La Tuille la conosco bene; essendo di Milano, in Val D'Aosta ho cominciato a sciare, tanti anni fa, haimé. Poi però l'ho abbastanza abbandonata, per evitare il sovraffolamento che c'è di solito nei fine settimana. Ci faccio un paio di puntate all'anno, in genere a fine stagione e in giorni infrasettimanali per evitare il caos del sabato e domenica.
Purtroppo invece non sono mai stato in Francia, solo un settimana a Le 2 Alpes d'estate (ma le settimane estive non fanno molto testo) e una volta a l'Alpes Duez. Sinceramente preferisco le Dolomiti, ma non per questo disprezzo gli altri posti. Soprattutto sono attirato dalla Val D'Isere e le Trois Vallé. E' un problema di budget, però, perchè un we lì, costa come fare una settimana intera in Italia. In più, da Milano ci vuole minimo mezza giornata per raggiungerle.
Per quanto riguarda il Plan è un discorso vecchio e più volte discusso in questo forum: c'è chi lo ama e chi lo odia. Io sono a metà strada: non mi dispiace, ma non lo mitizzo; lo sfrutto perchè è comodo da raggiugere, evito accuratamente i periodi di punta e non faccio mai più di 3 - 4 gg per volta. Inoltre conosco un alberghetto, in cui vado da anni, dove con 50 euro al giorno fai mezza pensione, ti accolgono come un vecchio amico, e ti trattano da re. Se poi aggiungi che piace alla consorte... ti ho detto tutto.
Per il resto, quando parlo di piste, beh io non sono un patito delle nere. Le faccio, qualcuna mi piace, come la Gran Risa e la Hernegg, qualcuna mi lascia indifferente e non sono il tipo che va apposta in un posto per fare la tal pista, solo perchè è nera. La Silvester mi dice abbastanza poco, così come, ad esempio, la Sasslonch non mi è mai piaciuta in modo particolare. Mi piacciono di più i pistoni rossi e larghi, meglio se vari e con tratti nei boschi. La mia pista preferita in assoluto, per darti un termine di paragone che sicuramente conoscerai, è la CIR in Val Gardena, lunga e larga il giusto e varia dall'inizio alla fine. Poi però, come sempre, tutto cambia in funzione della neve e del tempo.
Quando quindi parlavo delle piste di Plan, mi riferivo più alla Olang e alle Alpen, che alla Hernegg (anche se quest'ultima, come dicevo, mi piace) o alla Silvester. Quello che sinceramente non capisco, però (poi ognuno è liberissimo di fare quello che vuole) è la questione di principio. Se non ci sei mai stato, come fai a sapere com'é? Per sentito dire? Beh, credimi, Sestriere, Le 2 Alpes, o Pila non sono molto diverse dal Plan, anzi. Sono posti nati dal nulla, senza una storia alle spalle, e costruite solo per i turisti, senza un minimo di piano urbanistico o una logica, se non quella del business e del divertimento.
Qualche anno fa, ho fatto un giro nella prima settimana di settembre (a stagione estiva conclusa da solo una settimana, quindi) a Le "2Alpes e Alpes Duez. Potevano girarci il seguito di The day after: tutto chiuso, non una persona in giro; case sbarrate. Non sono riuscito e bere uno straccio di caffè! Volevo passare la notte a l'Alpe Duez, siamo dovuti scendere a valle per trovare un hotel aperto.
Se vai a Brunico, a Riscone, a Valdaora o a San Vigilio in qualunque stagione, almeno la gente la trovi; vedi paesi che, pur basando la maggior parte della loro economia sullo sci, hanno comunque una radice alle spalle, e non ci sono obrobi come le torri del Sestriere o i mega complessi di Pila. Sono posti incantevoli, che ci si scii o meno.
Poi, insisto, liberissimo di fare come vuoi. Mica tutti possiamo pensarla nello stesso modo, anzi, e meno male che è così. Stiamo discutendo tra amici, è giustissimo che ognuno poi resti della propria opinione. Spero che prima o poi (magari al prossimo ski test di Mark, che quest'anno ho mancato per un pelo) ci si possa conoscere di persona e riprendere questi argomenti davanti ad un buon bicchiere di Williams... e non solo tramite la tastiera di un pc. Se lo rifacesse in Val Pusteria, chissà, magari riesco anche a convincerti e a trascinarti a fare una puntata al Plan... se è così però, poi la Williams la paghi tu, se no, ok la offro io.
Un caro saluto.