QUELLI COME NOI....il sottile filo che ci unisce

fabrizio

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mi ricordo un giorno, dopo un'alzataccia a ore impossibili e 4 ore di macchina; arrivo ai piedi della funivia e la trovo chiusa x cattive condizioni meteo. ero furioso. ed uno di fianco a me scaricava gli sci dalla macchina e si muoveva leggero e cantava ad alta voce. come fosse un presagio. mi è rimasta dentro quella canzone. e poi dopo una snervante attesa finalmente si parte. ricordo il boato. gente di tutte le età felici come bambini. FELICI.

ricordo quante volte il lunedì mattina specchiandomi nel computer dell'ufficio mi portavo dentro una energia che mi avrebbe accompagnato per i giorni successivi, come una magia che rimane in circolo.

ricordo la descrizione di un amico, di come si sentiva un sorriso da orecchio ad orecchio mentre era nel bianco. lo guardavo e ce l'aveva veramente e lo provavo anche io
percepire i propri lineamenti diversi, le orbite quasi non contenere gli occhi
la voglia irrefrenabile di urlare
il corpo che si sfinisce ma te ne da ancora, fino a chiusura impianti
il mantello di nuvole che si srotola come un tappeto, e tu in vetta che tutto domini
l'arrivo a 3.800 , sentire l'aria diversa, sentire qualcosa , sentire la vita , sentirsi diversi anche se sei appena sceso da una funivia stracolma
guardare la punta dei propri sci prima della prima discesa sapendo che avrai davanti una giornata meravigliosa
provare gratitudine

buona stagione a tutti
 
Quando sono in alto con il cielo azzurro sopra e la neve sotto e vedo in basso il fondo valle e poi la pianura coperte dalle nuvole io mi sento un priviligiato. Ogni volta, da non so più quanti anni ormai.

Bravo, belle parole.

Ciao.
 
grazie
è vero, anche io mi sento privilegiato. questo intendevo per gratitudine. mi viene da pensare a tutta la catena infinita di fatti e persone che mi permettono di essere lì in quel momento. che lo rendono unico anche se è ripetitivo (poco purtroppo) e anche se sono in coda agli impianti con gli sci incastrati in altri sci
 
Belle parole Fabrizio!é stupendo e unico provare e condividere queste emozioni e questa sfrenata passione.
Ciò che hai scritto mi ha fatto tornare in mente un episodio riguardante non la passione e l'amore per lo sci, che ci unisce, ma quello per la montagna in generale.
Qualche estate fa ero in passeggiata con degli amici; l'obiettivo era una piccola cappella. Giunti sul posto, davanti al consueto panorama, talmente bello che è impossibile assuefarsene, abbiamo incrociato una coppia di persone anziane, giunte sul posto in auto, tramite una poderale e abbiamo scambiato due parole.
La signora ci disse di essere stata molto malata, uno di quei tumori da cui è difficile guarire e che pensava che non sarebbe più riuscita a rivedere il suo monte, i suoi panorami.
Suo marito ci disse che erano stati in comune per avere i permessi per percorrere la stradina in auto e che il sindaco, vista la situazione, li concesse.
La signora era emozionata e felice come una bambina, trasmetteva gioia ed emozione ed era commossa, perchè era viva e perchè era lì, in un posto che conosceva da sempre e che probabilmente aveva sognato e visto sempre più lontano nei bui periodi in un letto d'ospedale.
La montagna crea un legame inscindibile, è una passione intensa e quella donna, stanca e segnata, ma con gli occhi lucidi e felici, entusiasti e non paghi della bellezza dei "suoi monti", me ne ha fatto comprendere la forza.

buone montagne e buona stagione bianca a tutti!
 
...e anche se sono in coda agli impianti con gli sci incastrati in altri sci

Vero...spesso siamo in coda ad una seggiovia e finiamo per ragionare come se fossimo incastrati nel traffico dell'ora di punta, dimenticando in realtà che siamo immersi in un ambiente ben diverso e soprattutto siamo in una situazione ben diversa che, di lì a pochi minuti, sbrogliata la matassa degli sci incastrati, ci regalerà momenti di pura gioia.
A volte ci rendiamo la vita difficile anche nei momenti nei quali dovrebbe venir naturale prenderla invece molto "easy".
 

.

grazie!
le scappate in giornata. l'andata fra il rintronato e l'esaltato per quello che sarà di lì a poco. la magia dell'alba e quando sulla destra vedi le montagne per la prima volta, che quasi le potresti toccare, e che quel giorno son lì x te. l'arrivo sulla torino aosta, con la luce + viva e le parenti imponenti. il ritorno sprofondato nel sedile a godersi la stanchezza, ancora umido con a fianco gli sci che sgocciolano e le immagini del bianco che girano a nastro sugli occhi + veloce dell'asfalto. il trauma dell'arrivo al casello di milano e la paralisi in autostrada.e mentre si appoggiano gli sci in cantina, la mente già alla prossima
 
giaco ha detto:
La montagna crea un legame inscindibile, è una passione intensa e quella donna, stanca e segnata, ma con gli occhi lucidi e felici, entusiasti e non paghi della bellezza dei "suoi monti", me ne ha fatto comprendere la forza.

buone montagne e buona stagione bianca a tutti!

già, comprendo pienamente.
non so chi l'ha detto, ma per spiegare questa sensazione di solennità e di
pace, qualcuno ha detto che sulle cime delle montagne si è più vicini a Dio.
 
quoto alla grande le vostre belle parole...

personalmente adoro dormire ma la mattina prima di andare a sciare non riesco mai a dormire... son troppo contento... mi alzo automaticamente alle 4... mi vesto e quando scendo per caricare la macchina mi sembra di vivere in una città diversa...
il pensiero della giornata che ho davanti mi fà sentire il profumo delle vette.. l'odore dell'aria carica di neve che si sente quando scendi a tutta da un bel muretto e la neve ti si attacca alla faccia....
e poi l'emozione di lasciare gli sci correre lungo la pista e poi trovarsi di fronte la valle all'improvviso per l'arrivo di un muro... sembra che per un istante si spicchi il volo...

:sbavsbav: mamma mia che voglia di neve...
 
Ciao ragazzi, ter anni fa sono andato allo stelvio, "da solo".Avete mai fatto la strada che sale dalla parte di bolzano? Bruttissima specialmente in piena solitudine, sembra di non arrivare mai, più sali, più tutto sotto di te diventa piccolo, piccolissimo, sembra veramente che stai andando sulla luna. mi sono fermato più volte ad ammirare qul paesaggio e ogni volta avevo sempre la stessa sensazione di gioia, potevo fare tutto: urlavo ,ridevo, piangevo...HO pensato veramente di essere arrivato in paradiso.
 
lol spettacolare questo post,.... comunque EMOZIONE UNICA SVEGLIARSI ALLE 4 DEL MATTINO, scendere le scale ancora rintronato dalla sera prima .... esci dal garage e senti un silenzio assordante.... è tutto attutito sembra quasi che sia la notta a darti del pazzo che ti alzi cosi presto per una situazione tanto assurda.... ma te ne freghi prendi e vai.... e man mano che la mattina arriva incontri i monti.... poi vedi l alba e le vette sempre piu vicine... e la voglia che sale ripidamente ..... poi arrivi scarichi tutta l adrenaline e verso le 10 di sera torni a casa felice contento ma anche triste,,,,, perche i ricordi BIANCHI PERVADONO MENTE E CUORE E fan di te un vero innamorato.........(della neve)
 
io sono rincitrullita dalla passione di sciare.
:D :D :D

io invece adoro salire in montagna nella notte, ho la fortuna di avere un appartamentino in uno splendido paesino.. finisco di lavorare alle22,carico il paperino in macchina già col pigiama e parto..10 min dopo paperino è già che dorme ed io guido serena in silenzio e solitudine.. l'ultima mezzora di strada, verso le2330 le percorro quasi sempre senza incrociare nessuno, in una strada impervia dove nn c'è copertura telefonica..sembra di essere in un altro mondo,in un magnifico mondo.. e capita sempre di incontrare o volpi o cervi che mi attraversano la strada. ql pace mi ricarica.. e la mattina: già sulle piste!!! :D
 
credo che soltanto chi la "sente" possa descrivere la sensazione che ci rende elettrici quando ci svegliamo ad ore antidiluviane, dopo poco sonno e una settimana di lavoro infernale che prosciuga le energie dei comuni mortali, che non ci fa sentire la stanchezza ma l'eccitazione di cio' che ci aspetta. la trepidazione per l'attesa di quando compiamo quel gesto automatico, clak.. clak e iniziamo la discesa. queste sensazioni sono impagabili. solo a scriverne ho la pelle d'oca.
una giornata in powder non e' uno sport competitivo eppure sono d'accordo con chi dice che c'è un vincitore: quello che alla fine della giornata ha il più grande sorriso da ebete stampato in faccia.
ho capito cosa vuol dire la montagna quando mia moglie mi ha fatto notare la luce che mi viene negli occhi quando ne parlo e ricordo le sensazioni che la neve che mi sbuffa in faccia mi da...
o le gambe che bruciano e i polmoni che mi scoppiano eppure non riesco a fermarmi perché come un drogato deveo continuare a godere della discesa in powder e magari scendo in solo colpo più di 2000 mt di dislivello.

siamo dei privilegiati soltanto per il fatto di avere goduto di queste emozioni, emozioni che la maggior parte delle persone non proverà mai nella vita.

adesso vi saluto, devo andare ...... ad arrampicare!

FOR ONCE IN YOUR LIFE FEEL DON'T THINK
 
a proposito di dislivelli, una volta mi son fatto dai 3.800 del piccolo cervino (mi pare si chiami così l'arrivo della funivia di zermatt) ad Arenzano (GE) in circa 2 h e 1/2
e mi son goduto un bel tramonto in spiaggia con bagno incorporato...
....incredibile
 
Solo una passione sfrenata e dolcemente irrazionale mi (ci) permette di fare levatacce al sabato mattina a partire dalle fredde e buie ultime ore delle lunghe notti di inizio dicembre alle chiare e primaverili albe di fine aprile (per non parlare delle occasionali albe estive); per poi tornare a sera stanchi ma con un sorriso sulle labbra e un'animo rinfrancato da una giornata sulla neve!
è qualcosa di indispensabile per poi riaffrontare la caotica quotidianità!
cmq nulla è meglio di una prima discesa della giornata su una pista immacolata col sole nascente che ti bacia in fronte (es. Col rodella - Lupo bianco)

Buon Inverno e buone sciate a tutto il forum!
 
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