aiuto Snowpark a cortina

zenbo77

Member
Finalmente siamo riusciti a convincere il direttore che serve uno snowpark decente anche a cortina....ovviamente prima di proporre qualcosa vuole sapere cosa serve e quanto costa.

Io non so dove posso trovare i prezzi per i rail, box,ecc...
quanto costi mantenere un park
e quanto vogliono per gestirlo (la o le persone)

Vi chiedo aiuto!!

dove posso trovare queste info???

Grazie
 
Bella domanda... forse la cosa più semplice è chiedere ai colleghi e vicini di casa del Civetta: www.zoldopark.com e www.alleghesuperpark.com. Oppure ad amen che collabora nella gestione del park dello Zoncolan.

La cosa certa è che se le strutture non son fatte in terra costa un bel po' di neve artificiale (soprattutto in stagioni come questa).

PS: tienici informati su come procede la cosa per la prossima stagione.
 
zenbo77 ha detto:
Finalmente siamo riusciti a convincere il direttore che serve uno snowpark decente anche a cortina....

sei un maestro? ho notato che diversi maestri di cortina usano sci twintip... perchè (considerato appunto che non c'è uno snowpark decente)?
 
dunque:

penso che sia un pò fuori luogo chiedere queste info su un forum secondo me....
Cortina ( la perla delle alpi) basta che alzi il telefono e assume le migliori persone in circolazione per realizzare un PROGETTO.

tutti i park sono nati +/- da un gruppo di ragazzi che magari da anni si sbatteva per realizzare qualche salto sbadilando intere giornate, poi i salti diventavano 2, la società metteva le reti e le pale e così via....

Cortina è spaventosamente indietro nel settore snowpark tagliandosi fuori da una grossa fetta di mercato, era ora che si accorgesse delle cose... creare 2 salti e lasciarli abbandonati a se stessi con la gente a farsi male è controproducente.... :wink:

CMq per iniziare (il prezzo dei rail è l'ultima cosa) serve:
un progetto di lavoro, l'individuazione precisa dell'area (con giusta pendenza ed esposizione al sole) dove si andrà a realizzare (meglio se servita da impianto dedicato), un progetto esecutivo delle opere (movimento terra, innevamento artificiale, logistica, musica, sicurezza), poi l'individuazione dello staff che garantirà la manutenzione e gestione (di solito sempre uno shaper d'esperienza che coordina un team di ragazzi volenterosi, tanti quanto la grandezza del park richiede).

I lavori in movimento terra (tutti i flat e gli atterraggi lo sono) si fanno tranquillamente in qualche mese di lavoro estivo e costituiscono la grossa fetta della spesa, poi tutti i kiker sono realizzati in neve e quindi dev'esserci un gattista quasi dedicato al park.

Poi è molto importante anche la sicurezza: l'area dev'essere chiusa (molti park ancora non lo sono e mi meraviglio....), dev'esserci una cartellonistica adeguata, l'uso del casco obbligatorio ecc....

cmq ti mando PM con riferimenti di Riccardo, il maestro di snowboard che ha gestito progetto e realizzazione in Zoncolan così magari ti spiega ancora meglio i passi da realizzare.

cmq sia in bocca al lupo :wink:
 
brunovaldez ha detto:
zenbo77 ha detto:
Finalmente siamo riusciti a convincere il direttore che serve uno snowpark decente anche a cortina....

sei un maestro? ho notato che diversi maestri di cortina usano sci twintip... perchè (considerato appunto che non c'è uno snowpark decente)?


Sinceramente non saprei... per molti probabilmente è un fatto di moda... ad altri invece servon in quanto sono sempre li che provano qualcosa... come ben sai non serve un park per saltare... ovviamente con un park gestito bene i rischi si dimezzano.
 

.

amen ha detto:
dunque:

penso che sia un pò fuori luogo chiedere queste info su un forum secondo me....
Cortina ( la perla delle alpi) basta che alzi il telefono e assume le migliori persone in circolazione per realizzare un PROGETTO.

tutti i park sono nati +/- da un gruppo di ragazzi che magari da anni si sbatteva per realizzare qualche salto sbadilando intere giornate, poi i salti diventavano 2, la società metteva le reti e le pale e così via....

Cortina è spaventosamente indietro nel settore snowpark tagliandosi fuori da una grossa fetta di mercato, era ora che si accorgesse delle cose... creare 2 salti e lasciarli abbandonati a se stessi con la gente a farsi male è controproducente.... :wink:

CMq per iniziare (il prezzo dei rail è l'ultima cosa) serve:
un progetto di lavoro, l'individuazione precisa dell'area (con giusta pendenza ed esposizione al sole) dove si andrà a realizzare (meglio se servita da impianto dedicato), un progetto esecutivo delle opere (movimento terra, innevamento artificiale, logistica, musica, sicurezza), poi l'individuazione dello staff che garantirà la manutenzione e gestione (di solito sempre uno shaper d'esperienza che coordina un team di ragazzi volenterosi, tanti quanto la grandezza del park richiede).

I lavori in movimento terra (tutti i flat e gli atterraggi lo sono) si fanno tranquillamente in qualche mese di lavoro estivo e costituiscono la grossa fetta della spesa, poi tutti i kiker sono realizzati in neve e quindi dev'esserci un gattista quasi dedicato al park.

Poi è molto importante anche la sicurezza: l'area dev'essere chiusa (molti park ancora non lo sono e mi meraviglio....), dev'esserci una cartellonistica adeguata, l'uso del casco obbligatorio ecc....

cmq ti mando PM con riferimenti di Riccardo, il maestro di snowboard che ha gestito progetto e realizzazione in Zoncolan così magari ti spiega ancora meglio i passi da realizzare.

cmq sia in bocca al lupo :wink:

purtroppo cortina è rimasta al 56, se si dovesse fare una pista per la coppa del mondo, come dici tu basterebbe alzare la cornetta... per il park le cose sono molto diverse in quanto molti lo considerano una "cazzata per gente che si droga" o giù di li... la cultura del freestyle non è ancora condivisa da tutti ma man mano che i "giovani" acquistano "potere" si prova a cambiare qualcosa.

Grazie per le info e vi terro informati ciao
 
un po' di freestyler a cortina per mandare via vip e snob vari :twisted: :twisted:
 
Tze... secondo me Briatore e Lapo Elkann hanno già pronti i twin tip per quando apriranno il park vero. :DDD
 
una "dritta" nel caso in cui vogliate fare anche un pipe (pensando in grande, eheh): attenzione all'esposizione e alla pendenza.

a la thuile avevano fatto il pipe un po' di anni fa in una conca; il muro destro era sempre in ombra, esposto a nord, e il muro sinistro era al sole, esposto a sud. risultato: da una parte muro ghiacciato e perfetto, con il giusto vert, dall'altra il muro si smollava subito, perdendo il vert (e nei pipe no vert, no party). in più 2/3 del pipe avevano una giusta pendenza, l'ultima parte invece era in flat, quindi praticamente inutilizzabile.

ciao.
 
Come utente abituale di vari park italiani mi setnirei di dare qualche consiglio..

Non intestardirsi subito col pipe che tanto in italia sono pochissimi che ci sanno girare, e poi tenerlo bene è difficile, se proprio volete mettete un quarterpipe infondo al park con un bell wallride così si comincia a farci la mano.

Pochi kicker fatti bene (magari in linea) atterraggi lunghi e ripidi, piatto in leggera salita se possibile.

Box e rail fattibili, molti park mettono giù cose assurde per far scena e poi sono in due a farle...

Impianto dedicato se possibile :sbavsbav:

Uno skipass per girare in park, son tutti ragazzi che come me non hanno i milioni da spendere... incentivateli un po'!!!!
 
Top