Tratto da l'Adige
MOENA - Altri 24 milioni e mezzo di euro per la circonvallazione di Moena. La «sorpresa» del sottosuolo, cioè i porfidi e le arenarie di bassa qualità incontrati durante lo scavo della galleria (dei 1102 metri si sono scavati finora i primi 450 metri), non solo fanno lievitare la spesa da 53 a 77 milioni di euro, ma fanno anche scorporare i lavori in tunnel dal contratto attuale, con la necessità di un nuovo appalto che sarà pubblicato nei prossimi giorni. La parola d'ordine, per la Provincia, è il rispetto dei tempi: penale più salata per i ritardi e consistente premio di accelerazione, legato all'apertura della nuova viabilità verso Passo S. Pellegrino a giugno del 2008, prima della stagione turistica. E sempre con l'obiettivo di finire prima del novembre 2009, nell'aggiudicazione della nuova gara d'appalto si terrà conto per il 70% del tempo di esecuzione, e solo per il 30% del prezzo. È ciò che si legge nella determinazione firmata dall'ingegner Raffaele De Col , dirigente del Dipartimento lavori pubblici della Provincia, che approva la 12ª variante al progetto esecutivo della circonvallazione di Moena (progetto approvato nel 1999): l'importo complessivo dei lavori passa da da 53.071.104 a 77.641.104 euro (24.570.000 euro di differenza). «Inaspettatamente ed imprevedibilmente, pur "risalendo" entro agli strati dell'arenaria, si sono incontrate le rocce porfiriche, non rilevate nei vari sondaggi a carotaggio, spinti anche a quote ben più profonde di quella d'imbocco della galleria», si legge a conforto della decisione che - viene spiegato - è anche legata ad un contenzioso: «Si prevede di chiudere ogni vertenza con l'impresa appaltatrice - si legge nella determinazione - mediante una transazione che comporta la rinuncia della stessa impresa ad agire in giudizio per il riconoscimento di maggiori oneri subiti nel corso dell'appalto e la decadenza di ogni riserva iscritta fino a questo momento. La transazione appare in ogni caso conveniente per l'amministrazione in ragione degli evidenti vantaggi che le derivano, soprattutto in termini di anticipata messa in esercizio di una parte consistente dell'opera e delle garanzie ottenute dall'appaltatore». La transazione dovrà essere approvata dalla giunta provinciale. Nuovo appalto, dunque. i lavori della galleria escono dal contratto, per «garantire la funzionalità della parte di opera che residua nel contratto di appalto in corso, assicurando la messa in esercizio del tratto dalla rotatoria sud alla rotatoria nord verso il Passo S. Pellegrino entro l'inizio della stagione invernale 2008». Restano le lavorazioni all'imbocco sud, già parzialmente realizzate, «in quanto necessarie per permettere l'esecuzione dei lavori di scavo della galleria, che saranno affidati mediante un nuovo appalto, procedendo dai due fronti, con evidente risparmio di tempo». Per la parte da realizzare, la variante n. 12 prevede lavori per 23.155.641 euro, conseguenti alla riprogettazione delle lavorazioni della galleria alla luce delle diverse condizioni geologiche ed ambientali. Progettazione riveduta «relativamente alle opere provvisionali ed alle tecniche di scavo e di sostegno, per preminenti ragioni di tutela della sicurezza nella fase esecutiva», nonché per la necessità «di rivedere i prezzi per il trasporto e smaltimento del materiale di scavo, la cui previsione iniziale si è rivelata del tutto inadeguata. La situazione geologica e geomeccanica riscontrata durante l'avanzamento dello scavo è risultata, per vari aspetti, notevolmente diversa da quella contenuta nelle ipotesi progettuali che prevedevano di scavare all'interno delle arenarie della Val Gardena.
MOENA - Altri 24 milioni e mezzo di euro per la circonvallazione di Moena. La «sorpresa» del sottosuolo, cioè i porfidi e le arenarie di bassa qualità incontrati durante lo scavo della galleria (dei 1102 metri si sono scavati finora i primi 450 metri), non solo fanno lievitare la spesa da 53 a 77 milioni di euro, ma fanno anche scorporare i lavori in tunnel dal contratto attuale, con la necessità di un nuovo appalto che sarà pubblicato nei prossimi giorni. La parola d'ordine, per la Provincia, è il rispetto dei tempi: penale più salata per i ritardi e consistente premio di accelerazione, legato all'apertura della nuova viabilità verso Passo S. Pellegrino a giugno del 2008, prima della stagione turistica. E sempre con l'obiettivo di finire prima del novembre 2009, nell'aggiudicazione della nuova gara d'appalto si terrà conto per il 70% del tempo di esecuzione, e solo per il 30% del prezzo. È ciò che si legge nella determinazione firmata dall'ingegner Raffaele De Col , dirigente del Dipartimento lavori pubblici della Provincia, che approva la 12ª variante al progetto esecutivo della circonvallazione di Moena (progetto approvato nel 1999): l'importo complessivo dei lavori passa da da 53.071.104 a 77.641.104 euro (24.570.000 euro di differenza). «Inaspettatamente ed imprevedibilmente, pur "risalendo" entro agli strati dell'arenaria, si sono incontrate le rocce porfiriche, non rilevate nei vari sondaggi a carotaggio, spinti anche a quote ben più profonde di quella d'imbocco della galleria», si legge a conforto della decisione che - viene spiegato - è anche legata ad un contenzioso: «Si prevede di chiudere ogni vertenza con l'impresa appaltatrice - si legge nella determinazione - mediante una transazione che comporta la rinuncia della stessa impresa ad agire in giudizio per il riconoscimento di maggiori oneri subiti nel corso dell'appalto e la decadenza di ogni riserva iscritta fino a questo momento. La transazione appare in ogni caso conveniente per l'amministrazione in ragione degli evidenti vantaggi che le derivano, soprattutto in termini di anticipata messa in esercizio di una parte consistente dell'opera e delle garanzie ottenute dall'appaltatore». La transazione dovrà essere approvata dalla giunta provinciale. Nuovo appalto, dunque. i lavori della galleria escono dal contratto, per «garantire la funzionalità della parte di opera che residua nel contratto di appalto in corso, assicurando la messa in esercizio del tratto dalla rotatoria sud alla rotatoria nord verso il Passo S. Pellegrino entro l'inizio della stagione invernale 2008». Restano le lavorazioni all'imbocco sud, già parzialmente realizzate, «in quanto necessarie per permettere l'esecuzione dei lavori di scavo della galleria, che saranno affidati mediante un nuovo appalto, procedendo dai due fronti, con evidente risparmio di tempo». Per la parte da realizzare, la variante n. 12 prevede lavori per 23.155.641 euro, conseguenti alla riprogettazione delle lavorazioni della galleria alla luce delle diverse condizioni geologiche ed ambientali. Progettazione riveduta «relativamente alle opere provvisionali ed alle tecniche di scavo e di sostegno, per preminenti ragioni di tutela della sicurezza nella fase esecutiva», nonché per la necessità «di rivedere i prezzi per il trasporto e smaltimento del materiale di scavo, la cui previsione iniziale si è rivelata del tutto inadeguata. La situazione geologica e geomeccanica riscontrata durante l'avanzamento dello scavo è risultata, per vari aspetti, notevolmente diversa da quella contenuta nelle ipotesi progettuali che prevedevano di scavare all'interno delle arenarie della Val Gardena.