Vorrei fortemente consigliarvi un venditore on-line! sportslife4you.de

BRAVEHEARTbg

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C'e' sportslife4you che e un negozio di sci su ebay.de, ma ha anche il sito sportslife4you.de
I punti di forza sono:
1. Prezzi - ho acquistato un ATOMIC SX 12 PB + NEOX 614 a 480 euro (compreso il prezzo di spedizione dalla Germania) e vi invito a vedere il prezzo qui in Italia:
oliviero.it/shop/sport_e_fitness/sport_invernali/sci/articolo.php?codice=29674
Notate bene che qui l'attacco e' NEOX 412 cioe' si devono aggiungere 50 euro al prezzo! Brutti infami!

2. L'incredibile disponibilita' che hanno dimostrato quando facevo delle domande - senza esagerare mi hanno mandato piu' di 10 mail, rispondevano anche di domenica sera, mai ho aspettato piu' di un paio di ore e spesso meno di un ora per ogni risposta! Una roba pazzesca!

3. La infinita disponibilita' di lunghezze degli sci ed attacchi che tenevano in negozio - Qualcuno dira che magari anche in Italia si puo' trovare un prezzo abbastanza buono e su ebay.de anche un prezzo un po' migliore. Fidatevi che ho provato di tutto e uno ti dice che non ha questa lunghezza, altro ti dice che questi attacchi li deve ordinare e devi prepagare ed aspettare 2 settimane. Questi invece avevano tutte le misure degli sci e tutti gli attacchi subito!

4. La cosa con quale mi hanno lasciato a bocca aperta! Ho mandato un e-mail che confermo l'acquisto e che il giorno dopo faro' il bonifico bancario. Quando ho mandato il bonifico ho scritto che e' stato fatto e che lo riceveranno tra un paio di giorni. Questi mi rispondono che mi hanno gia' mandato gli sci per non farmi aspettare e mi hanno mandato un numero con il quale potevo seguire lo stato della spedizione sul sito del corriere!

5. Venerdi mattina sono stati inviati - oggi prima di pranzo gli ho ricevuti! Neanche 3 giorni lavorativi!

Diciamo il punto debole per il quale ho detto anche a loro che devono sistemare - rispondono tranquillamente in inglese, ma il sito e' solo in tedesco.

La mia esperienza e' questa e non posso non raccontarlo. Spero che anche i futuri loro clienti si trovino bene.
 
Mi sembrano troppo frequenti i casi che i negozi prettamente online tedeschi portino i clienti ad un livello di soddisfazione maggiore rispetto a quelli italiani.
Troppo bravi loro o torppo furbi gli altri?
 
in effetti i prezzi sono molto concorrenziali. Gli head magnum costano 120 euro in meno...

ma le email in che lingua le mandavi?

perché ci potrei fare un pensierino
 
Bisogna considerare che il mercato tedesco, per quel che riguarda il settore sci, la fa da padrone. Avevo sentito dire (ma non ci metto la mano sul fuoco) che esso da solo copre metà di quello europeo....

Per cui sono propenso a credere che abbiano un sistema di gestione della merce più efficiente.

Faccio un esempio, molto semplificato:

-un negozio fa la comanda sci, ne prende 100 e li paga 300+iva e il listino consigliato al pubblico è 799 €.

Quindi pagherà 36.000 € per questi 100 sci, che gli arrivano a ottobre.

Tra ottobre e dicembre ne vende 50 al 30% di sconto sul listino, quindi 27.965 €
Tra gennaio e marzo ne vende 30 al 40% quindi 14.382 €
Fin qui totale ricavato 42.347 € e ha venduto solo l'80% degli sci
Guadagno lordo € 6.347
Ad aprile-maggio deve fare le comande per i nuovi sci: come cavolo va a farle, se poco più di 6.000 € non gli bastano per campare?

Questo è un po' quello che succede in Italia...

In Germania, come fanno a proporre merce a un prezzo di vendita ancor più basso, e quindi avere un margine di guadagno ancor più risicato?

Possibili risposte:

1) riescono comunque a venderle, perchè i negozi si ridistribuiscono tra loro la merce, o c'è un sistema di fornitura diverso (invece del classico negozio, con vetrine, commesse sventolone, ecc, hanno un negozietto, 2 extracomunitari che vanno a prelevare gli sci in un centro di stoccaggio che serve tutti i negozi), abbattendo così i costi di gestione del negozio (affitto locali, sistemazione vetrine, commessi, ecc).

2) condizioni di fornitura più favorevoli (riescono a spuntare uno sconto maggiore dalle Case per la fornitura degli sci).

3)contratti di fornitura di notevole entità con numerosi sciclub, che gli garantiscono una fonte consistente di commesse, e quindi di guadagno.

4) approvvigionamento di materiale non di primissimo ordine (che comunque lo sciatore medio non noterà alcuna differenza con la prima scelta), che il negozio acquisterà a prezzo enormemente più basso.

Io penso che sia una combinazione di questi 4 fattori.

Perchè secondo i calcoli da me effettuati, se il negozio vendesse sempre e comunque al 40% di sconto sul listino, su 80 sci ricaverebbe 38352 €. Guadagno di sole 2352 €.

E in Italia il listino consigliato al pubblico è mediamente il 20% in più rispetto alla Germania.

L'anno scorso l'industria italiana dello sci, a causa dello scarso innevamento a inizio stagione, sembra che abbia perso una cifra come 14 milioni di euro.

Poi in Italia vi sono parecchie storture, ad esempio è l'UNICO paese europeo dove le commesse vengono pagate a 90-120 giorni, mentre negli altri paesi vengono pagate SUBITO. Forse questo incide anche sui costi praticati dalle aziende ai negozi.

Questo per quanto riguarda i costi "nudi", cioè di vendita. Chiaramente, il servizio svolto con questo sistema, di acquisto presso i negozi tedeschi, riguarda esclusivamente la vendita e la consegna dello sci. Per un problema, una personalizzazione, un ricambio, un accessorio, come fa? Mandate una email al venditore, che con grandissima probabilità non sarà attrezzato per queste evenienze?

In Italia i negozi che riescono ad affrontare questo sistema, vendendo merce già scontata del 30-40% rispetto al listino e che in più offrono ulteriori servizi, ci sono. Pochissimi, ma ci sono. E sono citati spesso sul forum.
 
Per Gabbo: Come ho gia' detto si puo' tranquillamente scrivere in inglese nonostante il sito e' solo in tedesco. Considera anche 21 euro di trasporto.

Per Fabio: Si tratta di saper fare business! Ho ti percepisci come artigiano e te ne stai li a dormire persino di lunedi mattina(mai capita questa cosa), sei scorbutico con i clienti, lavori alla vecchia maniera, il pensiero di farti un sito come si deve non ti ha mai sfiorato e alla fine ti lamentarti che l'economia non va bene attribuendo le colpe a tutti gli altri ma non a te stesso, o ti percepisci come un piccolo imprenditore oggi con un grande futuro domani, lavori anche di domenica e fai di tutto per essere il piu' bravo. Sfortunatamente questo secondo tipo di fare c'e' piu' li che qui.
 

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Se non hanno uno sci sul sito vuol dire che non lo tengono nemmeno in negozio?
Perchè purtroppo sul sito non c'è nemmeno uno degli sci che sarei interessato ad acquistare....
 
Per marco8: Prova a chiedere, non lo so'.

Per kamihouse: sfortunatamente dovro aspettare un po' - ho prenotato la settimana bianca dal 16 feb. Se riesco a salire anche prima ti faro' sapere.
 
In Germania, come fanno a proporre merce a un prezzo di vendita ancor più basso, e quindi avere un margine di guadagno ancor più risicato?

Possibili risposte:

1) riescono comunque a venderle, perchè i negozi si ridistribuiscono tra loro la merce, o c'è un sistema di fornitura diverso (invece del classico negozio, con vetrine, commesse sventolone, ecc, hanno un negozietto, 2 extracomunitari che vanno a prelevare gli sci in un centro di stoccaggio che serve tutti i negozi), abbattendo così i costi di gestione del negozio (affitto locali, sistemazione vetrine, commessi, ecc).

2) condizioni di fornitura più favorevoli (riescono a spuntare uno sconto maggiore dalle Case per la fornitura degli sci).

3)contratti di fornitura di notevole entità con numerosi sciclub, che gli garantiscono una fonte consistente di commesse, e quindi di guadagno.

4) approvvigionamento di materiale non di primissimo ordine (che comunque lo sciatore medio non noterà alcuna differenza con la prima scelta), che il negozio acquisterà a prezzo enormemente più basso.

Io penso che sia una combinazione di questi 4 fattori.

Io ci aggiungerei che forse nella catena vendite italiana, qualcuno, guadagna mmmmmmoooooolllttttooooooo + di quello che non fanno i loro colleghi oltre le alpi.

CIAO
 
o forse sono i venditori italiani che vogliono fare troppo i furbi.

Mi è capitato la settimana scorsa di accompagnare un amico a comprare un paio di sci in un negozio che conosciamo entrambi da parecchio tempo e di cui lui è ancora cliente, io non più.

Il mio amico è un buon argento non molto allenato ed il venditore (furfante a dir poco) gli ha proposto dei Volkl S2 (degli SMU di qualche anno fa) A PREZZO PIENO!!!! vantandoli come ottimi sci!
Io sono uscito inorridito ma ho fatto in modo di far capire all'amico di non prendere assolutamente quegli sci.

Se un negoziante così, perde clienti.... non mettiamoci a dare la colpa ai prezzi su internet!
 
io ho comprato in italia

io ho comprato in italia da un negozio online gli atomic sl 9 rossibianchineri spettacolari con neox 412 a soli 299€ approfittatene e poi...a tutto carvig :D
 
@Sevin: vergognoso, davvero!!!

@maufox: i tuoi sci sono non più in produzione, per cui non c'è nulla di meravigliarsi se li hai trovati a prezzo stracciato, come per ogni giacenza di magazzino. Hai cmq fatto benissimo: i suoi successori SL10 sono sì migliorati, ma non in modo tale da giustificare quasi il doppio del prezzo....
 
@Sevin: vergognoso, davvero!!!

ho rivisto l'amico di cui sopra....

gli aveva messo i Volkl S2 (che ricordo sono degli SMU di qualche anno fa) a......

300 € :SEEE:SEEE:SEEE:SEEE:SEEE:SEEE:SEEE


roba assolutamente da :skifrusta::skifrusta::skifrusta: e poi :skifrusta::skifrusta::skifrusta: e per finire :skicol:

son queste le cose che mi fanno arrabbiare!!!
allora ben vengano gli acquisti online
 
ottima l'analisi di drey.

c'è da dire che ci sono molti negozi italiani che non possono assolutamente permettersi di fare tali sconti proprio per i motivi che hai elencato... non hanno i numeri per farlo.

in questi quando compri uno sci in piena stagione... avere uno sconto del 20% è già buono... poi a fine stagione puoi salire al 30%... ma sono i primi a liberarsi dei fine serie... proprio perchè contano su una clientela che vuole il modello nuovo e top...

rimediano con noleggio, riparazione sci, una ottima assistenza bootfitting... il tutto contornato dall'abbigliamento sci, snow e casual... dove il ricarico è certamente maggiore.

insomma offrono servizi aggiuntivi che motivano l'acquisto.

ovviamente tra questi non ci sono gli scriteriati che vendono sci a clienti purtroppo poco informati.
 
Sarebbe interessante conoscere per filo e per segno quali sono i costi di uno sci:

-sviluppo, ricerca, fase di collaudo, fase di produzione;

-tutti i vari passaggi, di natura commerciale ed economica, dall'uscita in fabbrica, i costi di stoccaggio e di trasporto, e come aumentano i costi dal passaggio per il rappresentante, fino all'arrivo in negozio.

Questo aiuterebbe a capire le ragioni della notevole discrepanza sul prezzo di listino consigliato in Italia e quello dei listini francesi e tedeschi, ad esempio.

Confrontandoli, infatti, si evince come uno stesso sci costi in Italia anche 200 € più che negli altri paesi.

Ma allora mi chiedo:

-Siamo o no in UE???

-Le filiali italiane delle varie aziende, non si preoccupano del fatto che sempre più italiani comperano all'estero, e nella stragrande maggioranza dei casi, sono più che soddisfatte della qualità del prodotto?

-Se io, negoziante italiano, volessi prendere degli sci, lo posso fare rivolgendomi alla filiale, mettiamo, francese, di una data marca? Lo posso fare, oppure no?

-Ci sono degli inghippi, magari di causa fiscale, che fanno sì che certi prezzi proposti all'estero (escluse le aste), siano più bassi di quelli che un negoziante paga al rappresentante?

Ovviamente, sto parlando solo di sci di stagione: gli sci degli anni precedenti NON FANNO TESTO. Essendo fondi di magazzino, vengono praticamente svenduti. Dani1965 aveva già illustrato in passato in dettaglio le varie fasi degli acquisti sci da parte dei negozianti.
 
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