. Qui non è passato nessuno.
Bon, le foto del sabato ora!
Marti a Nassfeld
Mckenzie e il suo completo fendinebbia
Il faro nel bosco
Marti e il paradiso bianco
Il decollo
Equilibrio verde
Le colline bianche del giardino mckenzie
Tanto bianco austriaco
Che zuppetta, immersa in una tazza di pane
...arriva il resto...
La macchia è più ad est, ed avendo la possibilità di scegliere eccoci ancora a tradire la Vallèe per sfruttare al meglio questo bel comprensorio di cui fino a pochi mesi fa non sapevo neanche dell'esistenza. Sono una trentina di impianti, efficientissimi, con diverse cabinovie e seggiovie a tanti posti. Perfetto, ma in queste giornate di cattivo tempo bastava decisamente meno.... comunque mai una fila di un secondo.
Sabato tira tanto vento, ha creato un fondo duro, a tratti ghiacciato, che viene parzialmente e progressivamente coperto dalla nevicata in corso, prima debole poi più intensa verso le ore calde della giornata. E' neve un po' umida, che depositata sui lastroni duri certo non coede perfettamente, ma per fortuna dopo qualche tentativo scoviamo il bosco "segreto" dei sogni che ci soddisferà adeguatamente.
Partiamo io e marti assieme al grande mckenzie, la sua supercar farà i miracoli sulla salita del Passo Pramollo. Giunti a Nassfeld andiamo prima nel versante più affollato di piste e impianti, non quello buono però a questo giro. L'ambiente è ottimo, l'unica pecca è solo quel fondo duro sotto i 20 cm di fresca. Ne pagherò le conseguenze in un ripido canalino dove il Katana si incastra per bene facendomi cascare in un punto non felicissimo. Situazione risolta, ma la scelta dello sci questa volta non ha pagato, tanta fatica evitabile.
Dopo voltiamo pagina, e versante. Di qui qualche metro di salita di porta nel pendio giusto, quello da tritare e ritritare. Qui non è passato nessuno.
Bon, le foto del sabato ora!
Marti a Nassfeld
Mckenzie e il suo completo fendinebbia
Il faro nel bosco
Marti e il paradiso bianco
Il decollo
Equilibrio verde
Le colline bianche del giardino mckenzie
Tanto bianco austriaco
Che zuppetta, immersa in una tazza di pane
...arriva il resto...

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