In vendita il 51% della Cervino Spa

teremar

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(ANSA) - AOSTA, 31 AGO - La Cervino spa, società fondata nel 1934, che gestisce gli impianti di risalita della località valdostana di Breuil-Cervinia, una delle antiche e delle più prestigiose nel settore in Italia, è stata messa in vendita. La notizia è stata diffusa oggi da Luciano Caveri presidente della Regione autonoma Valle d'Aosta, che, tramite la propria finanziaria Finaosta, è socia di minoranza della stessa società (12,5%), mentre il pacchetto di maggioranza fa capo all'imprenditore Mario Cravetto.

"La Regione - ha spiegato Caveri - non intende esercitare il diritto di prelazione nell'acquisto delle quote societarie, perché riteniamo che in questo settore il mercato debba fare la sua parte". Dell'operazione di vendita - secondo quanto riferito dallo stesso Caveri - è stata incaricata a inizio estate la banca d'affari milanese Leonardo.

Sulle prospettive dell'azienda, che impiega circa 180 dipendenti, di cui 80 stagionali, e ha un fatturato annuo intorno ai 16 milioni di euro, il presidente della Regione ha chiarito: "il destino della Cervino spa è saldamente nelle mani della famiglia Cravetto, per il futuro ritengo che ci possano essere gruppi privati interessati ad acquistare la società. Non escludo che la Regione in presenza di un convincente Master plan di sviluppo possa mantenere o consolidare la propria quota di minoranza". (ANSA).

Gira voce che tra i papabili acquirenti ci possa essere la società Zermatt Bergbahnen AG: c'è qualcuno della Vallee che ne sa di più?
 
....io la comprerei! :D
comunque era da un po' che la notizia circolava, ma non mi aspettavo che la cosa si concretizzasse così velocemente!...speriamo in Zermatt! :perlaneve:
 
News dal fronte trattativa di vendita e qualche progetto per il futuro del Breuil.
La situazione vendita pare si sia sbloccata con (anche se sono indiscrezioni, nulla di certo) che la Cervino sia stata comprata da una cordata in cui sarebbero presenti anche regione VdA e Zermatt bergbahnen e che la famiglia Cravetto (detentrice del 51% delle azioni) sia totalmente uscita di scena, non tenendo nulla!
Ripeto, non sono notizie ufficiali....staremo a vedere se andranno ufficializzate e chiarite o smentite.

Sul fronte progetti futuri però si sta muovendo qualcosa.Sabato sulle pagine valdostane de La Stampa c'era un servizio sulla cervino che parlava di interessanti progetti futuri di collegamento diretto con impianti Cervinia-Zermatt per il quale la regione si sta impegnando, con il tentativo di inserirlo nel piano delle opere interreg 2009-2013, finanziate dall'UE.
Tale collegamento potrebbe passare dal Piccolo Cervino oppure direttamente tramite impianto da Trockner steg a Test Grigia, arrivo della funivia italiana, impegnativo perchè con tracciato su ghiacciaio, o ancora (e la cosa sarebbe interessante) con un impianto Trockner Steg- Furggen, dalla svizzera e un Plan Maison-Furggen dall'Italia, che ridarebbe a Cervinia la sua storica pista più nota e un ottimo terrazzo panoramico!
 

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Speriamo che non facciano il collegamento tra plateau rosa e piccolo cervino, come ho sentito più volte, perchè sarebbe veramente uno scempio; molto meglio il collegamento trockener steg- furggen e furggen-plain maison!!!!
 
.............io conosco i business plan........i master plan booooooooh....icchegliè...???
 
La Regione si compra gli impianti di risalita di Cervinia. Un'operazione da tre milio

Fonte: aostasera

E alla fine è arrivato il pacchetto “salva Cervinia”. Con una delibera adottata oggi, venerdì 8 agosto, la Regione autorizza Finaosta ad acquistare il 64,98% delle azioni della Cervino spa, la società che gestisce le funivie del Breuil e di proprietà della famiglia Cravetto. Una quota che andrà ad aggiungersi al 12% già di proprietà dell’amministrazione regionale.

“Abbiamo dovuto e voluto intervenire - ha spiegato il presidente della Regione, Augusto Rollandin - per sanare una situazione agonizzante dovuta alla carenza di liquidità della società e per garantire l’apertura degli impianti nella prossima stagione invernale”. “Per noi il punto fermo - ha dichiarato l’assessore al Turismo, Aurelio Marguerettaz - resta la necessità di mantenere il livello della località turistica e lo sviluppo del comprensorio. Dovranno essere messi in programma anche ulteriori finanziamenti per rinnovare gli impianti e per rilanciare il tessuto economico, altrimenti saremo daccapo”.

La delibera approvata, quindi, permette a Finaosta di acquisire il pacchetto di maggioranza in conseguenza ad una ‘promessa irrevocabile di vendita’ da parte della famiglia Cravetto e per un importo non superiore ai tre milioni di euro. “Non violeremo i paletti europei sul regime di concorrenza - ha sottolineato Marguerettaz - perché le azioni verranno acquistate al valore di mercato”.

Già nel settembre dello scorso anno si era diffusa la notizia che i Cravetto avrebbero messo in vendita parte delle loro azioni, almeno il 51%, per far fronte ad una situazione, in qualche modo, già allarmante. "La Regione - aveva spiegato all’epoca il presidente della Regione, Luciano Caveri - non intende esercitare il diritto di prelazione nell'acquisto delle quote societarie, perché riteniamo che in questo settore il mercato debba fare la sua parte". “Questo intervento - dice oggi Rollandin - non è una chiusura, ma un’apertura a tutti i privati e i soggetti che vogliano investire nella società, siano essi i comuni e la comunità montana o potenziali investitori sul versante di Zermatt”.

di Domenico Albiero

08/08/2008
 
speriamo che poi la regione venda almeno la quota di maggioranza...non penso che possa portare uno sviluppo del comprensorio, magari a scapito di altre località della regione
 
io speravo negli svizzeri, ma sono contento che la situazione si sia sbloccata!
Spero che si apra una nuova stagione per il Breuil.Cervinia ha fatto la storia dello sci e del turismo alpino in Italia, merita un futuro degno del suo passato.
 
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