http://www.tgcom.it/cronaca/articoli/articolo246927.shtml
Cortina, sciatore ucciso da valanga
Tragedia causata da rialzo temperature
Una discesa fuoripista sul Monte Cristallo a metà mattina sotto il sole, senza tener conto che la temperatura in rialzo aveva seriamente messo a rischio il manto nevoso. Quest'imprudenza è costrata cara a due sciatori travolti da una valanga di neve e pietre: Jacopo Bernardini, 22 anni di Macerata, è morto all'ospedale di Innsbruck; Francesco Dell'Antone, 27 anni, di Belluno, è ferito ma non è grave.
La valanga sarebbe stata provocata dal distacco di un cumulo di neve fresca prodotto dal vento, che il rialzarsi delle temperature avrebbe reso più instabile. Dopo aver estratto a fatica lo sciatore marchigiano, i soccorritori per 25 minuti hanno tentato di rianimarlo sul posto, viste le condizioni particolarmente gravi. Solo in un secondo momento il giovane è stato trasportato sull'elicottero e condotto prima all'ospedale di Bressanone e poi in quello di Innsbruck per assicurargli una trasfusione extracorporea me è deceduto qualche ora dopo il ricovero.
Dell'Antone, in condizioni non preoccupanti, si trova ricoverato all'ospedale di Pieve di Cadore; Bernardini, proprio in considerazione della gravità delle sue condizioni, era stato trasportato in elicottero a Innsbruck. Nonostante le ferite riportate, è stato proprio lo sciatore bellunese a dare l'allarme e a far giungere sul luogo dell'incidente un elicottero e una squadra di soccorso della guardia di finanza con un cane da valanga.
L'animale ha ritrovato quasi subito uno sci degli escursionisti, permettendo di individuare con esattezza il punto in cui i due erano stati sepolti dalla neve. L'incidente è avvenuto a 50 metri dalla Forcella del Passo del Cristallo, che i due sciatori stavano raggiungendo dopo essere partiti da Passo Tre Croci.
Si tratta di un itinerario fuoripista molto complesso e non privo di pericolosità, che prevede prima la salita di un colle fino ad un pianoro e poi la discesa di un canalino verso la Forcella per raggiungere il versante settentrionale del Cristallo. Dell'Antone, considerato uno sciatore non sprovveduto e scrupoloso, è stato spinto dalla valanga 100 metri più in basso rispetto al punto dell'impatto; Bernardini a circa 300 metri di distanza, completamente sepolto da quasi due metri di neve.
Cortina, sciatore ucciso da valanga
Tragedia causata da rialzo temperature
Una discesa fuoripista sul Monte Cristallo a metà mattina sotto il sole, senza tener conto che la temperatura in rialzo aveva seriamente messo a rischio il manto nevoso. Quest'imprudenza è costrata cara a due sciatori travolti da una valanga di neve e pietre: Jacopo Bernardini, 22 anni di Macerata, è morto all'ospedale di Innsbruck; Francesco Dell'Antone, 27 anni, di Belluno, è ferito ma non è grave.
La valanga sarebbe stata provocata dal distacco di un cumulo di neve fresca prodotto dal vento, che il rialzarsi delle temperature avrebbe reso più instabile. Dopo aver estratto a fatica lo sciatore marchigiano, i soccorritori per 25 minuti hanno tentato di rianimarlo sul posto, viste le condizioni particolarmente gravi. Solo in un secondo momento il giovane è stato trasportato sull'elicottero e condotto prima all'ospedale di Bressanone e poi in quello di Innsbruck per assicurargli una trasfusione extracorporea me è deceduto qualche ora dopo il ricovero.
Dell'Antone, in condizioni non preoccupanti, si trova ricoverato all'ospedale di Pieve di Cadore; Bernardini, proprio in considerazione della gravità delle sue condizioni, era stato trasportato in elicottero a Innsbruck. Nonostante le ferite riportate, è stato proprio lo sciatore bellunese a dare l'allarme e a far giungere sul luogo dell'incidente un elicottero e una squadra di soccorso della guardia di finanza con un cane da valanga.
L'animale ha ritrovato quasi subito uno sci degli escursionisti, permettendo di individuare con esattezza il punto in cui i due erano stati sepolti dalla neve. L'incidente è avvenuto a 50 metri dalla Forcella del Passo del Cristallo, che i due sciatori stavano raggiungendo dopo essere partiti da Passo Tre Croci.
Si tratta di un itinerario fuoripista molto complesso e non privo di pericolosità, che prevede prima la salita di un colle fino ad un pianoro e poi la discesa di un canalino verso la Forcella per raggiungere il versante settentrionale del Cristallo. Dell'Antone, considerato uno sciatore non sprovveduto e scrupoloso, è stato spinto dalla valanga 100 metri più in basso rispetto al punto dell'impatto; Bernardini a circa 300 metri di distanza, completamente sepolto da quasi due metri di neve.