San Giorgio di Boscochiesa nuova: anche lei Morta

XXXAleXXX

New member
Io vi parlo della mia esperienza diretta, circa 22 anni fa i miei genitori decisero di comprare un appartamentino a San Giorgio di Boscochiesanuvo (che ho sentito nominare nella prima pagina di questo forum)...

Sebbene io fossi piccolo, l'investimento sembrava azzecatissimo !!! Stracolmo di gente... piccolo centro tipico montanaro... e impianti carini.... ma sopratutto piste, tantine giudicando che ci arrivavi in 40 - 45 minuti da Verona.

Poi iniziai ad accorgermi che anno dopo anno, le piste chiudevano, prima una poi un altra, poi si arrivò pure con la seggiovia del branchetto... voi per la poca neve, vuoi per la mala gestione mi sono trovato che nel 1999 c'era una baby (la Valon) una seggiovia e uno skilift....

Risultato ???

Abbiamo venduto la casa...

Ora da due anni ho preso un piccolo appartamentino a Venas di Cadore, sulla statale che porta a Cortina (ci arrivo in 20 minuti)... ma almeno lì le piste non mancano... e sinceramente non credo che chiuderanno :D :D

... se poi ci metti che in 30/40 minuti sono al Falzarego e scendendo dall'Armentarola mi collego in alta badia... bhè non c'è proprio un confronto...

:uuue: :uuue: anche per questo vedrete che a fine agosto Cortina passerà al trentino :wall: :uuue: :wall:
 
Anche i miei mi raccontano di una San Giorgio strepitosa, piena di gente, con neve, belle piste ed impianti adeguati.

Ma come per Asiago, investimenti rimasti nelle tasche, una gestione non gestione e qualche inverno avaro di neve... boooom!
 
XXXAleXXX ha detto:
Io vi parlo della mia esperienza diretta, circa 22 anni fa i miei genitori decisero di comprare un appartamentino a San Giorgio di Boscochiesanuvo (che ho sentito nominare nella prima pagina di questo forum)...

Sebbene io fossi piccolo, l'investimento sembrava azzecatissimo !!! Stracolmo di gente... piccolo centro tipico montanaro... e impianti carini.... ma sopratutto piste, tantine giudicando che ci arrivavi in 40 - 45 minuti da Verona.

Poi iniziai ad accorgermi che anno dopo anno, le piste chiudevano, prima una poi un altra, poi si arrivò pure con la seggiovia del branchetto... voi per la poca neve, vuoi per la mala gestione mi sono trovato che nel 1999 c'era una baby (la Valon) una seggiovia e uno skilift....

Risultato ???

Abbiamo venduto la casa...

Ora da due anni ho preso un piccolo appartamentino a Venas di Cadore, sulla statale che porta a Cortina (ci arrivo in 20 minuti)... ma almeno lì le piste non mancano... e sinceramente non credo che chiuderanno :D :D

... se poi ci metti che in 30/40 minuti sono al Falzarego e scendendo dall'Armentarola mi collego in alta badia... bhè non c'è proprio un confronto...

:uuue: :uuue: anche per questo vedrete che a fine agosto Cortina passerà al trentino :wall: :uuue: :wall:

noi abbiamo avuto una esperienza simile con il Nevegal, sopra Belluno.
comprato casa nell'87 dopo anni nevosi e grande rilancio della stazione sciistica (nell'85 ci fecero le Universiadi) sul finire degli anni '80 smise di nevicare.
se non ricordo male l'88-89 rimase chiuso e nel 89-90 riuscirono ad aprire solo a Marzo.... alla fine la società che gestiva gli impianti fallì e poi per molti anni funzionò solo parzialmente.
Ora le cose vanno un pelino meglio ma sono rimasti la metà degli impianti di allora
 
io a San Giorgio di Boscochiesanuova venivo a fare le gare di sci della scuola... non c'era poca neve... ho inoltre delle foto di mia nonna da giovane in zona con metri di neve :uuue:
 

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Ma infatti ricordo pure io inverni con tantissima neve, il paesino era tipico di montagna, con un market, un giornalaio, diversi noleggi di sci e un paio di negozzietti... insomma la morte per noi sciatori...

Che peccato che sia finito così.... nessuno di voi ha per caso una piantina di come erano gli impianti un tempo ?

Ciao ciao
 
Ciao,

e che dire di Sappada 2000 !!!!

E' rimasta viva solo Cima con il vetusto Siera, anche qui pochi investimenti, come dice un mio amico sloveno, "pochi soldi, poca musica"
 
E' si pure sappada.. che triste... ma chissà perchè li lasciano andare così questi comprensori...

A mio avviso è anche "colpa" dello strapotere dei grossi centri, la gente preferisce magari farsi 150 / 200 km in + e pagare un 30-40% in più un giornaliero e sciare su comprensori più grandi collegati sci ai piedi e con impianti di risalita all'avvanguardia.

Ale
 
Ciao,

XXXAleXXX ha detto:
E' si pure sappada.. che triste... ma chissà perchè li lasciano andare così questi comprensori...

A mio avviso è anche "colpa" dello strapotere dei grossi centri, la gente preferisce magari farsi 150 / 200 km in + e pagare un 30-40% in più un giornaliero e sciare su comprensori più grandi collegati sci ai piedi e con impianti di risalita all'avvanguardia.

Ale

e vero, coinsiderando inoltre che in passato per Sappada 2000, Monte Ferro etc. un pochi di soldini gli avevano spesi !!!!

L'ultima cosa che sapevo e che cercavano dei nuovi investitori per ripartire.

Sappada mi rimane sempre nel cuore, e' il posto dove ho iniziato a sciare 35 anni orsono !!! Ricordo ancora adesso i bus domenicali organizzati dai Salesiani di Trieste e dal mitico Don Italo, bei tempi !!
 
Ci andavamo con lo sciclub negli anni 80,non era male!
Ma gli inverni scarsi di neve hanno messo in ginocchio la stazione.
Ora,l'unica possibilità sarebbe l'avere l'innvamento artificiale,ma bisogna avere disponibilità d'acqua,oltre ai capitali.
Se sei una grossa realtà ce la puoi fare,ma la posizione (bassa quota,viabilità) è un handicap.

E'un ottimo altipiano per MTB e passeggiate,ora!!
Magari un'impostazione agrituristica potrebbe dare nuova linfa.
 
Beh! Credo che nessuno possa negare che San Giorgio è uno dei tanti ecomostri che deturpano il territorio italiano.
Se volete posto una foto, ma più che paesino è un assembramento di condomini ammassati e sorti dal nulla, stile marilleva 1400.
Detto questo, la volontà di rilancio della zona c'è ma il problema a mio modo di vedere è piuttosto complesso.
1. Salvo la meravigliosa eccezione dell'inverno 2005-2006, di neve in questi anni se n'è vista poca e per pochi giorni all'anno. Quand'ero ragazzino ci andavo ogni fine settimana a fare i corsi di sci, prima, e gli allenamenti quando mi hanno promosso in "agonistica". I paletti erano fissi e alla fine della stagione ricordo che il tracciato si trasformava in una specie di toboga scavato nella neve NATURALE tanto che passavo con la testa (ai tempi ero basso) praticamente alla base del paletto.
2. Anche 25/30 anni fa gli impianti erano 4 o 5 nella conca di San Giorgio e la pista più lunga era quella di Castel Gaibana, l'unica oggi superstite: sì e no un km di lunghezza. Comprensori del genere oggi non possono avere speranze di competere con i supermercati dello sci, stile dolomitisuperski. Ai tempi, se qualcuno della zona ricorda, era attivo un micro impianto che arriva nei pressi della ghiacciaia del Grietz (pochi km prima del Branchetto, sulla strada per san giorgio). Quell'impianto, che serviva un unica pista lunga 300 m, era sempre pieno di gente. Questo per dire che è cambiata la mentalità.
3. Il rilancio, ammesso che sia possibile, passa sempre, nella mentalità ottusa degli operatori, attraverso la devastazione del territorio. A San Giorgio - che, come giustamente dice Genepy, potrebbe riconvertirsi in un paradiso della mtb - hanno pensato bene di fare una vasca per la raccolta dell'acqua da destinare all'innevamento artificiale che è un vero pugno nell'occhio. Non contenti, vogliono fare una nuova pista, che sventrerà la valle posta alle spalle della attuale pista di Castel Gaibana.

Tutto questo per dire che il rilancio, a queste condizioni, mi sembra difficile e dannoso.
 
...vedo che il Manzino m'ha preceduto!

1) San Giorgio di Boscochiesanuova era (ed è) ben lontano dall'essere un "paesino tipico di montagna" di tipico c'era solo una malga (infatti la località si chiama Malga San Giorgio) tutto il resto è stato costruito dal nulla nei primi anni '70. Il tutto è architettonicamente e paesaggisticamente moooolto discutibile.
2) Comprensori come San Giorgio con dislivelli massimi di nemmeno 300 m. andavano bene negli anni '70 e '80, ora la clientela sciitica si è fatta molto + esigente, nessuno si sognerebbe di fare una settimana bianca in un comprensorio simile
3) la mancanza di neve ha fatto il resto.....
 
Quanto dite è vero, effettivamente mi sono espresso male io, San Giorgio non ha molto del "paesino di Montagna" i condomini che sono sorti, lì conosco bene, io avevo una casa lì...

Quello che intendevo dire è che come centro era molto raccolto e alla buona, non c'erano boutique o locali inn... non so se mi spiego...

Per il resto concordo perfettamente con voi, era un comprensorio che andava negli anni 80 ora mi chiedo ancora come faccia a stare in piedi...

C H E P E C C A T O P E R O'

Ale
 
Peccato sì!
Anche perchè i presupposti per il rilancio ci sarebbero.
Dovrebbero lasciare perdere lo sci da discesa stile "vorrei ma non posso" e concentrarsi sul fondo (in parte lo fanno già), sulla mtb e sulla bellezza (molto particolare, ma secondo me indiscutibile) della zona.
Insomma: un rilancio eco-compatibile e più realistico.
 
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