ho provato ieri un paio di rossignol scratch BC WRS (i gialloni, ma so per certo che i nuovi brigade sono identici - colore e nome a parte). Li ho presi per mio figlio che ormai è alto come me (pesa 25 kg in meno, vabbè :wall: ) e lui era entusiasta.
Io ho fatto qualche considerazione: ricordo benissimo di aver provato i primi scratch BC nel 2005 (o forse era anche il 2004), quelli per intenderci neri con il profilo di ragazza gnuda in arancione. da allora gli scratch hanno conservato la stessa geometria e fatto una bella cura dimagrante. Come risultato (a mio modestissimo parere) restano sempre degli sci "umidi" (un po' spenti, danno poco pop fuori dalla curva e seguono il terreno piuttosto che dominarlo), ma inaspettatamente sono mooolto migliorati in quanto a stabilità e potenza (soprendente visto il calo di peso - devgono aver lavorato parecchio sulla qualità dei materiali). Ho visto tra l'altro che nelle recensioni di skieur magazine (le uniche che penso valga la pena di leggere oltre a quelle di backcountry) sono per il secondo anno consecutivo in testa alla loro classifica (backcountry freestyle, mi sembra :think: ).
Resto però molto ma molto perplesso sul punto di montaggio degli attacchi suggerito dalla rossignol. L'ho spostato avanti e indietro (prevedendo crescite significative di fetta ho preso per mio figlio attacchi demo), ma trovo che entrambi i punti suggeriti (classic e modern) siano TROPPO avanzati. capisco che punte così corte e codoni così lunghi aiutino nei salti, nei trick, nei rails etc etc etc, ma in fresca quel codone deve essere un martirio... e vedendo la foto del povero fabio nel suo avatar che cerca disperatamente di domare le code dei suoi gialloni :think: :think: :think:
Io ho fatto qualche considerazione: ricordo benissimo di aver provato i primi scratch BC nel 2005 (o forse era anche il 2004), quelli per intenderci neri con il profilo di ragazza gnuda in arancione. da allora gli scratch hanno conservato la stessa geometria e fatto una bella cura dimagrante. Come risultato (a mio modestissimo parere) restano sempre degli sci "umidi" (un po' spenti, danno poco pop fuori dalla curva e seguono il terreno piuttosto che dominarlo), ma inaspettatamente sono mooolto migliorati in quanto a stabilità e potenza (soprendente visto il calo di peso - devgono aver lavorato parecchio sulla qualità dei materiali). Ho visto tra l'altro che nelle recensioni di skieur magazine (le uniche che penso valga la pena di leggere oltre a quelle di backcountry) sono per il secondo anno consecutivo in testa alla loro classifica (backcountry freestyle, mi sembra :think: ).
Resto però molto ma molto perplesso sul punto di montaggio degli attacchi suggerito dalla rossignol. L'ho spostato avanti e indietro (prevedendo crescite significative di fetta ho preso per mio figlio attacchi demo), ma trovo che entrambi i punti suggeriti (classic e modern) siano TROPPO avanzati. capisco che punte così corte e codoni così lunghi aiutino nei salti, nei trick, nei rails etc etc etc, ma in fresca quel codone deve essere un martirio... e vedendo la foto del povero fabio nel suo avatar che cerca disperatamente di domare le code dei suoi gialloni :think: :think: :think: