centrifugone
New member
Quanto sarebbe bello poter vedere un po’ piu’ spesso il nostro sport alla televisione?
Su molte riviste dedicate allo sci spesso si discute del fatto che l’audience legata agli eventi alpini e’ troppo scarsa e che dipenda dalla presenza o meno di qualche campione nazionale (un’edizione di Sanremo si interruppe per mostrare in diretta la seconda manche di Tomba, se non mi sbaglio alle Olimpiadi). Insomma poca gente che segue, pochi spazi pubblicitari venduti, quindi poca attenzione da parte dei media.
A mio giudizio rendere questo sport un po’ piu’ “show” non guaterebbe affatto, e anche le varie federazioni dovrebbero considerare che la presenza di televisioni porterebbe piu’ quattrini nelle loro tasche da investire, speriamo, in strutture piu’ efficienti e moderne, nonche di aiutare i vivai a crescere in maniera piu’ organica e continuativa. (un altro bel topic sarebbe discutere sul perche’ L’austria ha vivai sempre cosi’ ben organizzati capaci di produrre atleti al top in maniera continuativa, mentre noi italiani siamo destinato ad un poco esaltante stop and go!!)
Mi domando: perche’ non introdurre prove speciali come i paralleli oppure immaginare di “costruire” una nuova disciplina che preveda una sola manche da qualche minuto, alternando nella stessa, gigante e speciale. Avremmo sciatori forse meno specialisti ed un filo piu’ polivalenti.
Io penso che anche lo spettacolo ne guadagnerebbe. Ma vi ricordate quel meraviglioso parallelo tra Toheni e Stenmark???
Si potrebbe anche pensare di rivoluzionare il criterio di assegnazione della coppa generale. Per esempio istituendo una sorta di play off per i primi 20 atleti che si sfidano in tutte le discipline all’interno di una settimana. Tutto sarebbe lasciato in bilico fino all’ultimo e non invece deciso da parecchio tempo, snaturando quindi la chiusura della stagione.
Infine, perche’ non istituire una serie localita’ che si alternano nel tempo dove uomini e donne si misurano nell’arco di un’intera settimana. Ne beneficerebbe anche il turismo…
Su molte riviste dedicate allo sci spesso si discute del fatto che l’audience legata agli eventi alpini e’ troppo scarsa e che dipenda dalla presenza o meno di qualche campione nazionale (un’edizione di Sanremo si interruppe per mostrare in diretta la seconda manche di Tomba, se non mi sbaglio alle Olimpiadi). Insomma poca gente che segue, pochi spazi pubblicitari venduti, quindi poca attenzione da parte dei media.
A mio giudizio rendere questo sport un po’ piu’ “show” non guaterebbe affatto, e anche le varie federazioni dovrebbero considerare che la presenza di televisioni porterebbe piu’ quattrini nelle loro tasche da investire, speriamo, in strutture piu’ efficienti e moderne, nonche di aiutare i vivai a crescere in maniera piu’ organica e continuativa. (un altro bel topic sarebbe discutere sul perche’ L’austria ha vivai sempre cosi’ ben organizzati capaci di produrre atleti al top in maniera continuativa, mentre noi italiani siamo destinato ad un poco esaltante stop and go!!)
Mi domando: perche’ non introdurre prove speciali come i paralleli oppure immaginare di “costruire” una nuova disciplina che preveda una sola manche da qualche minuto, alternando nella stessa, gigante e speciale. Avremmo sciatori forse meno specialisti ed un filo piu’ polivalenti.
Io penso che anche lo spettacolo ne guadagnerebbe. Ma vi ricordate quel meraviglioso parallelo tra Toheni e Stenmark???
Si potrebbe anche pensare di rivoluzionare il criterio di assegnazione della coppa generale. Per esempio istituendo una sorta di play off per i primi 20 atleti che si sfidano in tutte le discipline all’interno di una settimana. Tutto sarebbe lasciato in bilico fino all’ultimo e non invece deciso da parecchio tempo, snaturando quindi la chiusura della stagione.
Infine, perche’ non istituire una serie localita’ che si alternano nel tempo dove uomini e donne si misurano nell’arco di un’intera settimana. Ne beneficerebbe anche il turismo…