mi chiamo Cecilia e vivo a Roma, amo la montagna e lo sci; ogni anno combatto per organizzare la settimana bianca tra richiesta di ferie, amici che non sanno sciare, amici che sanno sciare ma che lavorano troppo e quest'anno ci si è messo anche il tempo :wall: così ho pensato di partire in settimana bianca con Avventure nel mondo, destinazione Monte Bianco, il programma è bello e credo anche i posti, c'è qualcuno che ci è stato? che ne pensate?
Grazie a tutti
ITINERARIO CONSIGLIATO E REDAZIONALE DI VIAGGIO
I partecipanti arrivano con mezzi propri a Charvensod (3 km. da Aosta sulla strada verso Pila). Per arrivarvi occorre passare per Aosta servita da una autostrada. Raduno il pomeriggio presso l’Hotel Monte Emilius (**) , incontro con il coordinatore e con i partecipanti , cena e presentazione del programma della settimana. Da lunedì a sabato (ad esclusione, normalmente, del mercoledì) al mattino scuola di sci. L’attività sciistica potrà essere svolta, di massima, presso una delle stazioni della Val d’Aosta che sarà scelta di comune accordo la sera precedente con il coordinatore-maestro di sci. I pomeriggi sono a disposizione per sciate libere o con il maestro. Normalmente il mercoledì, ma la scelta del giorno potrà essere condizionata dalle condizioni meteorologiche o da altri impedimenti, sarà dedicato alla traversata della Mer de Glace con una Guida alpina ed il Maestro di sci. L’escursione sarà effettuata con la dotazione di imbracatura e A.R.V.A. forniti dagli accompagnatori (Guida e Maestro) e si inizierà al mattino con il tragitto Entrèves-Punta Helbronner in funivia, quindi giù per la Vallée Blanche fino a Chamonix (Francia); di qui un pulmino ci riporterà in Italia. Solo nel caso che il ghiacciaio fosse in magra, l’ultimo tratto verrà effettuato con il trenino. Domencia mattina partenza . La settimana bianca comprende cinque giorni di scuola di sci (3 ore al giorno – nel caso il Maestro dovesse giudicare più proficuo, in dipendenza del divario tecnico fra gli allievi, dividere la classe in sezioni, il tempo dedicato ad ogni sezione sarà proporzionale al numero degli allievi stessi). Ogni sera il maestro, sentito il parere di tutti, deciderà la stazione della Val d’Aosta dove recarsi al mattino successivo. In linea di massima la mattinata sarà dedicata alla scuola di sci, ed il pomeriggio alla sciata libera. Si potrà pranzare al sacco o in rifugio. La traversata della Mer de Glace per la Vallée Blanche, regina indiscussa dello sci fuoripista, è la migliore occasione per chi, senza fare troppa fatica, non voglia perdere la possibilità di sciare tra i ghiacciai più importanti d’Europa nel cuore del massiccio del Monte Bianco e fare una indimenticabile esperienza. Questa meravigliosa discesa tra guglie granitiche, crepacci e seracchi richiede una tecnica sciistica da pista rossa. L’escursione sarà comunque guidata da una Guida alpina e dal Maestro di sci, che forniranno tutta l’attrezzatura necessaria e che si riserveranno il diritto di escludere coloro che a loro giudizio non siano idonei all’impresa.
Di seguito una descrizione sommaria.
Si sale con la funivia da Courmayeur fino a Punta Helbronner in circa 30’, da qui si calzano gli sci e si raggiunge il col di Flambeau . Ci si tuffa quindi per il ghiacciaio del Gigante, attraverso la bellissima seraccata sovrastata dal Grand Capucin e dai satelliti del Tacul fino a raggiungere la traccia che scende dall' Aiguille du Midi.
Superata una sezione pianeggiante si affronta il ghiacciaio del Requin, in cui ci si destreggia fra i seracchi che uniscono l'alto bacino del Gigante con il ghiacciaio del Tacul. Superata la Salle a manger (ottima zona per una sosta, come suggerito dal nome), sovrastata dalla seraccata e dalle pareti dell' Aiguille di Chamonix, il percorso si fa dolce con scorci indimenticabili sulle Periades, il ghiacciaio di Lechaux, la parete nord delle Grandes Jorasses, il Dru.
Giunti al termine dell’escursione, dopo circa 4 ore , si prende terra sulla morena poco sotto la stazione del trenino che da Chamonix sale a Montenvers.
A fine stagione o con scarso innevamento, una funivia guadagna la stazione del treno da cui si scende comodamente seduti.
Altrimenti si imbocca una pista fra i pini che con un piacevole giro d' orizzonte sulla Valle, raggiunge l' abitato di Chamonix. Eventuale struscio nelle vie della splendida cittadina, indiscusso numero uno dell’arco alpino –