X garmont2005
quoto quello che è stato già postato: nella scelta andrebbero valutati diversi fattori:
- il peso e la statura
- la biomeccanica elementare della propria corsa come l'appoggio del piede (supinatore, pronatore o neutro), l'assialità degli arti inferiori, ecc. Tenendo però presente che, a volte è preferibile cercare di "assecondare" un difetto che ormai si è stabilizzato in anni di cammino o corsa che tentare di correggerlo brutalmente modificando improvvisamente la meccanica della corsa con rischi di patologie da sovraccarico.
- l'utilizzo (intensità. durata e frequenza degli allenamenti o delle eventuali gare)
- il budget a disposizione e le eventuali occasioni (come per gli sci l'evoluzione tecnologica significativa è molto meno frequente dell'uscita di nuovi modelli in cui l'unico cambiamento sono le serigrafie)
Il consiglio, oltre a segnalare l'articolo
http://www.webalice.it/danilo.gambarara/scarperunning.htm
nel mio sito di medicina sportiva, è di rivolgersi a negozianti seri (non è difficile trovarli, funziona benissimo il passaparola dei tapascioni) portando le proprie scarpe usate come ulteriore indicazione per il nuovo modello (sede e tipo di consumo del battistrada --> caratteristiche del proprio stile di corsa)
Personalmente ho sempre usato scarpe "ammortizzate (80-85 kg) sia Asics che da alcuni anni Mizuno: queste ultime le trovo estremamente efficaci anche se molto delicate e quindi con un rapporto prezzo (abbastanza alto) e durata non proprio favorevole.
Non ho mai usato la NewBalance che, avendo anche la possibilità (non sempre però disponibile in prova nel negozio !) per ogni singolo numero di lunghezza del piede tre tipi di larghezza, dovrebbero coprire qualsiasi tipologia.
Ciao