fonte: http://www.tgcom.mediaset.it/sport/articoli/articolo348431.shtml
Allo sci italiano serve una dieta
Roda: "Elena Fanchini? Dimagrisca"
Polemica nel ritiro dello sci italiano ad Aare. Il selezionatore Flavio Roda ha 'bacchettato' Elena Fanchini, rea, a detta del ct, di non fare una vita da atleta professionista, in particolare a tavola. "Ha un grande talento, ma quando si parla di atleta si allude anche alla forma fisica. La massa grassa di una sciatrice non dovrebbe superare il 17-18%, è ovvio che se vai oltre questa soglia non puoi essere competitiva".
I mondiali di Bormio risalgono a due anni fa, ma per le sorelle Fanchini, gradita sorpresa della rassegna valtellinese, sembrano lontani due secoli. Elena, allora ventenne, brillò in discesa come poche altre stelline dello sci azzurro avevano fatto in precedenza: argento in discesa, dietro la sfortunata regina delle nevi Janica Kostelic.
Oggi, con la kermesse iridata in terra svedese, le cose sono cambiate, e di molto. Dati alla mano, ufficiosi ma realistici, la promessa della squadra femminile azzurra pesa 73 chili, a fronte di un'altezza di 164 centimetri. E, se Anja Paerson, fresca tricampionessa mondiale (SuperG, Supercombinata e, domenica, Discesa), mette in mostra un fisico non certo longilineo, per la nostra sciatrice non si può parlare solo di 'muscolatura possente' e i risultati non sono gli stessi. Così, Flavio Roda, selezionatore della spedizione italiana, esce allo scoperto e non lesina frecciate corrosive alla sua ipotetica 'vedette'. "Elena ha grande talento - spiega - e ottimi piedi, ma quando si parla di atleta si allude anche a un concetto di forma fisica. Non basta saper tirare bene le curve, ma servono i piedi, la testa e il fisico. Certe misure che a volte vediamo non sono giuste. La massa grassa di un'atleta donna non dovrebbe superare il 17-18%, è evidente che se ti spingi oltre questa soglia non puoi essere competitivo".
Parole dure, che vogliono essere da sprone a una ragazza su cui il nostro movimento puntava e punta molto. Roda chiarisce che la sua non è un'uscita estemporanea e il tema è stato già trattato con l'interessata, ma che forse è arrivato il momento di essere categorici. "Glielo avevamo detto - rivela il ct -, ma non è successo nulla. Ora, in primavera, torneremo a parlarne: o cambia la situazione o dovremo porendere provvedimenti". C'è aria di dieta ferrea in casa Fanchini.
Allo sci italiano serve una dieta
Roda: "Elena Fanchini? Dimagrisca"
Polemica nel ritiro dello sci italiano ad Aare. Il selezionatore Flavio Roda ha 'bacchettato' Elena Fanchini, rea, a detta del ct, di non fare una vita da atleta professionista, in particolare a tavola. "Ha un grande talento, ma quando si parla di atleta si allude anche alla forma fisica. La massa grassa di una sciatrice non dovrebbe superare il 17-18%, è ovvio che se vai oltre questa soglia non puoi essere competitiva".
I mondiali di Bormio risalgono a due anni fa, ma per le sorelle Fanchini, gradita sorpresa della rassegna valtellinese, sembrano lontani due secoli. Elena, allora ventenne, brillò in discesa come poche altre stelline dello sci azzurro avevano fatto in precedenza: argento in discesa, dietro la sfortunata regina delle nevi Janica Kostelic.
Oggi, con la kermesse iridata in terra svedese, le cose sono cambiate, e di molto. Dati alla mano, ufficiosi ma realistici, la promessa della squadra femminile azzurra pesa 73 chili, a fronte di un'altezza di 164 centimetri. E, se Anja Paerson, fresca tricampionessa mondiale (SuperG, Supercombinata e, domenica, Discesa), mette in mostra un fisico non certo longilineo, per la nostra sciatrice non si può parlare solo di 'muscolatura possente' e i risultati non sono gli stessi. Così, Flavio Roda, selezionatore della spedizione italiana, esce allo scoperto e non lesina frecciate corrosive alla sua ipotetica 'vedette'. "Elena ha grande talento - spiega - e ottimi piedi, ma quando si parla di atleta si allude anche a un concetto di forma fisica. Non basta saper tirare bene le curve, ma servono i piedi, la testa e il fisico. Certe misure che a volte vediamo non sono giuste. La massa grassa di un'atleta donna non dovrebbe superare il 17-18%, è evidente che se ti spingi oltre questa soglia non puoi essere competitivo".
Parole dure, che vogliono essere da sprone a una ragazza su cui il nostro movimento puntava e punta molto. Roda chiarisce che la sua non è un'uscita estemporanea e il tema è stato già trattato con l'interessata, ma che forse è arrivato il momento di essere categorici. "Glielo avevamo detto - rivela il ct -, ma non è successo nulla. Ora, in primavera, torneremo a parlarne: o cambia la situazione o dovremo porendere provvedimenti". C'è aria di dieta ferrea in casa Fanchini.