Ecco l'articolo apparso oggi sull'Eco del Chisone:
Annuncio a Lione della società Transmontagne
La Colomion di Bardonecchia verrà messa in vendita
È praticamente ufficiale: la società francese specializzata nella gestione di comprensori sciistici e nell'affitto di seconde case, Transmontagne, metterà in vendità la sua partecipazione nella Colomion Spa di Bardonecchia. Lo ha dichiarato nei giorni scorsi l'amministratore delegato Philippe Gausset, anticipando ai giornali francesi il contenuto del "plan de continuation", richiesto dal Tribunal de commerce di Lyon al quale la Spa francese si era rivolta per chiedere l'Amministrazione controllata in seguito ad una grave crisi finanziaria dopo la disastrosa stagione invernale dello scorso anno. «Il Piano di ristrutturazione - ha spiegato Gausset - si poggia sulla vendita della filiale italiana di Bardonecchia. Questa cessione ci garantirà un apporto di cassa che ci permetterà di ripartire».
I giornali francesi parlano di una cifra di vendita che dovrebbe aggirarsi intorno ai cinque milioni di euro. Attualmente Transmontagne detiene il 90% della società di gestione degli impianti di Bardonecchia, Colomion, di cui è amministratore delegato Nicola Bosticco, rappresentante della famiglia da sempre alla guida della società.
È dall'inizio dell'estate che si parla dei possibili risvolti italiani della crisi della francese Transmontagne, ma nulla di ufficiale finora era stato comunicato. Per l'amministratore della Sestriere Spa la notizia è una sorpresa: «Non ne sapevo nulla anche perché ho preferito non intromettermi nelle questioni di Bardonecchia; se l'intenzione è quella, mi stupisce che ancora i francesi non si siano fatti vivi per sapere le nostre intenzioni. Per quanto mi riguarda, non sono nei nostri programmi nuove acquisizioni, ma se le cose stanno così noi e tutto il comprensorio dovremo fare dei ragionamenti».
Dai vertici della Colomion per ora nessun commento ufficiale, restano le dichiarazioni fatte a luglio dopo le prime notizie della crisi della Transmontagne i cui si affermava che a Bardonecchia non c'erano problemi.
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E pensare che i francesi erano considerati il salvatori della patria...
Secondo voi come andrà a finire?
Annuncio a Lione della società Transmontagne
La Colomion di Bardonecchia verrà messa in vendita
È praticamente ufficiale: la società francese specializzata nella gestione di comprensori sciistici e nell'affitto di seconde case, Transmontagne, metterà in vendità la sua partecipazione nella Colomion Spa di Bardonecchia. Lo ha dichiarato nei giorni scorsi l'amministratore delegato Philippe Gausset, anticipando ai giornali francesi il contenuto del "plan de continuation", richiesto dal Tribunal de commerce di Lyon al quale la Spa francese si era rivolta per chiedere l'Amministrazione controllata in seguito ad una grave crisi finanziaria dopo la disastrosa stagione invernale dello scorso anno. «Il Piano di ristrutturazione - ha spiegato Gausset - si poggia sulla vendita della filiale italiana di Bardonecchia. Questa cessione ci garantirà un apporto di cassa che ci permetterà di ripartire».
I giornali francesi parlano di una cifra di vendita che dovrebbe aggirarsi intorno ai cinque milioni di euro. Attualmente Transmontagne detiene il 90% della società di gestione degli impianti di Bardonecchia, Colomion, di cui è amministratore delegato Nicola Bosticco, rappresentante della famiglia da sempre alla guida della società.
È dall'inizio dell'estate che si parla dei possibili risvolti italiani della crisi della francese Transmontagne, ma nulla di ufficiale finora era stato comunicato. Per l'amministratore della Sestriere Spa la notizia è una sorpresa: «Non ne sapevo nulla anche perché ho preferito non intromettermi nelle questioni di Bardonecchia; se l'intenzione è quella, mi stupisce che ancora i francesi non si siano fatti vivi per sapere le nostre intenzioni. Per quanto mi riguarda, non sono nei nostri programmi nuove acquisizioni, ma se le cose stanno così noi e tutto il comprensorio dovremo fare dei ragionamenti».
Dai vertici della Colomion per ora nessun commento ufficiale, restano le dichiarazioni fatte a luglio dopo le prime notizie della crisi della Transmontagne i cui si affermava che a Bardonecchia non c'erano problemi.
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E pensare che i francesi erano considerati il salvatori della patria...
Secondo voi come andrà a finire?