solo chiacchiere e distintivi

dick dastardly

CHE LA POLVO SIA CON TE
in qeusti giorni sono andato in tonale e addirittura mi son corsi dietro quelli del soccorso alpino per vedere se avevo l'arva, sul pordoi con grande stupore ho visto tracce verso mezdì e ho pensato, ma qua spaccan tutto, forse anche gli sci!!
poi vedi partire una carovana di sciatori della domenica senza zaino verso la mezdì e mi viene da pensare che c'è una gran confusione e i controlli solo a bordo pista.oltretutto come è possibile se c'era così grande pericolo che la lasciassero fare?
sicuramente il cartello appena fuori dalla funi libera le responsabilità degli impianti, ma mi sembra tutto molto strano.probabilmente i media hanno innescato un gran casino nel quale le info non erano uguali per tutti i posti.
comunque un pò di invidia ce l'ho avuta, anzi se qualcuno se l'è sparata vorrei sapere come se la sono trovata, ma questa è tutta un'altra storia.
 
Eh si, ci vorrebbe un po' più di serietà.

Ad esempio se c'è pericolo valanghe reale non dovrebbero nemmeno aprire impianti come quello del Sass Pordoi, come fanno in Austria.
 
Se c'è pericolo reale di distacchi bisognerebbe starsene in pista come ho fatto io sabato e domenica a fare opere di bene, tipo aiutare due giovani biodnine a scendere dalle piste di La Thuile.

Se c'è pericolo reale basterebbe non avventurarsi fuoripista se non si è sicuri delle proprie capacità di valutazione e di tecnica.

Se c'è pericolo reale basterebbe (non è detto che vvada sempre bene) appoggiarsi a una G.A. se si vuole fare fuoripista.

Se c'è pericolo reale fate come hanno fatto in molti questo week end e statevene buoni buoni a lato pista e lasciate a chi sa dove andareo dove non andare gli altri percorsi un po' più "complicati"...

In definitiva però tutti gli articoli sui giornali e sui forum e complice anche la qualità non proprio idilliaca della neve e il vento, molti questo week end se ne sono stati buoni buoni in pista e, io parlo per la Vallèe si è verificato un unico incidente a Champorcher.

Non male pensando che doveva essere il week end più pericoloso degli ultimi anni...
 
Se c'è pericolo reale di distacchi bisognerebbe starsene in pista come ho fatto io sabato e domenica a fare opere di bene, tipo aiutare due giovani biodnine a scendere dalle piste di La Thuile.

tira più un pelo di fi*a che un metro di powder...
 
Ragazzi, dovete essere coscienti che i media lavorano sulle masse.
dopo i casini della settimana scorsa il dictat era fare terrorismo e scoraggiare i poco esperti... e i più esperti che ci tengono alla pellaccia.
Valutando bene la situazione si sarebbe potuto andare in molti posti.
come al solito andare o non andare è una scelta personale basata sull'esperienza e sul livello di rischio che si è disposti a prendere.
Se si decide di non andare ok, ma meglio farlo in tranquillità, non ha senso mangiarsi le mani a posteriori per l'occasione persa.
Sabato a Courmayeur erano aperti youla e arp (già è segnale che tutto sto rischio non c'era) e le guide portavano tranquillamente su i gruppi di clienti.
Io ho preferito rinunciare, complice la neve di cartone che non invitava affatto a prendere rischi.
In vda weekend con rischio 4 generalizzato (spaventapasseri). sono stato a fare skialp nella valle centrale e non sarebbe scesa una valanga neanche sparando con la dinamite.
Con questo non voglio dire che i bollettini non vanno letti, anzi sono importantissimi, ma danno indicazioni di massima e i punti di attenzione da seguire. Il resto lo fa la persona che li legge e la sua coscienza/conoscenza.
 

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Se c'è pericolo reale di distacchi bisognerebbe starsene in pista come ho fatto io sabato e domenica a fare opere di bene, tipo aiutare due giovani biodnine a scendere dalle piste di La Thuile.

Del resto sciare in pista non è mica un disonore anche se c'è chi non sa rinunciarvi solo perche fa figo. Anche il sottoscritto e ilconte visto il manto instabile abbiamo pistizzato entrambe i gg... peccato che non ho visto nessuna girls in difficoltà con lo skirama, segnaletica o con i pendii :grrr:
 
una volta non capitava di vedere girare la pordoi prima di febbraio, se nn mi sbaglio.
oltretutto la mezdi era frequentata solo da scialp e in tarda stagione dai domenicali.il problema è che comunque ormai troppa gente fa 3ride e i gestori se ne sono accorti.
oltretutto ormai fa figo fare lo snowboarder o freestyler e vedi sempre + gente fare cose che quando ho iniziato io facevano solo scialp e gli sci erano ancora umani.
una volta certe cose non contavano, ma adesso devi avere stile, avere una posizione nella crew e soprattutto pensare di essere i migliori o i saputelli; pronti a spiegare tutto e a dare giudizi senza spesso cognizione di causa.
meglio rimanere a guardare senza commentare, rinunciare anche a qualcosa che a volte può nn far piacere.
io mi reputo uno capace, mai ho guardato allo stile come una forma di narcisismo e competizione e credo che ci siano momenti dove ti si stringe il culo e lo stile va a farsi benedire.
di alpinisti morti ce ne sono da tutte le parti e ognuno vanga il proprio orticello,ma miei amici alpinisti di primo livello adesso nn ci sono + per casualità o rischi oggettivi.
quindi ognuno deve imparare a non guardare l'altro, ma a farsi un analisi introspettiva sulla base delle esperienze che vanno fatte passo passo.
di sicuro avere la padronanza di ghiaccio roccia e scialp aiuta ad avere più pelo sullo stomaco e a sapersi accendere nel momento giusto, ma purtroppo non può essere sempre suffi, a volte quando sbagli nn hai una seconda chance, quindi nessuno è risparmiato.
tutti i grandi alpinisti,vivi o morti, comunque rischiano e hanno rischiato a volte sapendo a cosa potevano andare incontro, certi con la sfrontatezza fosse l'epilogo perfetto di un mondo imperfetto.
di sicuro a chi si vuole avvicinare a certe cose + serie di un boschetto, tipo il sella o l'holzer dico solo di imparare a usare una corda prima di impiccarsi.
 
tira più un pelo di fi*a che un metro di powder...

Infatti sabato...
ludmilla.jpg
 
Io nel fine ero in zona marmolada e ho sciato fuori sia sabato che domenica. Sabato bisognava stare ben in occhio a dove passare, domenica le condizioni di stabilità della neve erano già più buone. X quanto ho potuto vedere, il terrorismo fatto dai telegiornali unito al pericolo 4 dato dai bollettini ha scoraggiato ad andare fuori pista tutte quelle persone senza esperienza x valutare le effettive condizioni del manto nevoso; in marmolada ci saranno state 4 persone oltre a noi a fare fuoripista! Non sono convinto che questo sia il metodo giusto anzi... forse sarebbe meglio meno terrorismo e magari dei corsi di formazione e sicurezza obbligatori organizzati dalle stazioni sciistiche.

X Polvo: da vie traverse so che in val mezdì si toccava un po sotto nella parte finale così come in val lasties, mentre era in buone condizioni il joel.
Ciao Tommy.
 
Russa??!!!

E come fai a sapere che è Russa?????

Io invece only pelo di produzione biellese!!!! Daltronde si sa che i tessuti ligliori sono fatti a Biella!!!!!
 
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