Salve a tutti...
Ormai a secco da un paio di settimane, con i miei che non fanno che mandarmi mms con la neve che imbianca le dolomiti, ormai prossimo al suicidio scrivo queste righe....
Scherzi a parte...
Proprio ieri sera ho guardato per la prima volta un bel filmetto, Seth Morrison Chronicle... un film di qualche anno fa ma estremamente ben fatto... senza tempi morti con una buona fotografia e un gran personaggio.
Bello proprio. Mi è piaciuto soprattutto perchè è un monumento dello sci freeride.
Mi spiego meglio... il film ripercorre la carriera del folle seth.
Sembra di vedere immagini di un secolo fa. I primi video lo ritraggono con sci luuuunghi e streeeeetti, mentre scia su pendii allora considerabili estremi... con metri di neve che cola da tutte le parti...
Sembra un film d'epoca, per affrontare un pendio ripido il poveretto compie decine di curve, controllando la velocità, con attenzione.... e stiamo parlando di Sth Morrison, non del primo venuto eh... poi col passare degli anni spariscono le tute ridicole e gonfie, con l'effetto culetto, compaiono i primi sci un po' larghini....(X-scream Salomon, quando uscirono mi sembravano enormi e pensavo tra me e me che fossero ingestibili...rimasi un'ora a guardarli in una vetrina a Firenze...), la velocità aumenta, i folli salti diventano più arditi.... poi i video degli ultimi anni, sci Fat, velocità da Palla di fucile, salti incredibili, cliff impensabili, (anche col paracadute...) insomma, nel volgere di poco più di dieci anni è successa una piccola rivoluzione, e tutti noi piccoli appassionati ne siamo stati testimoni e protagonisti...
Ho ancora in camera i primi sci sciancrati che mi comprai, dieci anni fa... Axendo7 Salomon, una sciancratura oggi insignificante, ma per allora erano del tutto nuovi! mi ricordo quanto tempo passavo a guardarmeli prima di andare con i miei genitori a sciare... sembra passato un secolo... poi i salomon x-scream 10...con l'attacco pilot...ormai qualche anno fa....
Le prime uscite dalle piste, nella neve profonda tutta da scoprire...cadute con attacchi che si aprono e sci che si perdono.... e poi un ginocchio saltato, la paura di non poter più sciare... il ritorno alla neve con sangue sudore e lacrime post operatorie, la prima discesa in fresca con il ginocchio nuovo, come aver perso la verginità una seconda volta... e poi i Gotama, i primi veri sci ciccioni...velocità elevata in fresca, facilità di manovra, baffi di neve alti come quelli di un aliscafo, e finalmente la tanto agognata ed invidiata fluidità nella discesa che la paura e la fatica non mi permettevano di conquistare.... frinalmente il divertimento puro ritrovato, come da bambini... sembra che fino a quel momento non avessi mai scoperto l'aspetto ludico dello sci... scendere dove non sembrava facile era una scommessa con se stesso, scendere un canalone era bello, ma non divertente ed arrapante come ora... insomma è cambiato tutto, laddove prima sembrava difficile e quasi impossibile ora si scende in velocità godendosi la neve e tutte le emozioni della velocità e della neve fresca... Non intendo paragonarmi a Seth, ovviamente... ma anche io ho avuto la mia piccola rivoluzione, e continuerò ad averla.... Sono passati poco più di dieci anni ma lo sci non è più lo stesso, è nato il freeride, sono nati i fat, gli stra-fat, gli arva, le gare di freeride....che bello!
Io sono davvero felicissimo di fare parte di tutto questo... e non vedo l'ora di tornare a scivolare su tanta powder...anche se sti benedetti Fat mi affaticano da morire le ginocchia....Che dolore....
Notte a tutti...
Doc. 8--)
Ormai a secco da un paio di settimane, con i miei che non fanno che mandarmi mms con la neve che imbianca le dolomiti, ormai prossimo al suicidio scrivo queste righe....
Scherzi a parte...
Proprio ieri sera ho guardato per la prima volta un bel filmetto, Seth Morrison Chronicle... un film di qualche anno fa ma estremamente ben fatto... senza tempi morti con una buona fotografia e un gran personaggio.
Bello proprio. Mi è piaciuto soprattutto perchè è un monumento dello sci freeride.
Mi spiego meglio... il film ripercorre la carriera del folle seth.
Sembra di vedere immagini di un secolo fa. I primi video lo ritraggono con sci luuuunghi e streeeeetti, mentre scia su pendii allora considerabili estremi... con metri di neve che cola da tutte le parti...
Sembra un film d'epoca, per affrontare un pendio ripido il poveretto compie decine di curve, controllando la velocità, con attenzione.... e stiamo parlando di Sth Morrison, non del primo venuto eh... poi col passare degli anni spariscono le tute ridicole e gonfie, con l'effetto culetto, compaiono i primi sci un po' larghini....(X-scream Salomon, quando uscirono mi sembravano enormi e pensavo tra me e me che fossero ingestibili...rimasi un'ora a guardarli in una vetrina a Firenze...), la velocità aumenta, i folli salti diventano più arditi.... poi i video degli ultimi anni, sci Fat, velocità da Palla di fucile, salti incredibili, cliff impensabili, (anche col paracadute...) insomma, nel volgere di poco più di dieci anni è successa una piccola rivoluzione, e tutti noi piccoli appassionati ne siamo stati testimoni e protagonisti...
Ho ancora in camera i primi sci sciancrati che mi comprai, dieci anni fa... Axendo7 Salomon, una sciancratura oggi insignificante, ma per allora erano del tutto nuovi! mi ricordo quanto tempo passavo a guardarmeli prima di andare con i miei genitori a sciare... sembra passato un secolo... poi i salomon x-scream 10...con l'attacco pilot...ormai qualche anno fa....
Le prime uscite dalle piste, nella neve profonda tutta da scoprire...cadute con attacchi che si aprono e sci che si perdono.... e poi un ginocchio saltato, la paura di non poter più sciare... il ritorno alla neve con sangue sudore e lacrime post operatorie, la prima discesa in fresca con il ginocchio nuovo, come aver perso la verginità una seconda volta... e poi i Gotama, i primi veri sci ciccioni...velocità elevata in fresca, facilità di manovra, baffi di neve alti come quelli di un aliscafo, e finalmente la tanto agognata ed invidiata fluidità nella discesa che la paura e la fatica non mi permettevano di conquistare.... frinalmente il divertimento puro ritrovato, come da bambini... sembra che fino a quel momento non avessi mai scoperto l'aspetto ludico dello sci... scendere dove non sembrava facile era una scommessa con se stesso, scendere un canalone era bello, ma non divertente ed arrapante come ora... insomma è cambiato tutto, laddove prima sembrava difficile e quasi impossibile ora si scende in velocità godendosi la neve e tutte le emozioni della velocità e della neve fresca... Non intendo paragonarmi a Seth, ovviamente... ma anche io ho avuto la mia piccola rivoluzione, e continuerò ad averla.... Sono passati poco più di dieci anni ma lo sci non è più lo stesso, è nato il freeride, sono nati i fat, gli stra-fat, gli arva, le gare di freeride....che bello!
Io sono davvero felicissimo di fare parte di tutto questo... e non vedo l'ora di tornare a scivolare su tanta powder...anche se sti benedetti Fat mi affaticano da morire le ginocchia....Che dolore....
Notte a tutti...
Doc. 8--)