prova: rossignol scratch BC 04-05 vs ultimo grido (WRS etc)

verbier61

New member
ho provato ieri un paio di rossignol scratch BC WRS (i gialloni, ma so per certo che i nuovi brigade sono identici - colore e nome a parte). Li ho presi per mio figlio che ormai è alto come me (pesa 25 kg in meno, vabbè :wall: ) e lui era entusiasta.
Io ho fatto qualche considerazione: ricordo benissimo di aver provato i primi scratch BC nel 2005 (o forse era anche il 2004), quelli per intenderci neri con il profilo di ragazza gnuda in arancione. da allora gli scratch hanno conservato la stessa geometria e fatto una bella cura dimagrante. Come risultato (a mio modestissimo parere) restano sempre degli sci "umidi" (un po' spenti, danno poco pop fuori dalla curva e seguono il terreno piuttosto che dominarlo), ma inaspettatamente sono mooolto migliorati in quanto a stabilità e potenza (soprendente visto il calo di peso - devgono aver lavorato parecchio sulla qualità dei materiali). Ho visto tra l'altro che nelle recensioni di skieur magazine (le uniche che penso valga la pena di leggere oltre a quelle di backcountry) sono per il secondo anno consecutivo in testa alla loro classifica (backcountry freestyle, mi sembra :think: ).
Resto però molto ma molto perplesso sul punto di montaggio degli attacchi suggerito dalla rossignol. L'ho spostato avanti e indietro (prevedendo crescite significative di fetta ho preso per mio figlio attacchi demo), ma trovo che entrambi i punti suggeriti (classic e modern) siano TROPPO avanzati. capisco che punte così corte e codoni così lunghi aiutino nei salti, nei trick, nei rails etc etc etc, ma in fresca quel codone deve essere un martirio... e vedendo la foto del povero fabio nel suo avatar che cerca disperatamente di domare le code dei suoi gialloni :think: :think: :think:
 
Interessante, verbier61... visto che trovi spenti i miei gialloni, mi sapresti indicare qualche modello che all'opposto è molto brioso, giusto per avere un termine di paragone? :think:

Magari i B3 che ho preso (e che ancora non ho provato) e su cui ho montato i Diamir?

E anche, come potermi procurare un numero di skieur magazine, dato che l'anno scorso ho avuto modo di apprezzarne la traduzione italiana su 4skiers magazine?

Grazie :wink:
 
i B3 hanno sicuramente più snap degli scratch, e ancora di più hanno i mantra (grazie anche al metallo). Ahimè skieur in italia è introvabile, io l'ho preso ieri a verb
 
non è che sono i soli sci a dare quella sensazione , sembrano spenti , anche i Seth sembrano sci morti ma è un impressione...certo chi cerca un classico sci da freeride pensando che un qualsiasi Fat vada bene non è cosi...secondo me dipende dal tipo di sciata..io che sono passato dallo snowboard allo sci mi trovo da Dio , forse uno con più tecnica li troverà spenti e può benissimo essere cosi.

Alla fine sono morbidi , ci fai di tutto e perdonano tutto...per me vanno bene cosi
 
più che giusto, a me i seth sembrano letteralmente morti (oltre che molto pesanti e con un punto di montaggio degli attacchi troppo avanzato), ma visto il successo che hanno avuto sono convinto che molti si trovino bene così
 

.

io avevo i gotama , piazzati belli arretrati...solo che dopo 8 anni di snowboard mi sono trovato male...erano troppo tecnici.

Mentre con i Seth le mie lacune sono scomparse...è uno sci che ti permette di fare quello che vuoi , è uno sci tuttofare.

Ottimo per imparare...forse è morto ma non nel vero senso della parola io mi ci trovo bene e non ho mai avuto problemi , lo trovo molto più sftuttabile di molti altri sci fat, con il seth e come credo con i gialloni chiunque può fare i fuoripista divertendosi senza troppo doversi impegnare.
 
Top