E' la prima volta che faccio un "reportage" di una mia gitarella. Spero di non essere troppo noioso (mi scuso anche per le foto, ma mi sono dovuto accontentere della compatta).
Premetto che il percorso programmato era piò sostanzioso, ma come vedremo, non abbiamo potuto realizzarlo per un piccolo inconveniente.
Carona - Rif. Laghi Gemelli
Tempi di percorrenza CAI: andata 3 ore - ritorno 2 ore.
Dislivello: circa 850m, da ~1100 (parcheggio lago di Carona) a 1961 (rif. Laghi Gemelli).
Parcheggiata la macchina un centinaio di metri dalla diga di Carona, imbocchiamo subito il sentiero 211, che sale abbastanza ripido a zig-zag tra la vegetazione; dopo circa 20 minuti di cammino e 250 metri di dislivello coperto, attraversiamo un ponticello di legno che scavalca un piccolo torrente.
Ponticello di legno
Ora il sentiero abbastanza roccioso sale più dolcemente per qualche minuto, per poi riprendere ad inerpicarsi; arriviamo velocemente a quota 1500m dove si aprono degli spiragli sulla sottostante Carona, dai quali scatto qualche foto.
Carona
Continuando a salire la vegetazione cambia e il sentiero, che diventa piu roccioso e vario, si suddivide spesso in piu scorciatoie; passiamo piu volte sotto i cavi della funivia che parte da Carona per arrivare ai laghi Marcio e Piano Casere, e questi passaggi sono ricordati da cartelli segnaletici di pericolo.
Qui mi accorgo che la suola del mio scarpone destro si stà letteralmente sfaldando, ma decido di proseguise con attenzione almeno fino ai primi laghetti.
Dopo circa 1 ora e 40 minuti dalla partenza arriviamo ad un bivio a quota ~1800m, in prossimità di una chiusa del torrente che proviene dal lago Becco: un cartello ci dice che a sinistra si va al rifugio F.lli Calvi (ore 3) e a destra al rifugio Laghi Gemelli (ore 1.15). Ed è questo che imbocchiamo.
Quindi, pochi minuti e percorriamo un tratto che segue il canale artificiale dello stesso torrente, protetto da dei cavi in acciaio e con dei cartelli che ricordano la possibilità di onde di piene improvvise.
Da qui si può scegliere se proseguire dritti lungo il sentiero 211 che porta al gemelli o se imboccare sulla sinistra una traccia che porta al lago Becco. Visto il mio problema, proseguiamo dritti.
Arriviamo poco dopo al lago Marcio (1841m), con le sue acque scure e quasi marroni.
Particolare della diga del Lago Marcio
Lago Marcio
Sempre la diga del Lago Marcio
Da qui proseguiamo lungo il sentiero che nel frattempo è diventato piu dolce e omogeneo, fino ad arrivare alla stazione di arrivo della funivia e alla chiusa tra i laghi Marcio e piano Casere.
Sentiero
Chiusa e stazione funivia
Arriviamo ora al lago di Piano Casere (1816), con acque decisamente piu blu, e vediamo in lontananza la sua diga che riversa le sue acque nel torrente Borleggia, verso Branzi.
Diga del Lago Piano Casere
Ora un cartello CAI ci ricorda che è possibile imboccare il 212 per Branzi, il 250 per i laghi Colletto e Colombo e il 213 per il Gemelli.
Il sentiero prosegue dolce, con piccoli strappi, nella vegetazione piu rada rispetto a prima, e in alcuni punti l'acqua lo bagna (devo stare attento a non camminarci con il piede destro!).
Lago Piano Casere
Il sentiero, guardando a ritroso
Giungiamo finalmente al rifugio Laghi Gemelli in 2 ore e 30 minuti esatte. Lo scarpone ha retto abbastanza ma non mi fido a proseguire per il giro sul lago Colombo, quindi rimaniamo in zona a scattare un po di foto e a prendere un po di fresco (perchè nel frattempo si è sollevato un po di vento e alcune nubi giungono da sud-est).
Rifugio Laghi Gemelli
Rifugio e P.zo di Becco (2507)
Nubi dal P.so dei Laghi Gemelli (2139)
Scorcio del lago
Peccato per l'inconveniente, ma ho fatto sicuramente meglio a rimandare una parte del percorso; infatti sono ritornato alla macchina quasi senza suola!
Spero di non avervi annoiato con questo "reportage" di una semplice gitarella in giornata...
:skiciao:
Premetto che il percorso programmato era piò sostanzioso, ma come vedremo, non abbiamo potuto realizzarlo per un piccolo inconveniente.
Carona - Rif. Laghi Gemelli
Tempi di percorrenza CAI: andata 3 ore - ritorno 2 ore.
Dislivello: circa 850m, da ~1100 (parcheggio lago di Carona) a 1961 (rif. Laghi Gemelli).
Parcheggiata la macchina un centinaio di metri dalla diga di Carona, imbocchiamo subito il sentiero 211, che sale abbastanza ripido a zig-zag tra la vegetazione; dopo circa 20 minuti di cammino e 250 metri di dislivello coperto, attraversiamo un ponticello di legno che scavalca un piccolo torrente.
Ponticello di legno

Ora il sentiero abbastanza roccioso sale più dolcemente per qualche minuto, per poi riprendere ad inerpicarsi; arriviamo velocemente a quota 1500m dove si aprono degli spiragli sulla sottostante Carona, dai quali scatto qualche foto.
Carona

Continuando a salire la vegetazione cambia e il sentiero, che diventa piu roccioso e vario, si suddivide spesso in piu scorciatoie; passiamo piu volte sotto i cavi della funivia che parte da Carona per arrivare ai laghi Marcio e Piano Casere, e questi passaggi sono ricordati da cartelli segnaletici di pericolo.
Qui mi accorgo che la suola del mio scarpone destro si stà letteralmente sfaldando, ma decido di proseguise con attenzione almeno fino ai primi laghetti.
Dopo circa 1 ora e 40 minuti dalla partenza arriviamo ad un bivio a quota ~1800m, in prossimità di una chiusa del torrente che proviene dal lago Becco: un cartello ci dice che a sinistra si va al rifugio F.lli Calvi (ore 3) e a destra al rifugio Laghi Gemelli (ore 1.15). Ed è questo che imbocchiamo.
Quindi, pochi minuti e percorriamo un tratto che segue il canale artificiale dello stesso torrente, protetto da dei cavi in acciaio e con dei cartelli che ricordano la possibilità di onde di piene improvvise.
Da qui si può scegliere se proseguire dritti lungo il sentiero 211 che porta al gemelli o se imboccare sulla sinistra una traccia che porta al lago Becco. Visto il mio problema, proseguiamo dritti.
Arriviamo poco dopo al lago Marcio (1841m), con le sue acque scure e quasi marroni.
Particolare della diga del Lago Marcio

Lago Marcio

Sempre la diga del Lago Marcio

Da qui proseguiamo lungo il sentiero che nel frattempo è diventato piu dolce e omogeneo, fino ad arrivare alla stazione di arrivo della funivia e alla chiusa tra i laghi Marcio e piano Casere.
Sentiero

Chiusa e stazione funivia

Arriviamo ora al lago di Piano Casere (1816), con acque decisamente piu blu, e vediamo in lontananza la sua diga che riversa le sue acque nel torrente Borleggia, verso Branzi.
Diga del Lago Piano Casere

Ora un cartello CAI ci ricorda che è possibile imboccare il 212 per Branzi, il 250 per i laghi Colletto e Colombo e il 213 per il Gemelli.
Il sentiero prosegue dolce, con piccoli strappi, nella vegetazione piu rada rispetto a prima, e in alcuni punti l'acqua lo bagna (devo stare attento a non camminarci con il piede destro!).
Lago Piano Casere

Il sentiero, guardando a ritroso

Giungiamo finalmente al rifugio Laghi Gemelli in 2 ore e 30 minuti esatte. Lo scarpone ha retto abbastanza ma non mi fido a proseguire per il giro sul lago Colombo, quindi rimaniamo in zona a scattare un po di foto e a prendere un po di fresco (perchè nel frattempo si è sollevato un po di vento e alcune nubi giungono da sud-est).
Rifugio Laghi Gemelli

Rifugio e P.zo di Becco (2507)

Nubi dal P.so dei Laghi Gemelli (2139)

Scorcio del lago

Peccato per l'inconveniente, ma ho fatto sicuramente meglio a rimandare una parte del percorso; infatti sono ritornato alla macchina quasi senza suola!
Spero di non avervi annoiato con questo "reportage" di una semplice gitarella in giornata...
:skiciao: