Sci da freeride su pista

Kernel

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Ciao a tutti, sono 14 anni che faccio sci alpino ma ho sempre fatto anche qualche fuori pista. Vorrei prendere 2 sci da freeride...non vio sto a chiedere cosa prendere perchè ci sono un tot di altri post a riguardo, la mia domanda da ignorante in materia è: Sulle piste con neve battuta come vanno mediamente gli sci da freeride? Quali sono le differenze con quelli da sci alpino\carving (in pista)?
Grazie mille!
 
se sono un minimo carvati vanno da dio, certo nn saranno sci da super-g ma per divertirsi vanno più che bene, e poi sulla neve papposa primaverile e sulle gobbe si va a cannone
 
ci sono molti modelli e molti comportamenti diversi... in linea di massima gli sci più morbidi (tipo quelli che derivano dai pocket rocket) daranno qualche problema di vibrazione sul duro in velocità, ma quelli più rigidi (dynastar, rossignol squad) sono dei siluri anche in pista
 
Grazie mille ragazzi! A questo punto presto andrò in qualche negozio dalle mie parti (o dite che è meglio un negozio on-line?) e vedrò qualche modello che mi ispira. Prima di comprare però vi chiederò consulenza. Grazie mille ancora!
 

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Kernel ha detto:
Grazie mille ragazzi! A questo punto presto andrò in qualche negozio dalle mie parti (o dite che è meglio un negozio on-line?) e vedrò qualche modello che mi ispira. Prima di comprare però vi chiederò consulenza. Grazie mille ancora!

Certo se ti fanno bene il negozio sottocasa e sempre meglio, ma ogni tanto butta un'occhio su ebay nel negozio skibilek, in sto periodo che nn ci guarda nessuno rischi di portare a casa sci della madonna con poco più di 100 euri
 
Be un attimo...io ho un paio di PE che al centro non sono largissimi (non saprei dire la misura esatta pero sono molto meno di 95) e in pista si vanno benino però quando rimetti un paio di sci da gigante come si deve capisci che sono due cose completamente diverse....
Per sciare riesci pero non aspettarti precisione e stabilità soprattutto a alte velocità.
 
prendili abbastanza sciancrati che sono più poliedrici. io preferiscono i morbidi (salomon) perchè sulle gobbe mi diverto di più e se vibrano un pò sul rigido non mi cambia nemmeno la sciata.
 
secondo me bisogna "liberare la mente". gli sci cosidetti da freeride vanno bene ovunque. se uno sciatore non fà gare e non ha bisogno di un attrezzo specifico, lo sci sci fat può rispondere alle sue esigenze meglio di qualunque altro. le divisioni fondamentali sono tra gli sci costruiti bene e quelli costruiti male, poi tra quelli morbidi e quelli duri, infine tra molto o poco sciancrati. l'importante é lasciar perdere le categorie commerciali ed i luoghi comuni che ne conseguono e provare gli sci. sempre secondo me, ricordarsi tre cose: 1° a parità di costruzione/rigidità/sciancratura uno sci largo dà più possibilità (in pista, in campo libero, perdi pochissimo ma fuori guadagni molto di più); 2° la costruzione sandwich con anima in legno è sempre la migliore; 3° a prescindere dalle geometrie ed a parità di legno il carbonio è l'unica vera novità costruttiva, si possono sicuramente costruire sci eccezionali in legno/fibra oppure in legno/fibra/metallo, ma la combinazione legno/carbonio può essere vantaggiosa in termini di leggerezza senza deprimere altri parametri, anzi, migliorando la rigidità torsionale. ciao.
 
Io quoto Alli anche se ho solo quelli. In pista vanno benone ma nulla a che vedere con degli sci da pista soprattutto nell'agilità e tenuta.
Per la scelta condivido Chuy: se si ha un altro sci da usare in pista in condizioni estreme (ghiaccio vivo) e si vuole sentire la differenza è sempre meglio uno sci morbido (tipo gun o scratch BC o altri)...
...anche se da come dice Varaski la costruzione in schiuma non piace a molti.
Cosa che io non condivido in assoluto perchè ad esempio considero i Gun 188 in schiuma di Chuy molto più validi ad esempio dei Movement in legno costruzione sandwich
 
Mah, come al solito queste cose sono soggettive e dipendono molto dal livello di sciata.
Le differenze tra FAT e tradizionali (di alto livello) ci sono, ma se non si è abbastanza bravi da sfruttare a pieno degli sci "race" credo che siano poco percepibili.
la mia esperienza, da sciatore piuttosto buono 8--) , è questa:
sono passato dagli atomic race carve ai (mid)fat quest'anno.
Prima con dei salomon scream da 82 al centro e poi a dei volkl mantra (94 al centro).
c'è poco da dire, la differenza con il race carve c'è.
L'atomic prende lo spigolo alla grande, senti che morde di brutto e ti spara via come una molla in fase di cambio.
Il mantra soprattutto devo dire che se la cava molto bene a livello di stabilità (ho i 191) ma non da la sensazione di incisione (carving :) ) della neve dell'atomic.
Questo però è un caso piuttosto estremo. Ho fatto lo skitest dei salomon race carve di quest'anno, troppo morbidi per i miei gusti, e la differenza con i mantra è ancora meno percepibile.
in conclusione: se sei uno sciatore medio che ogni tanto va fuori pista prendi pure un FAT tran quillamente, sarai più trendy e ti divertirai di più :lol:
 
Se scelgo un fat è per il gusto che mi da a sciare in qualsiasi condizione di neve e pista, non pretendo che mi regali le stesse sensazioni dei miei gs da gara su ripido e ghiaccio.
Carvano meno bene? Fa niente, o sono io incapace a farli carvare oppure è un limite dello sci, ma mi ci diverto dall'alba al tramonto :wink:

Vado in fresca con i miei gs? Fa niente, non vado a farci i boschetti ma scelgo un tracciato abbastanza ampio dove poter correre un pò, arretro leggermente e stringo i piedi e mi diverto lo stesso (fino a quando le gambe reggono)

Il limite non è nello sci, ma nella nostra testa, poi è chiaro che il materiale aiuta a farti tirare fuori quello che hai dentro, ma non è determinante
 
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