1 anno dalla morte di Angelo d'Arrigo!!!!

Per chi non lo conoscesse, Angelo d'Arrigo nacque a Catania il 3 Aprile del 1961 ma pur essendo Siciliano purosangue si trasferì fin da subito in Francia dove, vivendo a contatto con le Alpi Francesi si Laureò all'Università dello Sport di Parigi! Da li, prese il Brevetto di Pilota di Deltaplano e Parapendio, divenne Istruttore di Volo, Maestro di Sci e forte Guida Alpina!!!
Dopo anni di Gare Nazionali e Internazionali sul Volo Libero, intraprese la strada dei Record e successivamente si avvicinò sempre più alla vita dei Rapaci per inseguire il sogno del Volo Istintivo!
Tra i suoi Record sono da ricordare:
1) Primo Sorvolo dell'Everest in Volo con Deltaplano (2004);
2) Prima Traversata della Siberia in Volo Libero, 5300 Km (2002);
3) Prima Traversata in Solitario del Mediterraneo in Volo Libero, 170 Km (2001);
4) Prima Traversata in Solitario del Shara in Volo Libero, 615 Km (2001);
5) Prima Traversata in Solitario del Mediterraneo in DeltaMotore Catania-Il Cairo, 1830 Km (1991);
6) Prima Traversata in Solitario del Shara in DeltaMotore Il Cairo-Casablanca, 12000 Km (1991);
7) Record del Mondo di Altitudine in Deltaplano trainato sul Terminillo, 7814m (2004);
8) Record del Mondo di Altitudine in Volo Libero sullo Jura, 7010m (2002);
9) Record del Mondo di Altitudine in Volo Libero sull'Etna, 6480m (2000);
10) Record del Mondo di Altitudine in DeltaMotore, 9100m (1995);
11) Record del Mondo di Velocità Ascensionale in DeltaMotore (1994);
12) Record del Mondo di Altitudine in Delta Idrovolante, 6500m (1994);
13) Record del Mondo di Distanza NonStop in deltaMotore, 1830 Km (1991).

Vorrei anche ricordare che l'Aereoporto di Catania verrà intitolato al suo Nome!!
Ciao ancora "Angelo".

http://www.youtube.com/watch?v=jfOc38t5MWA&mode=related&search=
 
Grandissimo, era un uomo capace di emozionare quanto quello del mio avatar...
Dove osano le aquile (e i condor...) :clap:
Ciao Angelo
 
anche per me è stato un grande, e quando è scomparso mi è dispiacito un casino.
Nonostante io non voli mi ha sempre affascinato un casino, il suo modo di vivere ed interpretare la vita. Un grande condor :clap: :clap:
 
Naturalmente Angelo è diventato famoso per il Sorvolo della Cima dell'Everest in Delta e successivamente la gente ha potuto conoscere tutti i suoi record in Volo Libero ma vorrei ricordare che è stato anche un bravissimo Sciatore e Maestro di Sci nonchè Guida Alpina!!!!! :wink:
 
Bellissimo l'Inno dei Parà :clap: :clap:
E finalmente qualcuno che scrive l'Inno di Mameli integralmente senza nessuna Censura!!!!
Grande Acerri :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap: :clap:
 
come Ufficiale non posso che schizzare sull'attenti all'Inno dei Mameli, oltre a salutare i Parà della Folgore.
Per quanto abbia appartenuto ad un altro corpo, ho sempre ammirato i Parà.

Un applauso ed una salva in memoria di d'Arrigo




Acceptum incommodum virtute sarciretur, II* Compagnia SCUT, 93* Co.T.Es.
 
anche se OT rispetto al topic..... ecco l'inno degli Alpini Skiatori

L'INNO DEGLI ALPINI SKIATORI
"Durante la guerra, nel 1918, ai primi di ottobre, venne cantato sui ghiaccai dell'Adamello, di notte, splendendo una magnifica luna, dal Battaglione schiatori "Corno di Cavento" del 5°, mentre dal passo della Lobbia (3100 m.) partiva per dare il cambio ad altri alpini in linea proprio sul "Corno del Cavento" (3401 m.)"

Sui lucenti e tersi campi
Del nevaio sconfinato,
Sorridenti al nostro fato
Noi corriam senza timor...
Conosciamo ogni periglio
Dell'altezze conquistate
E fra nembi e nevicate
Raddoppiamo il nostro ardor.

Per chine rapide, vertiginose
Cantando scivola lo skiator...
(come un' eco: "bravo skiator, bravo skiator)
Dei pini il fremito
L'azzurro del cielo
A lui riempiono di gioia il cor.

Quando il sol splende radioso
Su per l'erta faticata
O con luce delicata
A noi l'astro bianco appar...
Allor squilla il nostro riso
Come squilla una fanfara:
Che dei forti è una virtù.

Per chine ripide, vertiginose
Agile scivola lo skiator....
(come un' eco: bravo skiator, bravo skiator)
Nella purissima
Brezza montana
Ritempra l'anima, serena il cor.

Se un nemico corra all'armi
Per violare il patrio suolo
Fiero vigile lo stuolo
Di noi tutti accorrerà,
Se morrem, morrem da prodi
Su là in alto, fra la neve
E la morte sarà lieve
Perchè Italia lo vorrà.

Per chine ripide, vertiginose
Ardito scivola lo skiator...
(come un'eco: bravo skiator, bravo skiator)
Ei muove impavido
Verso la metà
E mai non dubita del suo valor
(Cap. C. Venini, 1916, Battaglione "Monte Suello")



credo che le ultime 3 righe siano perfette per D'Arrigo, per come viveva
 
ho letto il libro di angelo d'arrigo e lo consiglio a tutti perchè è davvero bello leggere il suo rapporto con le aquile i condor e l'aria soprattutto...
consiglio anche di vedere Flying over everest. l'ho trovato su emule quindi non so se è il titolo originale comunque lo trovate lì ciao a tutti!

ps:pazzesco anche il video della sua morte dove si vede l'ultraleggero che perde quota scomparendo poi dalla vista dietro gli alberi fino a che non si sente il botto...porca **** ma come si fa a morire così, e pensare che il pilota aveva migliaia di ore di volo..
il caso è bastardo ma rimani un mito.
Per sempre tra i più grandi.
 
Anch'io sono rimasto incredulo e basito alla brutta notizia.
Fare voli così unici,e poi morire in un occasione così "stupida"....
......E' stato un Grande Uomo e un atleta eccezionale! :ad:

Il video del volo sull'Everest l'avevo visto anch'io,che magici momenti!
E se non sbaglio è anche uscito in allegato all'Espresso (o un settimanale simile).
 
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