Questo il bollettino di oggi 20.03.07.
Fate molta attenzione:
Stato del manto nevoso
La neve fresca ha uno scarso legame con la base. Sui versanti meridionali al di sotto dei 2500 m è caduta su terreno generalmente scoperto o su un manto nevoso molto bagnato. All'ombra e in alta quota invece ricopre neve ancora polverosa o pressata dal vento. Con i forti venti, sudoccidentali prima e settentrionali poi, oltre il limite del bosco, si sono formati nuovi consistenti accumuli eolici molto facilmente distaccabili.
• Pericolo valanghe
Nelle Dolomiti orientali compresa la Val Badia il pericolo valanghe è ¨FORTE GRADO 4¨. I Punti di maggiore pericolo sono rappresentati dai pendii ripidi di tutte le esposizioni oltre i 1600 m circa. Sono attese numerose valanghe spontanee di medie dimensioni, che potranno interessare anche vie di comunicazione esposte, impianti di risalita e piste da sci. Per questo devono essere verificate le necessarie attività di prevenzione e messa in sicurezza. Sul gruppo dell'Ortles, lungo la cresta di confine centrale ed orientale e sulle rimanenti zone dolomitiche il pericolo valanghe é ¨MARCATO GRADO 3¨. I punti di pericolo sono localizzati sui pendii ripidi di tutte le esposizioni al di sopra dei 1800 m di quota circa. Anzitutto i nuovi accumuli eolici risultano critici e perturbabili da un semplice debole sovraccarico. Gite scialpinistiche e discese fuoripista necessitano di prudenza e capacità di valutazione del pericolo valanghe locale. Nelle rimanenti zone dell'Alto Adige il pericolo valanghe é ¨MODERATO GRADO 2¨. I punti di pericolo si trovano sui pendii ripidi delle esposizioni settentrionali ed orientali da ovest fino a sud al di sopra dei 2000 m circa. Critici risultano anzitutto i nuovi accumuli eolici che é quindi consigliabile aggirare.
Fate molta attenzione:
Stato del manto nevoso
La neve fresca ha uno scarso legame con la base. Sui versanti meridionali al di sotto dei 2500 m è caduta su terreno generalmente scoperto o su un manto nevoso molto bagnato. All'ombra e in alta quota invece ricopre neve ancora polverosa o pressata dal vento. Con i forti venti, sudoccidentali prima e settentrionali poi, oltre il limite del bosco, si sono formati nuovi consistenti accumuli eolici molto facilmente distaccabili.
• Pericolo valanghe
Nelle Dolomiti orientali compresa la Val Badia il pericolo valanghe è ¨FORTE GRADO 4¨. I Punti di maggiore pericolo sono rappresentati dai pendii ripidi di tutte le esposizioni oltre i 1600 m circa. Sono attese numerose valanghe spontanee di medie dimensioni, che potranno interessare anche vie di comunicazione esposte, impianti di risalita e piste da sci. Per questo devono essere verificate le necessarie attività di prevenzione e messa in sicurezza. Sul gruppo dell'Ortles, lungo la cresta di confine centrale ed orientale e sulle rimanenti zone dolomitiche il pericolo valanghe é ¨MARCATO GRADO 3¨. I punti di pericolo sono localizzati sui pendii ripidi di tutte le esposizioni al di sopra dei 1800 m di quota circa. Anzitutto i nuovi accumuli eolici risultano critici e perturbabili da un semplice debole sovraccarico. Gite scialpinistiche e discese fuoripista necessitano di prudenza e capacità di valutazione del pericolo valanghe locale. Nelle rimanenti zone dell'Alto Adige il pericolo valanghe é ¨MODERATO GRADO 2¨. I punti di pericolo si trovano sui pendii ripidi delle esposizioni settentrionali ed orientali da ovest fino a sud al di sopra dei 2000 m circa. Critici risultano anzitutto i nuovi accumuli eolici che é quindi consigliabile aggirare.