[TRK] 24-06-2007 - Carona - Rif. Laghi Gemelli

luca83

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E' la prima volta che faccio un "reportage" di una mia gitarella. Spero di non essere troppo noioso (mi scuso anche per le foto, ma mi sono dovuto accontentere della compatta).
Premetto che il percorso programmato era piò sostanzioso, ma come vedremo, non abbiamo potuto realizzarlo per un piccolo inconveniente.


Carona - Rif. Laghi Gemelli

Tempi di percorrenza CAI: andata 3 ore - ritorno 2 ore.
Dislivello: circa 850m, da ~1100 (parcheggio lago di Carona) a 1961 (rif. Laghi Gemelli).



Parcheggiata la macchina un centinaio di metri dalla diga di Carona, imbocchiamo subito il sentiero 211, che sale abbastanza ripido a zig-zag tra la vegetazione; dopo circa 20 minuti di cammino e 250 metri di dislivello coperto, attraversiamo un ponticello di legno che scavalca un piccolo torrente.

Ponticello di legno
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Ora il sentiero abbastanza roccioso sale più dolcemente per qualche minuto, per poi riprendere ad inerpicarsi; arriviamo velocemente a quota 1500m dove si aprono degli spiragli sulla sottostante Carona, dai quali scatto qualche foto.

Carona
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Continuando a salire la vegetazione cambia e il sentiero, che diventa piu roccioso e vario, si suddivide spesso in piu scorciatoie; passiamo piu volte sotto i cavi della funivia che parte da Carona per arrivare ai laghi Marcio e Piano Casere, e questi passaggi sono ricordati da cartelli segnaletici di pericolo.
Qui mi accorgo che la suola del mio scarpone destro si stà letteralmente sfaldando, ma decido di proseguise con attenzione almeno fino ai primi laghetti.
Dopo circa 1 ora e 40 minuti dalla partenza arriviamo ad un bivio a quota ~1800m, in prossimità di una chiusa del torrente che proviene dal lago Becco: un cartello ci dice che a sinistra si va al rifugio F.lli Calvi (ore 3) e a destra al rifugio Laghi Gemelli (ore 1.15). Ed è questo che imbocchiamo.
Quindi, pochi minuti e percorriamo un tratto che segue il canale artificiale dello stesso torrente, protetto da dei cavi in acciaio e con dei cartelli che ricordano la possibilità di onde di piene improvvise.
Da qui si può scegliere se proseguire dritti lungo il sentiero 211 che porta al gemelli o se imboccare sulla sinistra una traccia che porta al lago Becco. Visto il mio problema, proseguiamo dritti.
Arriviamo poco dopo al lago Marcio (1841m), con le sue acque scure e quasi marroni.

Particolare della diga del Lago Marcio
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Lago Marcio
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Sempre la diga del Lago Marcio
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Da qui proseguiamo lungo il sentiero che nel frattempo è diventato piu dolce e omogeneo, fino ad arrivare alla stazione di arrivo della funivia e alla chiusa tra i laghi Marcio e piano Casere.

Sentiero
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Chiusa e stazione funivia
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Arriviamo ora al lago di Piano Casere (1816), con acque decisamente piu blu, e vediamo in lontananza la sua diga che riversa le sue acque nel torrente Borleggia, verso Branzi.

Diga del Lago Piano Casere
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Ora un cartello CAI ci ricorda che è possibile imboccare il 212 per Branzi, il 250 per i laghi Colletto e Colombo e il 213 per il Gemelli.
Il sentiero prosegue dolce, con piccoli strappi, nella vegetazione piu rada rispetto a prima, e in alcuni punti l'acqua lo bagna (devo stare attento a non camminarci con il piede destro!).

Lago Piano Casere
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Il sentiero, guardando a ritroso
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Giungiamo finalmente al rifugio Laghi Gemelli in 2 ore e 30 minuti esatte. Lo scarpone ha retto abbastanza ma non mi fido a proseguire per il giro sul lago Colombo, quindi rimaniamo in zona a scattare un po di foto e a prendere un po di fresco (perchè nel frattempo si è sollevato un po di vento e alcune nubi giungono da sud-est).

Rifugio Laghi Gemelli
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Rifugio e P.zo di Becco (2507)
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Nubi dal P.so dei Laghi Gemelli (2139)
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Scorcio del lago
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Peccato per l'inconveniente, ma ho fatto sicuramente meglio a rimandare una parte del percorso; infatti sono ritornato alla macchina quasi senza suola!
Spero di non avervi annoiato con questo "reportage" di una semplice gitarella in giornata...

:skiciao:
 
Grande Luca.
Spero tu abbia letto un po' addietro il mio report del 30 Aprile sulla via d'accesso al rifugio tramite il P.so Laghi Gemelli.

E altrettanto ti invito a guardare il report che farò tra oggi e domani sul mio giretto di ieri, sempre nelle Alpi Orobie.

Sei di BG Provincia dove? :wink:
 
Si, il tuo topic l'ho letto, ed è forse per quello che mi è venuta voglia di andare in quella zona.
Ripeto, se non avessi avuto problemi con uno scarpone, sarei certamente andato a fare un giro sul Lago Colombo e magari al P.sso d'Aviasco.

:D
 
E' proprio un giro che voglio fare, magari imbeccandolo dalla Valgoglio e tornando dalla Val Sanguigno, o viceversa. Potrei anche ipotizzare un pernottamento ai Gemelli...
 
Io avevo in programma un giro ad anello partendo da Valgoglio: per il rifugio Gianpace, baite di Saline, laghi vari e poi discesa dalla Val Pagherola... Anche se è un po troppo impegnativo per me. Vedremo.
:sbavsbav:
 
Te lo chiedo perchè anni fa un amico con la casa a Roncobello mi aveva accennato alla possibilità di fare in skialp qualche cosa, e se non ricordo male aveva parlato dei laghi Gemelli. Non ti saprei però dire itinerario preciso ne altro :think: , da buon comasco trapiantato a Brescia rifuggo da tutto ciò che sa di bergamasco

:wink:
 
Guarda per me puoi fare i Laghi Gemelli con le pelli ma partendo dal Rif. Alpe Corte (Valcanale). Lì la discesa è fattibile e sicuramente entusiasmante. Da Carona è un po' che non la faccio ma la ricordo più angusta e boschiva.
 
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