koala_1978
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tratto dal notiziario della VDA
LE FUNIVIE DI CHAMPORCHER RISCHIANO IL FALLIMENTO
Le casse comunali sono vuote, nessun aiuto dall'amministrazione
26 Aprile 2007
CHAMPORCHER. La società Funivie di Champorcher rischia il fallimento. "La situazione è grave", ha detto il sindaco Celestino Savin, che lunedì il consiglio comunale ha parlato dell'andamento della società, tanto che "si ventila l'ipotesi di portare i libri contabili della società in tribunale".
La Funivie di Champorcher, ha avvisato, "ha 450mila euro di perdita, gli investimenti sono congelati. Come Comune dovremmo impegnarci in nuove capitalizzazioni, ma non abbiamo i soldi". Inutile anche il tentativo di trovare i fondi coinvolgendo Hone e Bard, che "non sembrano interessati" al progetto. "La Regione - ha affermato - prenderà provvedimenti, perché così non si può andare avanti".
Il futuro sarà dibattuto lunedì due maggio dal consiglio dei soci, che in seguito incontrerà la popolazione per fare luce sulla situazione.
Ma anche il Comune non se la passa bene. Secondo i dati di previsione del prossimo triennio forniti, l'amministrazione "non rispetta il patto di stabilità. Se si spenderà quanto previsto dalle spese correnti ed entreranno solo le cifre in bilancio, sarà fuori dal patto, peggiorando la situazione economica".
LE FUNIVIE DI CHAMPORCHER RISCHIANO IL FALLIMENTO
Le casse comunali sono vuote, nessun aiuto dall'amministrazione
26 Aprile 2007
CHAMPORCHER. La società Funivie di Champorcher rischia il fallimento. "La situazione è grave", ha detto il sindaco Celestino Savin, che lunedì il consiglio comunale ha parlato dell'andamento della società, tanto che "si ventila l'ipotesi di portare i libri contabili della società in tribunale".
La Funivie di Champorcher, ha avvisato, "ha 450mila euro di perdita, gli investimenti sono congelati. Come Comune dovremmo impegnarci in nuove capitalizzazioni, ma non abbiamo i soldi". Inutile anche il tentativo di trovare i fondi coinvolgendo Hone e Bard, che "non sembrano interessati" al progetto. "La Regione - ha affermato - prenderà provvedimenti, perché così non si può andare avanti".
Il futuro sarà dibattuto lunedì due maggio dal consiglio dei soci, che in seguito incontrerà la popolazione per fare luce sulla situazione.
Ma anche il Comune non se la passa bene. Secondo i dati di previsione del prossimo triennio forniti, l'amministrazione "non rispetta il patto di stabilità. Se si spenderà quanto previsto dalle spese correnti ed entreranno solo le cifre in bilancio, sarà fuori dal patto, peggiorando la situazione economica".
dovete aprire i vostri orizzonti