STEVE HOUSE A MILANO

eddie

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Caro cliente ed amico Patagonia_ è lieta di invitarti all'incontro con STEVE HOUSE presso il nostro negozio di Milano, Corso Garibaldi 127. LUNEDI 26 NOVEMBRE ore 19.00 - STEVE HOUSE - da La Grange, Oregon- è riconosciuto come uno dei più grandi alpinisti oggi al mondo. Vincitore insieme a Vince Anderson del Piolet d'Or 2005 per l'ascesa sulla Rupal Face del Nanga Parbat e vincitore del Premio del Pubblico al Piolet D'Or del 2004 per la salita in solitario della parete Sud-Ovest del K7 - Steve ci racconterà -a parole ed immagini- proprio l'ascesa del Nanga> > Parbat e altre/ "few smaller adventures since that time"..../*TI ASPETTIAMO - PER CHI VERRA' A TROVARCI, IN OMAGGIO UNA COPIA DEL CALENDARIO 2008> > PATAGONIA (sino ad esaurimento delle quantità disponibili) PATAGONIA MILANO-CORSO GARIBALDI 127* - -

credo sia una bella occasione per chi ama la montagna e l'alpinismo e per incontrarci.
 
chi va?
io sto uscendo ora per andare a fare un po di street boulder e poi vado la, ho una giacca larga verde della marmot, se ci si incontra fatevi riconoscere.
ciao
 
non ci sono andato. tutte le volte che decido di andare ad un evento capita qualcosa in uff che mi tratiene...porca pu... come è stato?
 
Visto a Lecco Giovedi 22, un alpinista molto umile belle imprese belle immagini peccato che era tutto incentrato sulla salita alla parete Rupal del Naga Parbat che gli ha valso la Pilet D'Or.
Comuneque nahce se non spiccicava nemmeno una parola in italiano e c'era il traduttore una bella serata
 
C'ero pure io.
Solo una cosa: molti alpinisti, una volta diventati "grandi" presentano una deriva filosofica preoccupante. Parlano di vita, di approccio alla montagna, di stile generale, di senso delle cose, ecc...

Non so se succede anche a voi, ma farmi fare una lezione di vita da un alpinista mi scoccia... non è mica un filosofo...

Non trovate? :think:
 
mica faceva una lezione di vita, presentava solamente come vive lui l'alpinismo, che cos'è per li lo stile alpinistico e come lui si approccia alla montagna, poi ognuno da alle parole il significato che vuole attribuirgli.
per quanto mi riguarda considero la sua salita al nanga parbat IL modello di alpinismo e quindi a guardare le foto sogno dato che non arriverò mai nemmeno lontanamente vicino a fare roba del genere ma per me la cosa si ferma li.
 
Bepiiii ha detto:
C'ero pure io.
Solo una cosa: molti alpinisti, una volta diventati "grandi" presentano una deriva filosofica preoccupante. Parlano di vita, di approccio alla montagna, di stile generale, di senso delle cose, ecc...

Non so se succede anche a voi, ma farmi fare una lezione di vita da un alpinista mi scoccia... non è mica un filosofo...

Non trovate? :think:


secondo me x quello che fanno, x come lo fanno, x DOVE lo fanno, è inevitabile che filosofeggino. in fondo filosofeggiamo tutti, e , a occhio, preferisco sentire la filosofia di uno così che di un bancario (x dire una professione 'normale' non si offenda nessuno)
 
Beh, Fabrizio, non posso non concordare con te.. anche se la parte filosofica primeggia sempre rispetto a quella alpinistica!!! ed è su questa che Steve è un grande...

Del resto " corro in edicola a prendere filosofia e imbraghi, la nuova rivista vivalda..." (citazione 610) :wink:
 
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