SELLARONDA 2007/08: Brutti presagi invernali

CrasHBoneS

Moderatore patacca
Ho letto sul forum di funivie.org che si sta ripetendo una situazione analoga a quella dell'anno scorso che vide protagonista Colfosco ed il consorzio del DS riguardo l'apertura degli impianti; quest'anno la diatriba e fra la società che gestisce le due sciovie che salgono dal Campolongo al Bec de Roces ed Arabba.

Comune e Sit Boè non trovano l'accordo per la nuova seggiovia. Sellaronda compromesso nella prossima stagione invernale. Chi percorrerà nel senso orario il giro sciistico del Sella sugli sci quest'inverno troverà due brutte sorprese.

Non solo non verrà realizzata la nuova seggiovia ad agganciamento automatico che collega il Passo Campolongo ai Bec de Roces, ma non verrà messa in funzione nemmeno una delle due sciovie che attualmente serve da collegamento tra il passo ed Arabba.

Con le conseguenze che ben si possono immaginare. A comunicarlo è direttamente la Impianti Turistici Boé ( Sit Boè ), società che gestisce gli impianti del versante nord di Arabba. Una situazione che si è venuta a creare, come spiegato in un comunicato stampa, " a seguito della situazione di stallo per il mancato rilascio della concessione edilizia da parte del Comune di Livinallongo per la costruzione della nuova seggiovia.

La società, "si legge ancora," ha ripetutamente fatto presente al Comune, come il rilascio della concessione fosse un atto dovuto a seguito della determina di approvazione dell'impianto da parte della Provincia, rilasciata il 15 giugno scorso.

Pur con l'impegno per raggiungere un accordo, le condizioni dettate dal Comune per avere il permesso rimangono inaccettabili e, alla data attuale, decaduto il termine entro il quale si doveva assolutamente confermare l'incarico di realizzazione alla ditta assegnataria dei lavori, la Sit Boé è costretta a comunicare che il collegamento tra il Campolongo ed i Bec de Roces verrà sopportato dalla sola vetusta sciovia biposto.

Il secondo impianto, infatti, per ragioni tecniche non potrà funzionare. Non volevamo arrivare a questo punto" spiega dalla Sit Boé Cinzia De Battista," e non vogliamo assolutamente fare polemiche. Ma ora ci vediamo costretti ad informare di questa situazione la popolazione interessata e gli addetti ai lavori.

Il contratto con la ditta fornitrice (Leitner, Ndr) è stato firmato già un anno fa e non siamo intenzionati, anche perché non ci sono più i tempi tecnici, ad investire dei soldi nella revisione del secondo skilift, necessaria per il proseguimento dell'esercizio.

È un salto indietro di almeno dieci anni." La querelle nasce, come confermano dalla Sit Boé, dall'ancora irrisolta questione del pagamento dei canoni di sfruttamento dei comprensori sciistici tra il Comune e tutte le società del comprensorio di Arabba. Gli impiantisti si rifiutano di pagare sostenendo illegittime le richieste del Comune; che di contro ha opposto il rifiuto a concedere qualsiasi tipo di concessione su terreni comunali. "Ora, conclude la Sit Boé, "venendo a mancare il nuovo impianto, la società sarà inoltre costretta a rivedere il proprio organico e verranno completamente ridimensionati i futuri programmi di investimento.

Tutto ciò, affinché chi veramente interessato allo sviluppo ed al benessere della collettività abbia seriamente
qualcosa su cui riflettere. Lorenzo Soratroi, redattore Funivie.org

Fonte:
http://www.funiforum.org/funiforum/showthread.php?t=3488
 
il Bec de Roces no!!!!!
c'è quella pista rossa tutta sulla dx che è bellissima!!!!
(non quella centrale che ha un imbuto fatto per pochi ...)
 
Concordo con Michela: bellissima.

Per anni abbiamo posteggiato l'automobile sul Campolongo e preso la prima ancora (appena acceso lo skilift) per poter goderci 5-6 discese sulla "06" come apripista soli soletti...

Poi un caffé e via verso Portavescovo... Ah, che ricordi!
 
Si, però la devono piantare con questa storia che se le comunità reclamano una parte degli utili di queste imprese, magari in modo legittimo, che possa venire reinvestito per il benessere di tutti minano lo "sviluppo turistico della zona" :no: :no: :no:
Lo fanno in modo illegittimo? Ci sono i Tribunali. Le serrate sono scelte politiche fatte per mettere la gente contro le Amministrazioni locali e forzare la mano. Ho vissuto da vicino la diatriba Colfosco/impianti e non mi é piaciuto questo sistema. Vorrà dire che anche questa stagione andrò a sciare in Svizzera e in Valtellina e bidonerò il DSS ancora una volta
 
Beh dai. Poichè quella risalita non la faccio spesso la cosa più di tanto non mi dispiace.
Il DS spesso va a fare impianti inutili (vedi cabinovia Toè) e trascura aspetti di fondamentale importanza come per esempio queste ancorette o la seggiovia Sasso Levante.

Vogliono, dicono, aumentare la qualità dei servizi... ma spesso si concentrano su aspetti di già elevata qualità e trascurano altri "critici".

Spero si creino code abissali e notevoli disagi (la zona è spesso molto fredda), così forse, per effetto elastico, il prossimo anno magari fanno anche il NECESSARIO ponte sulla strada tra Cherz e Passo Campolongo.
 
mah !è veramente tutto irrazionale... si fanno impianti nuovi dove non servono e per piccole scaramuccie locali non si migliorano i servizi là proprio dove servono.... Sembra veramente incredibile che il Comune e la società proprietaria degli impianti non riescano a trovare un accordo e soprattutto che non abbiano obbiettivi comuni !
 
irebec ha detto:
mah !è veramente tutto irrazionale... si fanno impianti nuovi dove non servono e per piccole scaramuccie locali non si migliorano i servizi là proprio dove servono.... Sembra veramente incredibile che il Comune e la società proprietaria degli impianti non riescano a trovare un accordo e soprattutto che non abbiano obbiettivi comuni !

Concordo in pieno. Le ancore in questione sono il punto più critico del Sellaronda (al pomeriggio file interminabili) e obiettivamente sono impianti del tutto obsoleti. A Riscone hanno messo una ovovia di ultimissima generazione su un baby (boh?!) e qui non riescono a mettersi d'accordo per sostituire un impianto che avrà più di trent'anni. Mah...
 
Petta petta..arrivo oggi da lassù e non ho capito bene..qual'è la seggiovia in questione? al bec de roces non ci arriva mica la quadriposto che parte dalla fine del burz? devono cambiare quella? :think:
 
Ecco gli sviluppi della vicenda che sembra concludersi nel migliore dei modi: (da funivie.org)

Il consiglio comunale di Livinallongo ha dato ieri, all'unanimità, il via libera alla concessione ed all'esercizio della nuova seggiovia quadriposto ad agganciamento automatico, che andrà a sostituire le due sciovie "Campolongo 1" e "Campolongo 2" della ditta Società Impianti Turistici Boé .

Un atto che va a chiudere definitivamente la querelle scoppiata nei giorni scorsi tra Comune e società." Soddisfatto ovviamente il sindaco Pezzei. "Anche se la seduta è stata convocata alle 9.30 del mattino i consiglieri erano tutti presenti. Penso di poter affermare che abbiamo battuto tutti i record in fatti di tempistica per l'approvazione di questo pratica.
Appena raggiunto l'accordo tra i legali delle due parti è stato convocato d'urgenza il consiglio comunale, che si è riunito dopo tre giorni ed oggi ( ieri per chi legge ) abbiamo firmato a Padova, davanti al notaio, l'allegata convenzione. Tutto questo grazie al lavoro degli uffici tecnici ed economato." La Sit Boè potrà quindi iniziare i lavori ? "Per quanto mi riguarda la concessione sarà ritirabile già domani. Quindi la società potrà cominciare a smontare i vecchi skilift per far posto alla nuova seggiovia." Lorenzo Soratroi - Funivie.org

fonte:
http://www.funiforum.org/funiforum/showthread.php?t=3488&page=3
 
una bella svolta per tutto il Sellaronda :CC :CC

salutiamo questi vecchi impianti

11511-campolongo-skilift.jpg
 
Aggiornamento ad oggi , insomma le cose si stanno mettendo bene :D

LIVINALLONGO Il problema riguardava il rilascio delle concessioni per la ristrutturazione di una seggiovia dei Bec de Roces
Sit Boè, soluzione in tempo record
Una delibera pone fine alle tensioni fra la società degli impianti a fune e il Comune

Livinallongo
L'amministrazione comunale entra nel guinness dei primati per la celerità con cui è riuscita a portare a termine la querelle con la società impianti Sit Boè relativamente al rilascio delle concessioni per la totale ristrutturazione dell'impianto sciistico che da Passo Campolongo porta ai Bec de Roces.

«I dipendenti comunali, i tecnici, gli amministratori meritano una medaglia - afferma il sindaco del paese, Gianni Pezzei - per come hanno saputo affrontare e portare avanti la pratica per la realizzazione dei nuovi impianti nel comprensorio delle Terre dell'Orso. Sabato mattina, infatti, è stato convocato un consiglio comunale con la massima urgenza, lunedì mattina erano presenti in Comune tutti i consiglieri che hanno provveduto ad approvare la delibera con all'unanimità. Poche ore dopo, già nel pomeriggio, eravamo a Padova dal notaio con i vertici della Sit Boè per la firma delle convenzioni. Ieri mattina, a 24 ore di distanza dalla delibera ufficiale i rappresentati della società sciistica hanno ritirato in Comune le concessioni che permetteranno la demolizione dei due vecchi skilift e la conseguente realizzazione della nuova seggiovia quadriposto che risolverà in via definitiva i problemi di intasamento a Passo Campolongo per le migliaia di sciatori che d'inverno scelgono il superski Dolomiti con relativo giro dei 4 Passi».

Dunque si può dire ufficialmente terminato il periodo di tensione tra società impianti e amministrazione comunale circa le concessioni per poter occupare i terreni pubblici con l'installazione di impianti e apertura delle piste di sci?

«A seguito degli incontri tra i nostri avvocati e quelli delle società impianti - continua il primo cittadino - le problematiche legate ai canoni di concessione sono ormai in via di risoluzione. Il Tribunale di Belluno ha inoltre nominato un proprio tecnico di fiducia, Gianni Serragiotto, che dovrà valutare, prima della stagione invernale, il giusto prezzo che il Comune dovrà applicare alle società interessate. Quanto successo in questo periodo conferma comunque la buona volontà, soprattutto da parte degli amministratori, di voler risolvere una situazione che aveva creato del malumore. Solitamente per una pratica di questa portata sono necessari alcuni mesi di lavoro, noi lo abbiamo fatto in poche ore e ne andremo orgogliosi. Complimenti soprattutto ai dipendenti comunali ed ai tecnici per aver preparato i documenti necessari in tempi brevissimi, in giorni festivi e prefestivi ed in periodo vacanziero».
 
Finalmente qualche bella notizia8--) ..però almeno l'ancora potevano lasciarla, ci ero affezionato....la seggiovia potevano costruirla di fianco!! :roll:
 
Bella notizia. E' bello sentire che sostituiscono impianti da sostituire e lo fanno razionalmente ;)

:perlaneve: :perlaneve: :perlaneve: Non ci resta che sperare che la stazione di valle di 10 metri più "in basso" rispetto l'attuale partenza. Non chiedo la luna, chiedo 10 metri più sotto l'attuale.

ORA ASPETTIAMO IL PONTE SULLA STRADA TRA CHERZ E CAMPOLONGO!!!!!!!!!!
 
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