Mi perdonerete se è una ripetizione, non sono riuscito a trovare l'altro topic a cui attaccarmi, magari molti di voi avranno letto le mie impressioni su altri forum, ma dopo i preziosi consigli avuti al momento della scelta della lunghezza delle aste
credo che una piccola recensione su questi bellissimi sci sia un atto dovuto.
Con un copia/incolla (magari molti di voi su altri forum hanno già letto), vi riporto le mie impressioni su questi bellissimi sci con cui l'unico pensiero deve essere "liberare la fantasia"
1° uscita, domenica 16 dicembre
Domenica scorsa prima uscita stagionale in appennino e test di assaggio dei nuovi sci che hanno rimpinguato la rastrelliera di casa.
Il modello, come avrete capito, è un bel rossignol bandit b3 da 184 di altezza, preso come sci per il catzeggio estremo in tutto il comprensorio (del resto sono assessore al "catzeggio e affini" di "ovintolo")

Neve un pò varia, fresca battuta e non, tempo "nebbioso" (nevicava), grado di affollamento in intensificazione .
Vediamo un pò che differenze ci sono tra uno sci da 83 mm di centro (e morbido) rispetto ad altri concepiti solo per la pista.
In pista, la prima cosa che risalta, è un lieve ritardo nell'inversione nei curvoni lunghi, tipo gs, e fin qui nulla di strano, non ci si deve assolutamente aspettare una conduzione come con sci specifici per pista, non è necessario spingere come con i rc, ma anzi, rimanendo leggeri e con poco sforzo si possono comunque tirare delle belle curve lasciando i binari.
Occhio, però, alle spigolate sull'interno quando si va a forzare un pò, lo spatolone prende subito, in pratica bisogna sempre stare ben piantati sull'esterno soprattutto quando si adotta la tecnica da pista con piedi un pò distanziati
Sul medio e corto raggio, invece, lo sci anche in pista è divertentissimo e reattivo, ti spara quasi da una curva all'altra e ti da un'ottima sensazione di carving.
La musica cambia, invece, quando si affronta la neve non battuta
Lì si capisce che lo sci si trova nel suo habitat e mostra le sue qualità.
Molto leggero nel cambio, facilissimo da girare, si adatta a tutti gli archi e non si pianta.
Fatta una discesa su pendio non battutto con neve fino quasi al ginocchio, sembrava quasi di stare in pista per come girava, ti aiuta molto a non stancarti troppo e ti sembra di essere diventato più bravo.
Insomma, pur cavandosela discretamente in pista, questo sci ti porta quasi naturalmente a cercare la neve non battuta o rovinata, molle, gobbosa, perchè lì ti diverti come non ti aspetteresti. Purtroppo mi è mancato il pendio largo per poterlo lanciare in velocità e provare a farlo "surfare" (come invece mi capitò con il suo fratello minore, il b2), ma spero di non mancare anche questa prova.
Insomma, alla luce di questo test iniziale, le prime conclusioni che posso trarne sono che questa tipologia di sci deve almeno essere provata e tenuta in debita considerazione se si vuole avere un attrezzo con cui divertirsi non ricercando la massima velocità, ma uno sci con cui sciare alla grande in tutte le aree del comprensorio, soprattutto quelle non battute e poco frequentate
Uno sci da "assessore al catzeggio", appunto
Alla prossima nevicata seguirà il seguito della prova, speriamo più approfondita.
2° uscita, domenica 13 gennaio
Ieri nuova uscita con il bandit B3(Yeah)
Per fortuna una spolveratina ha rimpinguato le piste e i dintorni di neve e ci si è potuti divertire un pò
Confermo le ottime impressioni avute alla prima uscita, è un attrezzo a 360° per divertirsi in ogni angolo del comprensorio lasciando libero spazio alla fantasia, senza andare a ricercare lamine che "mordono" (ma sul ghiaccio vivo della neve bagnata dalla pioggia tengono:wink
o velocità da autostrada (ma lasciati correre si difendono alla grande:wink
, reattività esplosive al cambio di spigoli (ma nella neve fresca/smossa/a grumi/gobbe volano, facendoti saltare dove gli altri sci affondano:wink:]).
Abituati a sci pistaioli, piastrati, ipereattivi e cattivi, ci vogliono un paio di discese per capire che i "ciccioni" vogliono essere trattati con garbo, accarezzati, sciati di tecnica e non di forza. Se presi per il verso giusto ti fanno letteralmente volare sulla neve e la sensazione di leggerezza e di libertà che ti regalano è bellissima:tuttook::tuttook::tuttook:
Sia chiaro, su un biliardo ghiacciato un bel gs non lo cambierei con nessuno, ma in queste condizioni di pista e di neve con un midfat non c'è storia, devi solo divertirti a fare 1000 curve in due metri oppure a saltare da una gobba all'altra.
Per chi conosce il posto, questo è un bel muretto in fp che dall'arrivo della montefreddo si "tuffa" sulla settebello[
][
]
E qui siamo sul pistone, tutto in neve fresca e non battuta[
][
][
] e finalmente innevato.
Insomma, se vi capita la giornata "giusta", provate a farvi un giro su un paio di sci così, alti preferibilmente quanto voi o poco più (se siete bravi/ottimi sciatori con buone capacità di adattamento[
]) e sarà una gradevolissima sorpresa.
Con un copia/incolla (magari molti di voi su altri forum hanno già letto), vi riporto le mie impressioni su questi bellissimi sci con cui l'unico pensiero deve essere "liberare la fantasia"
1° uscita, domenica 16 dicembre
Domenica scorsa prima uscita stagionale in appennino e test di assaggio dei nuovi sci che hanno rimpinguato la rastrelliera di casa.
Il modello, come avrete capito, è un bel rossignol bandit b3 da 184 di altezza, preso come sci per il catzeggio estremo in tutto il comprensorio (del resto sono assessore al "catzeggio e affini" di "ovintolo")
Neve un pò varia, fresca battuta e non, tempo "nebbioso" (nevicava), grado di affollamento in intensificazione .
Vediamo un pò che differenze ci sono tra uno sci da 83 mm di centro (e morbido) rispetto ad altri concepiti solo per la pista.
In pista, la prima cosa che risalta, è un lieve ritardo nell'inversione nei curvoni lunghi, tipo gs, e fin qui nulla di strano, non ci si deve assolutamente aspettare una conduzione come con sci specifici per pista, non è necessario spingere come con i rc, ma anzi, rimanendo leggeri e con poco sforzo si possono comunque tirare delle belle curve lasciando i binari.
Occhio, però, alle spigolate sull'interno quando si va a forzare un pò, lo spatolone prende subito, in pratica bisogna sempre stare ben piantati sull'esterno soprattutto quando si adotta la tecnica da pista con piedi un pò distanziati
Sul medio e corto raggio, invece, lo sci anche in pista è divertentissimo e reattivo, ti spara quasi da una curva all'altra e ti da un'ottima sensazione di carving.
La musica cambia, invece, quando si affronta la neve non battuta
Lì si capisce che lo sci si trova nel suo habitat e mostra le sue qualità.
Molto leggero nel cambio, facilissimo da girare, si adatta a tutti gli archi e non si pianta.
Fatta una discesa su pendio non battutto con neve fino quasi al ginocchio, sembrava quasi di stare in pista per come girava, ti aiuta molto a non stancarti troppo e ti sembra di essere diventato più bravo.
Insomma, pur cavandosela discretamente in pista, questo sci ti porta quasi naturalmente a cercare la neve non battuta o rovinata, molle, gobbosa, perchè lì ti diverti come non ti aspetteresti. Purtroppo mi è mancato il pendio largo per poterlo lanciare in velocità e provare a farlo "surfare" (come invece mi capitò con il suo fratello minore, il b2), ma spero di non mancare anche questa prova.
Insomma, alla luce di questo test iniziale, le prime conclusioni che posso trarne sono che questa tipologia di sci deve almeno essere provata e tenuta in debita considerazione se si vuole avere un attrezzo con cui divertirsi non ricercando la massima velocità, ma uno sci con cui sciare alla grande in tutte le aree del comprensorio, soprattutto quelle non battute e poco frequentate
Uno sci da "assessore al catzeggio", appunto
Alla prossima nevicata seguirà il seguito della prova, speriamo più approfondita.
2° uscita, domenica 13 gennaio
Ieri nuova uscita con il bandit B3(Yeah)
Per fortuna una spolveratina ha rimpinguato le piste e i dintorni di neve e ci si è potuti divertire un pò
Confermo le ottime impressioni avute alla prima uscita, è un attrezzo a 360° per divertirsi in ogni angolo del comprensorio lasciando libero spazio alla fantasia, senza andare a ricercare lamine che "mordono" (ma sul ghiaccio vivo della neve bagnata dalla pioggia tengono:wink
Abituati a sci pistaioli, piastrati, ipereattivi e cattivi, ci vogliono un paio di discese per capire che i "ciccioni" vogliono essere trattati con garbo, accarezzati, sciati di tecnica e non di forza. Se presi per il verso giusto ti fanno letteralmente volare sulla neve e la sensazione di leggerezza e di libertà che ti regalano è bellissima:tuttook::tuttook::tuttook:
Sia chiaro, su un biliardo ghiacciato un bel gs non lo cambierei con nessuno, ma in queste condizioni di pista e di neve con un midfat non c'è storia, devi solo divertirti a fare 1000 curve in due metri oppure a saltare da una gobba all'altra.
Per chi conosce il posto, questo è un bel muretto in fp che dall'arrivo della montefreddo si "tuffa" sulla settebello[
E qui siamo sul pistone, tutto in neve fresca e non battuta[
Insomma, se vi capita la giornata "giusta", provate a farvi un giro su un paio di sci così, alti preferibilmente quanto voi o poco più (se siete bravi/ottimi sciatori con buone capacità di adattamento[