semidelusione valtho:(

G.P.

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buongiorno a tutti
come è andato il vostro capodanno?
io sono stato a valthorens una settimana dal 29 al 5 ma mi è restato l'amaro in bocca...
abbiamo girato parecchio (nonostante due giorni di chiusura impianti per il forte vento) e il comprensorio 3vallee è molto bello e tenuto bene però mi sono reso conto che per me, amante della montagna come voi, abbiamo esagerato a costruire un superpaesone con tanto di centro commerciale, piscine, campetti ,alberghi a 20 piani all'altitudine di 2300,
a quell'altitudine di solito si trovano solo piccole baite...
Io mi son ripromesso di non metterci più piede, se per sciare dobbiamo deturpare in maniera così squallida i più bei posti del mondo allora forse questo sport(per come l'ho vissuto io sin da piccolino) a raggiunto delle contraddizioni troppo forti al suo interno.
Ai nostri figli lascieremo già inverni caldi vediamo di fare in modo che vedano le montagne il più simile possibile alla loro natura, e che il turismo si un qualcosa che riesca a valorizzare, non a deturpare e inquinare, le nostre montagne!!!!!
 
Mi sembra che in Francia questa mania sia abbastanza diffusa..per fortuna italia e svizzera per ora sembrano non seguire l'esempio!
 
L'ho sempre detto: se si rimane strettamente sull'aspetto paesaggistico, la Francia non compete con le Dolomiti. Ma se andiamo appena oltre, a mio parere sotto l'aspetto sciistico il paragone è sbilanciato dall'altra parte e per appassionati di sci 3 paesoni mastodontico non deturpano un'area così vasta e spettacolare. Questione di punti di vista come al solito
 
in austria tengono i paesini in stile montanaro .......... ma poi dopo vai su e ogni stazione di arrivo delle cabinovie-funivie ti trovi dei centri commerciali anche sui ghiacciai
 
In Francia esistono principalmente due tipologie di stazioni sciiistiche:
- le "station altitude" sono località nate negli anni 60-70 dove prima non c'era assolutamente nulla e quindi sono state create e concepite solo per lo sci (sfido chiunque ad andare abitare a 2300m per motivi agricoli o di allevamento); queste sono il centro dei comprensori da dove partono tutte le piste e gli impianti e quindi si potrebbe dire che prima hanno fatto gli impianti e poi gli hanno costruito il paese intorno
- le "station village" che sono praticamente il vero paese dove è sempre abitata la gente e dove al massimo arriva una pista e partono gli impianti di solo arroccamento (Les Menuires e ValTho sono comune di St. Martin de Belleville, Les Arcs dovrebbe essere comune di Bourg San Maurice, Vars Les Claux è il centro della stazione mentre Vars St Marie è l'antico paese, Isola 2000 la stazione e Isola il vecchio paese, Auron e St Etienne de Tinee ecc)
Nelle Dolomiti e anche in Austria hanno una cultura molto diversa: le stazioni sciistiche sono veramente i vecchi paesi di montagna e gli impianti li hanno fatti dopo quindi anche se lo devono fare a 5Km dal centro a loro non frega niente tanto ti dicono che c'è lo skibus.
PS: secondo me Valtho non è poi così malaccio ad esempio Aime La Plagne è molto peggio
 

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buongiorno a tutti
come è andato il vostro capodanno?
io sono stato a valthorens una settimana dal 29 al 5 ma mi è restato l'amaro in bocca...
abbiamo girato parecchio (nonostante due giorni di chiusura impianti per il forte vento) e il comprensorio 3vallee è molto bello e tenuto bene però mi sono reso conto che per me, amante della montagna come voi, abbiamo esagerato a costruire un superpaesone con tanto di centro commerciale, piscine, campetti ,alberghi a 20 piani all'altitudine di 2300,
a quell'altitudine di solito si trovano solo piccole baite...
Io mi son ripromesso di non metterci più piede, se per sciare dobbiamo deturpare in maniera così squallida i più bei posti del mondo allora forse questo sport(per come l'ho vissuto io sin da piccolino) a raggiunto delle contraddizioni troppo forti al suo interno.
Ai nostri figli lascieremo già inverni caldi vediamo di fare in modo che vedano le montagne il più simile possibile alla loro natura, e che il turismo si un qualcosa che riesca a valorizzare, non a deturpare e inquinare, le nostre montagne!!!!!


a me non pare così deturpante:

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il paese occuperà lo 0,1% della conca in cui è adagiata, nel restante 99,9% non c'è una bruttura. visto che i paesi a quell'altitudine non possono che essere così, l'unico dubbio è se costruire o meno un paese a quell'altezza. Secondo me non c'è nulla di azzardato nell'aver scelto di farlo, molti in vacanza vogliono stare immersi in tonnellate di neve.

Al mare non ti piace stare attaccato alla spiaggia? Eppure le spiagge sono più belle quando non c'è un palazzo a vista d'occhio.

A Meribel e Courchevel sei stato? Che ne pensi?


Cervinia è costruita appena più in basso. Ho sempre sentito critiche sull'architettura delle costruzioni ma MAI dubbi sulla giustificazione dell'esistenza stessa della località
 
Beh ma se il paese è tutto lì alla fine nemmeno a me sembra sto grande scandalo..pensavo fosse molto più grande..semmai si può criticare le scelte architettoniche dei singoli edifici
 
In effetti anch'io credo che sarebbe meglio non andare molto oltre i duemila metri con i paesi, ma non tanto per una questione d'impatto ambientale, Val Thorens non mi sembra assolutamente uno scempio, quanto per la qualità della vita, con un clima sicuramente rigido a lungo e senza nemmeno un albero!
Diciamo che una "regola" per me sarebbe, dove non crescono più gli alberi l'uomo non vive.
Poi dipende da zona a zona.
In alcune zone i larici non arrivano a 2000 metri, a Cervinia arrivano fino circa ai 2300, sul versante di Cielo Alto.
 
So che molti, o tutti, non saranno d'accordo ma io preferisco un Val Tho, o Avoriaz ancora meglio, a paesi come Verbier che sono fatti di chalet o simili ma si sviluppano su superfici ENORMI andando a coprire un'intera conca naturale ad ora che la conca è finita si arrampicano sui versanti delle montagne circostanti. A mio avviso quello è un'impatto ambientale difficile da digerire.
 
bhè la valthorens, non è che sia il massimo dello splendore alpino!!?!?!
peggio e Les Menuires, io ci ho lavorato per alcuni anni, e vi garantisco che non è poi piccolino come centro, con quell'orrenda pista di macchine che rompe le PALLE, ai voglia a deturpare l'ambiente, ma per fortuna la legislazione in funzione di piano regolatore è cabiato anche in TRANS.. alpinia (Francia) ora se vuoi costruire, devi rispettare certi canoni alpini!! non piu casermoni loculari.. (vi garantisco che sono dei loculi arredati per turisti) ma per chi c'è stato potra notare, che tutte le nuove costruzioni sono di stile alpino, e non possono avere piu di 2 piani! in val thorens, guardando il ghiacciaio,sulla sinistra della valle, tutte le nuove costruzioni sono in quello stile!
quello che ha detto teremar è la sacrosanta verità, la francia negli anni 60-70 a scrostato le montagne per pitturarle di giallo fosforescente! cioè pur di tirare genti in quei posti ha sputtanato la miontagna. basti pensare che gli alberghi della val thorens, sono costruiti non sulle piste, ma fanno parte delle piste, cioè esci dalla porta del loculo, butti atterra gli sci e arrivi direttamente in pista....
una cosa strana è tignes, nella zona vicino al trenino è una schifezza di alberghi FUNZIONALI E COMODI ma orrendi, scendi nella zona del'lago è una meraviglia, giri l'angolo c'è val d'isere, e li ti sembra di stare in un presepe, un posto incantevole (non all'inizio con i casermoni della maeva)con le piste attaccate, case in sasso e legno, ( si vede che era un paese in originale ... d'origine italico)io comunque quando torno in francia , vado sempre all'alpe d'hueze... e li oltre a godere di un bel posto ci sono delle piste da paura, come la serenne, la pista piu lunga al mondo (con lavariante) e il tunnel, che come esci se non hai il pelo sullo stomaco ti caghi addosso, con gobbe di quasi un metro per piu di 200 metridi muro.
la fai due volte in una giornata, sei morto se non hai preparazione.
dimenticavo, io in val thorens non ci torno tanto volentieri troppi dementi sciano in quel comprensorio!!!! e per sciare in giornata solo di traforo ci vogliono 40-50 euro (salendo da orelle)
 
Nessuno ha mai detto che Val Thorens paese è bello, e neanche la zona circostante Val Tho lo è.

Non mi pare il caso di scandalizzarsi. Vedete Marilleva, Cervinia, Passo del Tonale, Sestriere vi sembrano meglio?

La pure tanto osannata Cortina, se la si guarda da un punto alto, mette tristezza, con tutto il fondovalle occupato in ogni dove. Mi chiedo quante siano le seconde case a Cortina, in rapporto al totale.

Con questo NON VOGLIO DIRE che giustifico l'antropizzazione indiscriminata della montagna, chi mi conosce sa che sono favorevole alle piste NON spianate, NON innevate artificialmente, a una minore incidenza di impianti... solo che mettere la sola Val Thorens all'indice non mi trova d'accordo.
 
ma non avevi apprezzato Sestrieres tempo fa?

ma come vuoi costruire a quell'altezza? Con le villette, gli chalettini, i negozietti, la chiesetta e il mercatino? Sai le bestemmie poi quando devi andare a comprare qualcosa a -15° a un chilometro da casa? E sai le altre bestemmie quando tu vorresti andare nello chalettino carino, ma ti costa il doppio o il triplo che a Val Thorens, oppure trovi posto in uno chalettino a prezzi contenuti ma in un posto con 3 piste e impianti lentissimi?

L'anno scorso a ottobre decisi che volevo andare a Corvara in appartamento per due. Scrivo a TUTTI gli appartamenti di corvara con prezzi umani, ricevo solo indisponibilità. SOLO UNO mi risponde dicendo che potevo fare salti di gioia, perchè avevo avuto l'incredibile fortuna di trovare un appartamento disponibile!!! Probabilmente un vecchio cliente che rinnovava di anno in anno era morto....

Spendemmo 40 euro a persona a notte.
A Valthorens si può trovare anche a 15-25

Però effettivamente Corvara è tutta perfetta, in perfetto stile tradizionale. Peccato che prima del boom turistico c'erano solo 3 fienili (con finestre piccolissime) e una chiesetta, altro che gli chalet di pietra e legno con enormi balconi. A me l'architettura tirolese pare un luna park dove mettono la finta Venezia, la finta Parigi, il finto paese tirolese....



Comunque, con due impianti da Val Thorens si può scendere sciando fino a Meribel:

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16507-2007-meribel-023.jpg


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Però effettivamente Corvara è tutta perfetta, in perfetto stile tradizionale. Peccato che prima del boom turistico c'erano solo 3 fienili (con finestre piccolissime) e una chiesetta, altro che gli chalet di pietra e legno con enormi balconi. A me l'architettura tirolese pare un luna park dove mettono la finta Venezia, la finta Parigi, il finto paese tirolese....

non ho capito il fatto dei tre fienili scusa..qual è il problema? perchè a Cervinia cosa c'era 100 anni fa? gente che ha saputo sviluppare un'attività economica ad alto rendimento dal nulla nel rispetto ambientale penso sia da applaudire..e poi, personalmente (ma non sono l'unico) preferisco stare nel apesello finto che nei casermoni di cemento, che vedo già per 360 giorni l'anno fuori casa mia..e chi se ne frega se non ho le piste a 2 minuti dalla porta di casa..
 
senz'altro anche io prediligo l'architettura prettamente montana, come a Meribel o Corvara. Il problema che vedo io può esistere nel caso questa bellezza porta ad esclusività, o paghi o non scii nel posto bello, a meno di stare ai margini, come il pranzo di Natale consumato in cucina degli inservienti di una nobile e ricca famiglia.

Ogni località è architettonicamente frutto del periodo storico in cui si è sviluppata. Le località "sfigate" sono nate nello stesso periodo (anni 60) in cui si permetteva a tutti di poter comprare con poco sforzo un automobile, una casa, un frigorifero e una lavatrice e non solo a chi aveva tanti soldi. Una sorta di "democratizzazione" dello sci, e servivano quindi parecchi posti letto a basso prezzo. Corvara a quel tempo turisticamente era inesistente (si andava nelle 5 località storiche di Sestrieres, Cervinia, Cortina, Campiglio e Courmayeur, nessuna delle quali è rimasto al giorno d'oggi un perfetto esempio di paesino idilliaco). Da un paio di decenni il trend di democratizzazione si è invertito, e quindi gli sciatori diminuiscono e i prezzi aumentano, ma si costruisce meglio e più rispettosamente.
 
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