christian71
New member
riporto quanto trovato sul sito http://www.skiareavalchiavenna.it/novita.php?lingua=it
è vero che in 10 anni hanno cambiato quasi tutto, questo però è veramente ambizioso.
IL PLASTICO DELLA SKIAREA ED IL PROGETTO FUTURO DELLA VAL DI LEI
Il plastico architettonico, in scala 1:4000, della SkiArea Valchiavenna è in esposizione nella stazione di partenza della cabinovia “Larici” a Madesimo
... ho tagliato la descrizione tecnica del plastico ....
Raffigurato nel plastico c’è il progetto della Val di Lei che prevede la realizzazione di un tunnel lungo 3500 metri che parte dai piedi del Canalone a quota 2020 mt. e sbuca in fondo alla Val di Lei a 2070 mt., quasi alla quota dell’omonimo lago. Lì verrà realizzata una bella struttura comprendente un rifugio, con ristorante e bar, una rimessa per i mezzi battipista ed accanto ci sarà la stazione di partenza di una cabinovia che porterà in cima al Groppera a quota 2950 metri con un’intermedia all’altezza del nostro rifugio “Val di Lei”; inoltre è anche prevista una seggiovia quadriposto ad agganciamento automatico per servire l’area sciabile che diventerà cinque volte più estesa di quella attuale.
Il tunnel garantirebbe la possibilità di disporre di un collegamento fruibile tutto l’anno con l’area alpina italiana della Val di Lei, oggi raggiungibile d’inverno solo con la funivia e d’estate in auto percorrendo 55 chilometri lungo le strade svizzere.
Insomma un grande progetto per un ulteriore nuovo rilancio della Valchiavenna!!!
ciao
Christian
è vero che in 10 anni hanno cambiato quasi tutto, questo però è veramente ambizioso.
IL PLASTICO DELLA SKIAREA ED IL PROGETTO FUTURO DELLA VAL DI LEI
Il plastico architettonico, in scala 1:4000, della SkiArea Valchiavenna è in esposizione nella stazione di partenza della cabinovia “Larici” a Madesimo
... ho tagliato la descrizione tecnica del plastico ....
Raffigurato nel plastico c’è il progetto della Val di Lei che prevede la realizzazione di un tunnel lungo 3500 metri che parte dai piedi del Canalone a quota 2020 mt. e sbuca in fondo alla Val di Lei a 2070 mt., quasi alla quota dell’omonimo lago. Lì verrà realizzata una bella struttura comprendente un rifugio, con ristorante e bar, una rimessa per i mezzi battipista ed accanto ci sarà la stazione di partenza di una cabinovia che porterà in cima al Groppera a quota 2950 metri con un’intermedia all’altezza del nostro rifugio “Val di Lei”; inoltre è anche prevista una seggiovia quadriposto ad agganciamento automatico per servire l’area sciabile che diventerà cinque volte più estesa di quella attuale.
Il tunnel garantirebbe la possibilità di disporre di un collegamento fruibile tutto l’anno con l’area alpina italiana della Val di Lei, oggi raggiungibile d’inverno solo con la funivia e d’estate in auto percorrendo 55 chilometri lungo le strade svizzere.
Insomma un grande progetto per un ulteriore nuovo rilancio della Valchiavenna!!!
ciao
Christian