Caro Riccardo, innanzitutto benvenuto nel forum. Troverai ciò che cerchi in tanti topic, usando la funzione cerca. Qui alcune prime ipotesi, valuta in concorso col parere di skifosi più esperti di me. Calcol cmq che, a mio modesto parere, è assurdo accettare di sciare sentendo un simile dolore o riportando tali postumi dopo un ora o dopo un giorno. E' del tutto irragionevole e non fa assolutamente parte della "fisiologia" dello sci. Lo sci è un piacere, non un supplizio. Devi sciare e tornare a casa nuovo e tonificato, non martoriato, per cui...
Io provo a darti un parere, attendine altri e più qualificati......
Ipotesi 1: se hai male sotto al polpaccio probabilmente scii male, con il peso indietro e fai pressione contro la parte posteriore dello scarpone. Se questa cosa è vera l'unica è sciare con il peso in avanti. Tieni presente che, se tecnicamente stai sciando bene, la tibia deve "sempre!!!!!" poggiare forte contro il gambetto e quindi tra il polpaccio e la parte posteriore dello scarpone, rispetto alla posizione "a riposo" dovresti riscontrare un pò di spazio che dovrebbe evitare pressioni scomode o dolorose (un paio di dita, non molto di più, da poter infilare con molta scomodità....tra carne e scarpone).
Ipotesi 2: stringi troppo lo scarpone all'altezza della tibia. Mi sembra improbabile, il dolore dovresti avertirlo subito, in ogni caso la farsa per cui lo scarpone deve stritolare il piede per poter sciare bene andrebbe sfatata. Il piede deve essere bloccato e il polpaccio ben fasciato ma certo nessuno dei due si deve sentire stritolato. Quindi, se lo scarpone è della tua misura, tienilo più largo al polpaccio, la tua sciata non ne risentirà, anche perchè, poggiando correttamente la tibia contro il gambetto.....il polpaccio sta traqnuilllo per fatti suoi.
Ipotesi 3: Hai un problema fisiologico al polpaccio. Di natura muscolare o tendinea. La compressione dello scarpone infiamma qualche nervo, hai i muscoli del polpaccio particolarmente deboli o sensibili. Prova ad andare da un medico, prova a fare calf raise in piedi per i polpacci per valutarne forza e tono, insomma prova ad escludere che sia il polpaccio a non andare e non lo scarpone. Valuta se non sia il caso di verificare la posizione del piede nello scarpone, posto che io non sento alcuna differenza tra l'indossare lo scarpone o una scarpa, in termini di angolo tra pianta e caviglia....
Ipotesi 4: gli scarponi che hai fanno cagare e ti provocano il danno. Ipotesi altamente improbabile. Se pure hai comprato i più fetenti scarponi gran turismo, da flex 50, cmq non dovresti avvertire dolore, anche se ovviamente avresti un prodotto non performante.
Ipotesi 5: Il tuo polpaccio è molto più grosso del piede. Hai acquistato uno scarpone per il tuo piede ma hai il polpaccio di Jay Cutler. Mah.....in extrema ratio se hai acquistato uno scarpone per cui valga la pena farlo (e dubito che per uno scarpone con flex inferiore a 110 e con esigenze diverse dalla gara valga la pena farlo.....) potresti rivolgerti ad un buon aggiusta scarponi. Potrebbero vedere di fresartelo nel punto di eccessiva pressione.
La mia personale opinione è che scii arretrato, ma sto parlando del sesso degli angeli (cioè è ipotesi probabilistica...magari sei un campione oppure oro avanzato.... :wink: ) e cmq, un arretramento tanto grave da provocarti dolore dopo appena un ora dovrebbe altresì causarti cadute a ripetizione.....escludo che sia il caso, non ne parli.....
Per cui prova a vedere quale di queste cause può essere la tua.....e facci sapere.
Benvenuto nel forum.