Nelle parole di morfy si nasconde una verità: quasi nessuno effettua allo stesso modo le curve a sinistra e le curve a destra. In una data direzione, andiamo con più convinzione, con più carico piuttosto che con l'altra... se poi ci si aggiunge il fatto che magari da una parte riusciamo ad eseguire una curva ben condotta, dall'altra ci può scappare un po' la derapata...
E, se a ciò si aggiunge che, se si ha uno sci dalla preparazione molto aggressiva (0,5° di tuning e 87° laterale), lo utilizziamo in maniera molto aggressiva su un terreno ghiacciato, si può evincere come la bava possa formarsi abbastanza facilmente su un lato, piuttosto che dall'altro.
Ma questo, a mio avviso, è un caso limite... sciata da gara (mi sembra che è il caso di nicolò visto che fa gare, e si sa che l'usura delle lamine in condizioni da gara è molto precoce) contro sciata turistica.
Ebbene, io a inizio dicembre ho fatto 4 giorni di sci in Tonale, senza toccare le lamine ai miei sci, preparati in modo standard, sciata sportiva su terreno normale: alla fine, l'usura era più o meno simile su entrambi gli sci.
Ergo: rimango della mia idea. Se si scia, non dico in maniera identica, a sinistra tanto quanto a destra, ma si insiste al punto giusto su entrambe le direzioni, ecco che l'usura è uniforme. Molti skiman, del resto, riescono a capire se uno scia meglio a sinistra o a destra, giudicando dall'usura delle lamine.