sci fuoripista magazine

powow

AppperòL
purtroppo oggi mi è arrivata una mail dove giulio con parole abbastanza esplicite dichiarava fallimento. :uuue:
sono rimasto toccato perchè mi è riaffiorato alla mente lo stutpore con cui qualche anno fa giracchiando in internet ho scoperto la rivista. da quel giorno ho una visione differente dello sci e sono convinto che gran parte di questo cambiamento è dovuta proprio agli articoli letti.

non voglio fare commenti sulla decisione, cho a oggi si è rivelata un errore di far pagare il download. ma mi piacerebbe poter esprimere la mia tristezza con una riflessione:

come possiamo credere che la piccola nicchia italiana della freeskiing si affermi quando nemmeno tra noi ci diamo una mano?

peace powder e oggi anche un po' di amarezza
 
a me dispiace molto...pero certe cose si fano per passione tante sicate tante foto articoli e book on-line....concordo con powow hanno fatto l'errore di far pagare troppo presto il loro lavoro...secondo me se proprio proprio dovevano aspettare e farlo uscire in forma cartacea piu avanti....era bello come agazine be ovvio amatoriale pero mi piaceva anche a me leggerlo soprattutto per le recensioni degli itinerari e le pillole di storia.... :D :roll:
 
ho parlato con giulio all'inizio di gennaio a verb. lui era molto pessimista (le vendite erano a zero) ma sperava che con un po' di neve in più le cose avrebbero potuto andare meglio.... innanzitutto voglio ringraziare giulio per il bellissimo lavoro svolto. credo che la domanda di sci fuoripista in italia inizi a crescere, ma che crescano anche le "fonti di approvvigionamento".... purtroppo per giulio, quello che la sua bella rivista online offriva era esattamente quello che offre - gratuitamente - questo questo forum o fuorivia: info, foto, suggerimenti, prove...
 
ciao ragazzi..
non voglio dare giudizi, ma esprimere il primo pensiero che ho avuto alla lettura di questo topic...

"fuoripista magazine.... :think: qual'e'?...mmm.. ah le e mail che mi arrivavano e che non ho mai aperto..."

forse una e mail non suscita sufficente curiosita' , per fare aprire un documento, da scaricare, senza vedere che c'e' all'interno.
forse se nelle e mail ci fossero stade delle foto + accattivanti, o per lo meno qualcosa che ispirasse curiosita'... abbastanza da 1 aprire e scaricare il file, 2 da stamparne il contenuto...


questo per dire che forse non era immediato questo preocedimento... :think: :think:

in poche parole mi sto chiedeneo..." come mai , andrea, non aprivi quei file e li stampavi?"

la risposta che mi son dato e':

1- il materiale che arriva gratuitamente via e mail per il 90% delle volte non e' cosi' interessante.

2- seve linea molto veloce e carta buona per stamparlo.
3- motivo principale, le copertine delle e mail non mi sucitavano curiosita' sufficente da mettere in atto il procedimento di scaricarmi la cosa e tantomeno di stamparla.

che dire, non sto giudicando e tantomento sto dicendo che se facevate come dico io sarebbe andat...

mi son fatto un esame per capire quali sono i motivi per cui non mi interessava curiosare la cosa.

per il resto giulio e' stato molto gentile anni fa anche senza conoscermi, quando gli chiesi info suygli zag ed avemmo della corrispondeza circa sci freeride etc.

saluti
 

.

per me è un vero peccato....
io ho sempre scaricato e apprezzato tutti i numeri gratuiti e la richiesta di abbonamento non mi era sembrata fuori luogo, anzi trovo che fossero 15 euro spesi bene.
se proprio dovessi muovere una critica a Gulio, gli direi che ho trovato gli ultimi numeri eccessivamente farciti della pubblicità alla sua linea di abbigliamento...però si tratta di un fattore veramente marginale:l'impianto generale della rivista per me era e rimane ottimo! spero che cambi idea
 
secondo me il fatto di scaricare vi web una rivista, mah...troppo "comlicato":.ma non per me', faccio un discorso di massa...
stamparsi su carta una rivista, il risultato non e' ottimo, el foto vengono male... ..
boh, non mi convince.

servono ottima carta, ottima stampante, adsl bella veloce, tempo.

ripeto, son ragionamenti a voce alta i miei, non voglio dire che io avrei avuto la soluzione in tasca... ho avuto una piccola esperienza imprenditoriale, dove i mkting la faceva da padrone, ed e' veramente molto difficile intraprendere una qualsiasi attivita'.
xcio' me ne vedo bene a dare giudizi ... :wink: :wink:

anzi tanti auguri!
 
Secondo me il problema non è stato il mettere la rivista a pagamento. Molti di noi prendono video, abbigliamento, riviste in Canada, America, ecc... pagare 15 euro non è il problema.

Personalmente quello che secondo me ha bloccatoil tutto è stato:
- cosa mi da quella rivista online che non trovo un meno di 10 click su internet?
- perchè non posso usare altri programmi quando ho la rivista aperta? Questo secondo me è un grosso sbaglio. Mentre scrivo con word perchè non posso leggermi un articolo, scrivere 5 minuti il mio documento, poi continuare l'articolo, ecc.? Sbaglio tecnico.

E poi mancano i numeri per vivere con una rivista del genere. 1000 download gratuiti significano 3 download a pagamento, indipendentemente dalla qualità della rivista.

Comunque ora che è successo questo rimetto in agenda l'idea di testare lo "Skiforum Journal" un file in formato rivista con cadenza Xmestrale. Ci sarà... bohhh... :think:
 
ho ricevuto anche io la mail ! la rivista era interessante anche se le foto erano spesso l'80 % dell'articolo... ma quello non era un problema, il problema era il formato pesantissimo che mi bloccava il computer e che rendeva fastidiosa la lettura! !
Penso che sia ancora presto per avere giornali o riviste on line a pagamento. Se pago, mi piace avere una rivista materiale da poter sfogliare comodamente su una poltrona e non sul pc!
 
Mi dispiace sia per un grande appassionato come Giulio, e mi dispiace perchè è un progetto che muore in una realtà molto piccola e afflitta anche da questa stagione finora avara della materia prima (la powder).

I motivi di questo insuccesso, a mio parere? In primis, quello che ha detto Verbier61: che il magazine non diceva molto di più di quanto non facessero già i forum e i siti sul tema; in secondo luogo, il formato della rivista. Quell'exe personalmente non mi è mai piaciuto. Rendeva la rivista pesante e poco pratica anche perchè di fatto impediva di poter effettuare altre cose sul proprio pc. Confesso che i vari numeri li ho sfogliati una volta sola, e basta, proprio per questo motivo, della scarsa praticità. In più, la qualità delle immagini non mi soddisfaceva. Quindi, quoto a vario titolo sia Garmont, sia Fabio, sia Irebec.

Forse, dico forse, se al posto della rivista digitale, il buon Giulio avesse preparato dei bei cd con video, pps, pdf, sequenze foto fatte con iPhoto, descrittive dei vari posti, si sarebbe proposto un prodotto diverso e qualitativamente migliore, e per questo molto più appetibile. E l'avrei volentieri pagato 5 € a numero.
 
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