Chi ne sa qualcosa? ho trovato questo metodo navigando qui e là: mi è sembrato interessante per l'organizzazione delle uscite fuori pista, nella valutazione e controllo dei margini di rischio che si corrono sciando fuori delle piste.
Ma è valido?? ecco la teoria:
METODO DELLE RIDUZIONI- metodo Munter.
Viene definito rischio residuo il rapporto fra il rischio potenziale e il fattore di riduzione totale, l’obiettivo è che il rischio residuo sia inferiore ad uno:
RISCHIO RESIDUO= RISCHIO POTENZIALE/FATTORE DI RIDUZIONE TOTALE < 1
fattore riduzione totale= prodotto singoli fattori di riduzione
scala pericolo rischio potenziale
debole 2-> rischio potenziale
moderato 4-> rischio potenziale
marcato 8-> rischio potenziale
forte 16-> rischio potenziale
FATTORE RIDUZIONE=FR
1 - Rinuncia, su tutte le esposizioni ai pendii più ripidi di 35°=FR6
2 - Rinuncia ai pendii più ripidi di 35° nei settori settentrionali (NO–N–NE) e sulle altre esposizioni rinuncia ai pendii più ripidi di 40°=FR3
3 - Rinuncia ai pendii più ripidi di 40° su tutte le esposizioni= FR2
4 - Rinuncia al settore Nord (NO–N–NE) (se il punto 2 non è già stato scelto) = FR2
5 - Rinuncia ad un settore Nord più ampio (da ONO a N, a E) (se il punto 2 non è già stato scelto)= FR2
*6 - Limitarsi a pendii percorsi di sovente (non valido in caso di neve bagnata) = FR2
*7 - Distanze di sicurezza = FR2
8 - Piccoli gruppi (2-4 persone)= FR2
9 - Verifica del bollettino valanghe (solo per guide e specialisti valanghe con
un’esperienza pluriennale, che seguono l’evoluzione del manto nevoso duraNTE l’inverno) =FR2
NB
Le rinunce 1, 2, 3 sono alternative, così come le 4 e 5.
I punti 6, 7, 8 si riferiscono invece al comportamento e non sono alternativi.
ESEMPIO
rischio valanghe MARCATO
RISCHIO POTENZIALE=8
comportamento scelto: 3-6-8
FATTORE RIDUZIONE TOT= 3X2X2=12
RISCHIO RESIDUO= 8/12 = <1
LA GITA è OK.
CHE NE PENSATE?
Ma è valido?? ecco la teoria:
METODO DELLE RIDUZIONI- metodo Munter.
Viene definito rischio residuo il rapporto fra il rischio potenziale e il fattore di riduzione totale, l’obiettivo è che il rischio residuo sia inferiore ad uno:
RISCHIO RESIDUO= RISCHIO POTENZIALE/FATTORE DI RIDUZIONE TOTALE < 1
fattore riduzione totale= prodotto singoli fattori di riduzione
scala pericolo rischio potenziale
debole 2-> rischio potenziale
moderato 4-> rischio potenziale
marcato 8-> rischio potenziale
forte 16-> rischio potenziale
FATTORE RIDUZIONE=FR
1 - Rinuncia, su tutte le esposizioni ai pendii più ripidi di 35°=FR6
2 - Rinuncia ai pendii più ripidi di 35° nei settori settentrionali (NO–N–NE) e sulle altre esposizioni rinuncia ai pendii più ripidi di 40°=FR3
3 - Rinuncia ai pendii più ripidi di 40° su tutte le esposizioni= FR2
4 - Rinuncia al settore Nord (NO–N–NE) (se il punto 2 non è già stato scelto) = FR2
5 - Rinuncia ad un settore Nord più ampio (da ONO a N, a E) (se il punto 2 non è già stato scelto)= FR2
*6 - Limitarsi a pendii percorsi di sovente (non valido in caso di neve bagnata) = FR2
*7 - Distanze di sicurezza = FR2
8 - Piccoli gruppi (2-4 persone)= FR2
9 - Verifica del bollettino valanghe (solo per guide e specialisti valanghe con
un’esperienza pluriennale, che seguono l’evoluzione del manto nevoso duraNTE l’inverno) =FR2
NB
Le rinunce 1, 2, 3 sono alternative, così come le 4 e 5.
I punti 6, 7, 8 si riferiscono invece al comportamento e non sono alternativi.
ESEMPIO
rischio valanghe MARCATO
RISCHIO POTENZIALE=8
comportamento scelto: 3-6-8
FATTORE RIDUZIONE TOT= 3X2X2=12
RISCHIO RESIDUO= 8/12 = <1
LA GITA è OK.
CHE NE PENSATE?