RECCO Reflectors, avalanche secure system

matteo_698

I am a Skier.
http://www.recco.com/system/reflectors_info.asp

Di cosa si tratta??? L'ho visto cucito sulla giacca di un amico, domenica.
Da quanto ho capito non serve assolutamente a niente senza arva, nel senso che funziona da ''specchio'' per il segnale, in modo da diffonderlo meglio. Ma appunto non trasmette alcun tipo di segnale proprio, quindi avere questo, ma non un ARVA, significa non avere niente. Ho capito bene?

Ad ogni modo è utile? O è solamente una trovata per fare più soldi?

Grazie mille delle delucidazioni
 
è come dici tu, riflette solo un segnale.

Da quello che ricordo si diceva che è un ottimo sistema per ritrovare i "cadaveri"

il rivelatore ce l'hanno solo le squadre di soccorso quindi col sistema Recco è impossibile fare l'Autosoccorso (e hai voglia che l'elicottero arrivi entro 15 min. dal seppellimento sotto la valanga...)

prima ARVA, se poi hai anche il riflettore Recco cucito dentro la giacca a vento male non fa ma di certo non aiuta i tuoi compagni a tirarti fuori da una slavina
 
Da quello che so io come dici tu è solo un "deflettore" di segnale, riflette il segnale di un apparecchiatura apposita per cercare questi "recco system" sotto la neve... ma non so esattamente chi possoeda questa apparecchiatura, probabilmente il personale di recupero che ti vengono a prendere dopo l insperato avvenimento che non si augura a nessuno, ma dovrebbe essere tutt altra cosa dell arva che permette la ricerca e il recupero immediato da parte dei tuoi compagni di merende presenti sul posto e magari riusciti a salvarsi dal flusso della valanga disonesta.... questo porta un immenso vantaggio... il tempo in queste occasioni è tutto.. davvero, io ho imparato che hai una buona possibilità di sopravvivere nei primi 15 min poi col passare del tempo la percentuale si abbassa di brutto... e a volte i recuperi non sono cosi veloci nonostante l elicottero. Se la recco è come penso io... si è meglio di niente ma se si va fuori pista regolarmente penso tutti ti consiglieranno l arva, bye
 
in soldoni tu hai addosso un riflettore sulla giacca sul casco,sui pantaloni...nn va a corrente se nn ricordo male è un diodo con un'antenna...che riflette appunto un segnale emesso dai cercatori con uno speciale apparecchio radar...molte stazioni sciistiche lo hanno (vedi articolo su http://www.obiettivoneve.it/images/fotoarticoli/Fuoripista-in-sicurezzag.jpg)

personalmente ritengo l'arva più intuitivo e di maggiore diffusione anche perchè se andiamo a sciare in un gruppo di amici dubito che qlcuno abbia un trasmettitore recco dietro.....
 

.

Per esempio Monterosa ski e Via Lattea, hanno anche le apparecchiature Recco...

Ma come dite voi l'arva può essere usato da tutti...

Cmq oramai molte giacche hanno il sistema recco incorporato.
 
sí, se viene l'elicottero del soccorso, ti trovano se hai il recco. costa poco, e di solito si trova nell'interno della giacca etc. Comunque solo quelli ti trovano, ma non i tuoi amici che hanno l'ARVA. E aspettare 20 minuti nella slavina ... costa spesso la vita.

Meglio avere per minimo un PIEPS FREERIDE, se uno proprio va poche volte furori pista ...

E il piú importante: mai andare con batterie semi-vuote!!
 
Ah che bello, il sito in italiano, così capisco molto meglio.

Una cosa non mi è chiara:
Riflette il segnale dell'arva che hai addosso per renderlo piu forte, o riflette il segnale trasmesso da un apposito apparecchio usato da chi ti ricerca?


Penso che l'ipotesi giusta sia la seconda , e stando a quanto è detto sul sito permette ai soccorsi di localizzarti più velocemente, rispetto l'arva. Il problema è che il rilevatore viene usato solo dai soccorsi, e non lo vendono al pubblico, e questo rende (senza l'arva) impossibile l'autosoccorso. E' il fatto che sia necessario aspettare i soccorsi lo rende un buon metodo per recuperare i cadaveri.
Ho capito bene?
 
esatto hai capito bene...non riflette il segnale dell'arva ma quello dei soccorsi...che per carità sono veloci..ma a volte nn basta...
 
viste ora tutte le risposte! capito.

Io non ho il recco, nemmeno l'ARVA, in fuoripista vado cmq solitamente nei boschetti che circondano le piste, senza mai allontanarmi dalle piste, in genere in posti che conosco bene, con il pericolo valanghe basso ecc... Diciamo pure che per 10 anni l'ho fatto pensando che fosse impossibile si staccasse qualcosa nei fuoripista che facevo, pensando che slavinasse solo in montagne aperte, dove si fa scialpinsmo, o ad alta quota. Attualmente che mi sto davvero avvicinando al mondo del freeride, e sono maturato un po, mi rendo conto dei rischi, è che è molto diverso da come pensavo..

Il problema è che non so quanto possa essermi utile un ARVA, sia per le situazioni fuoripista che affronto, sia perchè i miei compagni di uscite, ragazzi come me, non hanno ARVA, ne lo saprebbero usare se dotati.
 
utile lo è sempre....per quanto riguarda saperlo usare ....beh io nn sono espertissimo..ho fatto solo un corso...ti consiglio di fare una giornata con una guida che vi spieghi i rudimenti base...poi tnto esercizio..che a me manca..
 
ti dico solo questo:

domenica scorsa (13 gennaio), stiamo schiando fuoripista in un boschetto abbastanza ripido e ampio (avevamo fatto il percorso più volte il giorno prima e anche il giorno stesso, e qualche scarica di neve, seppur limitata, c'era stata)
a metà discesa troviamo uno snowboarder inglese che ci chiede aiuto convinto che l'amico con cui sciava sia finito sotto una delle piccole slavine presenti. L'amico non risponde al telefono, ha addosso solo il riflettore RECCO. Noi spieghiamo all'inglese che è quasi impossibile che sia finito sotto una di quelle scariche, in gongi caso l'inglese aveva già chiamato i soccorsi che sono intervenuti con l'elicottero dotato del rilevatore RECCO.

non lo trovano perchè l'inglese in questione era da tutt'altra parte (aveva preso paura e aveva cambiato percorso) e aveva lasciato il cellulare in auto. NOI con l'ARVA non potevamo cercarlo!!!! Se avesse avuto l'ARVA avremmo potuto iniziare le ricerche 15 min. prima dell'arrivo dell'elicottero!!!!!

morale: non fare affidamento sul RECCO e non considerarlo un sistema per recuperarti vivo sotto una valanga. Anche se fai fuoripista che ritieni facili e sicuri comprati un'ARVA (con anche pala e sonda) impara ad usarlo e preoccupati che anche i tuoi compagni di sciata ce l'abbiano (e sappiano usarlo).
 
ti dico solo questo:

domenica scorsa (13 gennaio), stiamo schiando fuoripista in un boschetto abbastanza ripido e ampio (avevamo fatto il percorso più volte il giorno prima e anche il giorno stesso, e qualche scarica di neve, seppur limitata, c'era stata)
a metà discesa troviamo uno snowboarder inglese che ci chiede aiuto convinto che l'amico con cui sciava sia finito sotto una delle piccole slavine presenti. L'amico non risponde al telefono, ha addosso solo il riflettore RECCO. Noi spieghiamo all'inglese che è quasi impossibile che sia finito sotto una di quelle scariche, in gongi caso l'inglese aveva già chiamato i soccorsi che sono intervenuti con l'elicottero dotato del rilevatore RECCO.

non lo trovano perchè l'inglese in questione era da tutt'altra parte (aveva preso paura e aveva cambiato percorso) e aveva lasciato il cellulare in auto. NOI con l'ARVA non potevamo cercarlo!!!! Se avesse avuto l'ARVA avremmo potuto iniziare le ricerche 15 min. prima dell'arrivo dell'elicottero!!!!!

morale: non fare affidamento sul RECCO e non considerarlo un sistema per recuperarti vivo sotto una valanga. Anche se fai fuoripista che ritieni facili e sicuri comprati un'ARVA (con anche pala e sonda) impara ad usarlo e preoccupati che anche i tuoi compagni di sciata ce l'abbiano (e sappiano usarlo).

Penso che sia la cosa migliore... Più che facili, in genere faccio fuoripista che conosco bene, e ritengo sicuri, o cmq dove non ci sono accumuli esagerati, verifico sempre la situazione tra strato di neve vecchio e nuovo... Insomma a madesimo per esempio ci sono pochi posti dove anche con molta neve c'è rischio di staccare anche slavinette.. Li conosco e nel caso li evito. Curmayeur (altro esempio) è già piu a rischio, ma anche li so dove si rischia di piu nelle eventuali condizioni. Insomma poi però l'imprevisto è sempre in agguato... Ed è per questo che mi sto documentando... Solo che faccio fuoripista (inteso come almeno 40cm di powder) in quei 2 o 3 giorni all'anno in cui viene giù tanta e bella neve...

Per quest'anno il problema non si pone, i miei 3 powder day gli ho gia avuti, e preferisco finire la stagione in park, ma l'anno prossimo non voglio piu essere cosi sprovveduto...
 
Però l'Arva matteo potrebbe servirci anche quando ci piantiamo nel fango in moto...;)

Quindi potremmo prenderlo lo stesso....

A madesimo c'è un mio amico che fa il maestro di freeride, ci allenava allo sci club quando facevo le gare 2-3 anni fa....si chiama Pedro....lo conosci???
 
Simon! che piacere, non avevo realizzato che eri tu! fa piacere trovarti anche qua!
Cmq hai ragione, si potrebbe studiare qualcosa del genere, l'altro giorno un amico ha perso la targa nel fango, non l'abbiamo piu trovata!

Il tuo amico non lo conosco, a madesimo l'ambiente maestri mi è estraneo in quanto quando ero un pistaiolo mi sono sempre allenato, e ho sempre gareggiato in val d'aosta...
Anche adesso quando vado a madesimo scio fuoripista solo se è appena venuta una bella nevicata, altrimenti prediligo il park.
 
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