Quest'anno inizio molto presto (per i miei standards) la stagione sciistica. Le piste sono messe assai bene e un mio amico ha un giorno di permesso da prendersi prima del 20. So bene che per l'Immacolata non è detto che ci siano molte piste aperte sulle Dolomiti ma in un posto c'è la sicurezza di trovare la neve, al Plan ovviamente.
Partiamo venerdi alle 13:37 con l'IR per il Brennero, cambiamo a Fortezza e arriviamo alle 18:50 a Brunico, alle 19:15 siamo nel nostro alberghetto a San Giorgio. Il posto è semplice, poche camere e bagno sul corridoio ma si mangia discretamente e la mezza pensione ci costa solo 34€ per giorno a persona. Dopo cena andiamo a fare un giro a Brunico che non pensavo fosse così carina, decisamente da vedere.
Il giorno seguente dopo una colazione tipicamente altoatesina prendiamo lo skibus, di fronte all'albergo, e siamo a Riscione alle 08:30, mi occupo degli skipass mentre il mio amico si noleggia gli scarponi. Cominciamo a sciare alle 9.
Non c'è tanta gente, cominciamo con le blu del passo Furcia, poi la lunga blu che va al Marchner e poi la lunghissima rossa che porta a Valdaora. La neve è ottima, in gran parte artificiale, ma non gela in fretta. Col passare delle ore il cielo si apre anche se la temperatura non sale troppo,max 2 gradi. Facciamo pausa pranzo (Groestl) sulla Marchner e poi ripartiamo per fare la Sylvester: che pista e neve propio buona! Cominciare la stagione sparandosela senza fermarsi sarà stancante ma sempre molto emozionante. Verso le 15 il mio amico si sente stanco e decide di scendere e di aspettarmi a Riscione. Mi faccio la bellissima Hernegg ma purtoppo è aperta solo fino all'intermedia. Scendo a Riscione con la Sylvester e arrivo alle 16:27.
Il giorno dopo decidiamo di fare lo skitour per raggiungere la chiaccherata Piculin, dal Plan scendiamo al Passo Furcia e da lì a San Vigilio, ci facciamo un paio di volte la rossa e poi anche la Erta, una nera non lunghissima ma con un bel muro finale bello ripido. Poi comincia la Piculin, grande pista: dopo il pianoro c'è il grande muro e poi la pista si appiatisce poco a poco, me la sono poi rifatta un'altra volta senza fermarmi.
Poi comincia il lungo ritorno verso Riscione, pranziamo sulla pista che scende al Furcia (gnocchi saltati con salsiccia e crauti) ma il mio amico non se la sente di continuare e decide di tornare a Riscione. Il tempo è coperto dalla mattina ma tiene e la visibilità è ottima inoltre non c'è quasi nessuno. Mi faccio ancora un bel pò di piste e parto alle 16:30 dalla vetta per tornare a Riscione con la Sylvester, emozionante ma assai rischioso, faceva quasi buio. Ero giù per le 16.41.
Poi comincia il lungo ritorno: San Giorgio, Brunico, Fortezza , BZ, BO dove arriviamo alle 00:40, stanchi ma felici.
E stata proprio un gande idea quella di andare al Plan, piste al top sotto tuttti gli aspetti.
Partiamo venerdi alle 13:37 con l'IR per il Brennero, cambiamo a Fortezza e arriviamo alle 18:50 a Brunico, alle 19:15 siamo nel nostro alberghetto a San Giorgio. Il posto è semplice, poche camere e bagno sul corridoio ma si mangia discretamente e la mezza pensione ci costa solo 34€ per giorno a persona. Dopo cena andiamo a fare un giro a Brunico che non pensavo fosse così carina, decisamente da vedere.
Il giorno seguente dopo una colazione tipicamente altoatesina prendiamo lo skibus, di fronte all'albergo, e siamo a Riscione alle 08:30, mi occupo degli skipass mentre il mio amico si noleggia gli scarponi. Cominciamo a sciare alle 9.
Non c'è tanta gente, cominciamo con le blu del passo Furcia, poi la lunga blu che va al Marchner e poi la lunghissima rossa che porta a Valdaora. La neve è ottima, in gran parte artificiale, ma non gela in fretta. Col passare delle ore il cielo si apre anche se la temperatura non sale troppo,max 2 gradi. Facciamo pausa pranzo (Groestl) sulla Marchner e poi ripartiamo per fare la Sylvester: che pista e neve propio buona! Cominciare la stagione sparandosela senza fermarsi sarà stancante ma sempre molto emozionante. Verso le 15 il mio amico si sente stanco e decide di scendere e di aspettarmi a Riscione. Mi faccio la bellissima Hernegg ma purtoppo è aperta solo fino all'intermedia. Scendo a Riscione con la Sylvester e arrivo alle 16:27.
Il giorno dopo decidiamo di fare lo skitour per raggiungere la chiaccherata Piculin, dal Plan scendiamo al Passo Furcia e da lì a San Vigilio, ci facciamo un paio di volte la rossa e poi anche la Erta, una nera non lunghissima ma con un bel muro finale bello ripido. Poi comincia la Piculin, grande pista: dopo il pianoro c'è il grande muro e poi la pista si appiatisce poco a poco, me la sono poi rifatta un'altra volta senza fermarmi.
Poi comincia il lungo ritorno verso Riscione, pranziamo sulla pista che scende al Furcia (gnocchi saltati con salsiccia e crauti) ma il mio amico non se la sente di continuare e decide di tornare a Riscione. Il tempo è coperto dalla mattina ma tiene e la visibilità è ottima inoltre non c'è quasi nessuno. Mi faccio ancora un bel pò di piste e parto alle 16:30 dalla vetta per tornare a Riscione con la Sylvester, emozionante ma assai rischioso, faceva quasi buio. Ero giù per le 16.41.
Poi comincia il lungo ritorno: San Giorgio, Brunico, Fortezza , BZ, BO dove arriviamo alle 00:40, stanchi ma felici.
E stata proprio un gande idea quella di andare al Plan, piste al top sotto tuttti gli aspetti.