No, alo, cambia eccome!
Tutto sta nel termostato, nella sua qualità e sensibiltà, intendo.
Un ferro da stiro da 10 euro ha il termostato che ti fa fare sbalzi notevoli di temperatura con il rischio di bruciare la soletta, un ferro con termostato elettronico, no.
E te ne accorgi già da quando sciogli la sciolina
:wink:
Le scioline "a freddo", ma sarebbe meglio chiamarle liquide :wink: , sono attualmente equivalenti, se non superiori (in alcuni casi di sciolinatura a strati) alla sciolina convenzionale o solida.
Tutto sta nel metodo di applicazione. Se infatti la sciolina liquida, dopo averla stesa sulla soletta, la rulli con un sughero (quindi devi munirti di trapano e spazzola rotante in sughero), la temperatura che si raggiunge è intorno ai 60°, quindi sufficiente a farla penetrare per bene.
Le scioline a caldo si usano, piuttosto, per saturare la soletta, o meglio per stendere una base di prodotto che altro non ha che la funzione di proteggere un pò di più la soletta.
Attualmente il top sarebbe quello di fare una base "a caldo" in base alla temperatura che più di frequente si trova (diciamo ogni 4-5 sciate) e dopo ogni sciata fare una passata di sciolina liquida, con il rullo o anche solo con il tampone in sughero o feltro.
E spazzolare, spazzolare, spazzolare..............
:wink: