SPLIT BURTON usata o nuova a buon prezzo. dove?

garmont

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ciaor agazzi, un amico tavolaro si e' dato alla montagna seria e
cerca una spolit burton completa di pelli e rampanti e piastre.

magari anche attacchi.
una cosa messa bene ...

dove posso indicargli di cercare??

grazie

:)
 
per cominciare nn fargli prendere le prime split con attacco burton..il sistema era una ciofeca...
quelle nuove (ultimi 2 anni) sono preforate per inserire il sistema voilè

appena sebto un amico che ne aveva due da vendere ..ti do qualche info in più
 
Il mio istruttore del corso SA1 mi ha detto che due suoi amici (gente "forte" in montagna , che fa cose toste) hanno provato la split ma dopo due escursioni hanno capito che non valeva la pena (pesante, larga, macchinosa, impracisa, insicura per via della sciancratura asimmetrica in modalità sci ...) e l'hanno venduta.

Ora usano, e si trovano bene, gli sci corti, quelli da 140 cm. che poi si dividono in due per il trasporto su zaino e, se ho capito bene, hanno la soletta predisposta per la salita (tipo "pelli" integrate). Quindi, stando alla loro esperienza, sembra che questo potrebbe essere il miglior compromesso per gli sonwboarder incalliti.

Io nella gita di domenica scorsa ho osservato 2 "colleghi" allievi che avevano la split: li ho visti proprio male. C'è da dire che era solo la prima volta che la usavano quindi sono curioso di vedere come andrà in futuro.
 
e.frapporti ha detto:
Il mio istruttore del corso SA1 mi ha detto che due suoi amici (gente "forte" in montagna , che fa cose toste) hanno provato la split ma dopo due escursioni hanno capito che non valeva la pena (pesante, larga, macchinosa, impracisa, insicura per via della sciancratura asimmetrica in modalità sci ...) e l'hanno venduta.

Ora usano, e si trovano bene, gli sci corti, quelli da 140 cm. che poi si dividono in due per il trasporto su zaino e, se ho capito bene, hanno la soletta predisposta per la salita (tipo "pelli" integrate). Quindi, stando alla loro esperienza, sembra che questo potrebbe essere il miglior compromesso per gli sonwboarder incalliti.

Io nella gita di domenica scorsa ho osservato 2 "colleghi" allievi che avevano la split: li ho visti proprio male. C'è da dire che era solo la prima volta che la usavano quindi sono curioso di vedere come andrà in futuro.

..
:think: guarda non so dirti, nel senso, che la tavola in spalla non e' un'alternativa buona per dislivelli decenti. :?
:think: le cose principali che servono sono scaricare la schiena e non usare le ciaspe, cosi' da poter salire a zig zag come gli skialp . e senza sprofondare. :wink:
ovvio per imparare a salire con gli sci, serve un po' di tempo anche per uno che scia, figuriamoci per uno che non ha mai sciato..

conosco un ragazzo di vicenza qui,a mico di powder, che si e' fatto il marinelli sul monte rosa, in salita ed in discesa, con la split. se non erro son 2550 mt di salita e 2500 di discesa (in 2 gg., notte in bivacco)....
lui dice che e' un buon compromesso... e soprattutto non ci sono alternative se si vuole andare in giro per le montagne senza grossi problemi. (nn capisco come non si sviluppi meglio la concezione split, migliorandola e rendendola perfetta..nn credo sia impossibile... forse nn c'e' ancora richiesta sufficente per far crescere gli investimenti delle major).... :wall:


la tavola in spalla va bene fino a 800 mt di salita, con neve buona.
se trovi neve che sprofonda, o ghiacciata... diventa un casino... un'eternita' faticosa! :wall:
poi i tempi:
fare 800 mt di salita con una split o sci ci metti 1h e 30 con buon allenamento, con la tavola in spalla e neve strana, 2h. e mezza... :wall: :uuue:

significa che che sei vincolato anche dai tempi di percorrenza.
gite troppo lunghe, 1 non le fai perche' non ce la fai fisicamente, 2 perche' fai buio...


questo e' il mio punto di vista eh, tutto qui. :wink:
so che andare via con snowboarder con tavola in spalla si passa la giornata ad aspettare, e non e' per nulla piacevole fermarsi ogni 10 mn, ti si induriscono le gambe e fai 2 v.te la fatica... :?

:D
andrea
 

.

"so che andare via con snowboarder con tavola in spalla si passa la giornata ad aspettare, e non e' per nulla piacevole fermarsi ogni 10 mn, ti si induriscono le gambe e fai 2 v.te la fatica.."


con questo intendo solo per quanto riguarda scialpinismo, con buoni dislivelli... in freeride non c'e' nessun problema. ovvio.. :)
 
sentito l'amico ha una burton split 165 nuova di quest'anno a 370 euri
..senza pelli,piastre e rampanti voilè
..che bisogna ordinarsi per conto proprio dalla voilè in USA
le piastre voilè dovrebbero costare sui 150 euro e un'altra 60 euro per i ramp..per le pelli stesso iter che per gli sci
se t'innteressa ti giro in pm il tel
 
Secondo me il vero problema non è la tavola in spalla (domenica 750 mt sono filati via come l'olio) ma avere qualcosa sotto i piedi che ti garantisca una giusta galleggiabilità. In fresca con le ciaspole sprofondi il doppio rispetto agli sci.

Comunque in questo periodo sono tutto orecchi, nel senso chè sto' raccogliendo più informazioni possibili prima di prendere decisioni su come affronterò la montagna in futuro per cui mi fa molto piacere che tu mi dica schiettamente come la pensi. Le opinioni di chi ha esperienza diretta come te pesano molto. Grazie
 
sde

seba ha detto:
sentito l'amico ha una burton split 165 nuova di quest'anno a 370 euri
..senza pelli,piastre e rampanti voilè
..che bisogna ordinarsi per conto proprio dalla voilè in USA
le piastre voilè dovrebbero costare sui 150 euro e un'altra 60 euro per i ramp..per le pelli stesso iter che per gli sci
se t'innteressa ti giro in pm il tel

si grazie :ad: che lo giro al mio amico snowboarder!

grazie!


andrea :D
 
e.frapporti ha detto:
Secondo me il vero problema non è la tavola in spalla (domenica 750 mt sono filati via come l'olio) ma avere qualcosa sotto i piedi che ti garantisca una giusta galleggiabilità. In fresca con le ciaspole sprofondi il doppio rispetto agli sci.

Comunque in questo periodo sono tutto orecchi, nel senso chè sto' raccogliendo più informazioni possibili prima di prendere decisioni su come affronterò la montagna in futuro per cui mi fa molto piacere che tu mi dica schiettamente come la pensi. Le opinioni di chi ha esperienza diretta come te pesano molto. Grazie

ciao emanuele, grazie ma io non faccio altro che dirti quello che vedo in giro.
750 mt liscio come l'olio dipende dal tipo di salita. l'ultima volta che ho fatto 800 mt a 30/35 gradi ero sempre fermo ad aspettare ricki con la tavola. non e' facile anche perche' salire con i ramponi in cso di neve dura, significa salire in linea verticale, dritti.. si fatica da bestie.. rispetto a zigzagare coi rampanti.

il mio concetto e' che la montagna presenta terreni sempre diversi, che cambiano continuamente, neve dura, ripida, molla, scivolosa, ghiaccio, fresca etc.
serve un mezzo che vada decentemente cosi' da poter fare senza problemi la granparte degli itinerari... fino a 1500 mt.. su per giu', di salita.

se hai le ciaspe e la tavola in spalla, una gita con neve ok risulta facile un giorno, e il gg successivo con neve diversa lavorata dal vento, quasi impossibile.. un altro piccolo esempio...
gite con grandi sviluppi , anche se con poco dislivello (1000mt) , con la tavola ci metti i giorni.. purtroppo...

con medio buono allenamento .
con la tavola in spalla una persona fa al massimo 1000 mt , ma molto molto lentamente. rispetto ad uno con degli sci, anche pesanti.

...
:?
la split risolve molti problemi... i traversi si impara a farli, i rampanti necessitano di un po' di abitudine nel saperli usare e soprattutto sull'iniziare a fidarsi dell'atrezzo.
 
andre però non puoi prendere come esempio ricki che dimontagna ripida a praticamente esperienza zero!!!
è vero che adesso persono che conosco che fanno grandi dislivelli con la tav son passati alle split, ma per gli anni prima e son tanti andavano sempre via con ciaspe e ramponi e si son fatti dislivelli più che considerevoli, basta allenarsi alla fine.
il problema può essere dove ci son lunghi sviluppi piatti di avvicinamento che con le ciaspe sono una balla ma sul ripido vavia di ramponi a vai su dritto.

Andrea
 
beh andre io vado anche in giro con rudy e calabrones...

ma con la tavola serve moooolto + allenamento per andare decentemente.

calabrones va forte... ma e' un atleta, fa maratone, fa 1400 met di salita con latavola in spalla.. ma e' un caso...


:think: prendo riki come esempio, xche' credo sia nella media delle xsone, o qualcosa d+....
se parliamo di tex o ancora d+ calabrones... ok, ma ...
.. sono 1 ogni 50 cosi' allenati.

CI SARA' UN MOTIVO PER CUI IN GIRO A MONTAGNE TROVI un tavolaro all''anno su 50 scite che fai...

e' un mezzo poco adatto a superare le insidie della montagna..
la split renbde lo snowboard un mezzo + fatto per la montagna ...
 
powder ha detto:
andre però non puoi prendere come esempio ricki che dimontagna ripida a praticamente esperienza zero!!!
è vero che adesso persono che conosco che fanno grandi dislivelli con la tav son passati alle split, ma per gli anni prima e son tanti andavano sempre via con ciaspe e ramponi e si son fatti dislivelli più che considerevoli, basta allenarsi alla fine.
il problema può essere dove ci son lunghi sviluppi piatti di avvicinamento che con le ciaspe sono una balla ma sul ripido vavia di ramponi a vai su dritto.

Andrea

Concordo,
il problema delle ciaspe sono su gite con sviluppi notevoli
peggio ancora su ghiacciaio dove aumenta il rishio di cadere in un crepaccio
ma ti assicuro che sulle forcelle strette e ripide vai anche meglio che con i fat.
 
si ma io nelle forcelle ripide metto gli sci in spalla, che centra :roll:
solo che io gli sci li metto sulle spalle gli ultimi 40 mt, tu la tavola la tierni per tutta la gita.. io ho i ramponi e picca per quelle robe li.. e li hai anche tu con la tavola, qui si parla di gite lunghe ... con le ciaspe non le fai, punto. e se le fai, ci metti un'odissea...

non ho mica nulla contro i taolari, anzi, ho fatto 8 anni di tavola..
e mi paice andare via tutti assieme!

solco che vedo che in freeride tutto ok, con poco dsl salita, in skialp...

ripeto, sulle gite di scialpinismo con la tavola se ne vedono
TANTI QUANTA E' LA NEVE SCESA QUEST'ANNO :lol: :lol:


:D
 
luca ha detto:
powder ha detto:
andre però non puoi prendere come esempio ricki che dimontagna ripida a praticamente esperienza zero!!!
è vero che adesso persono che conosco che fanno grandi dislivelli con la tav son passati alle split, ma per gli anni prima e son tanti andavano sempre via con ciaspe e ramponi e si son fatti dislivelli più che considerevoli, basta allenarsi alla fine.
il problema può essere dove ci son lunghi sviluppi piatti di avvicinamento che con le ciaspe sono una balla ma sul ripido vavia di ramponi a vai su dritto.

Andrea

Concordo,
il problema delle ciaspe sono su gite con sviluppi notevoli
peggio ancora su ghiacciaio dove aumenta il rishio di cadere in un crepaccio
ma ti assicuro che sulle forcelle strette e ripide vai anche meglio che con i fat.

un esempio andre, sulla prima parte della salita del mulaz, ricki avrebbe dovuto mettere i ramponi..
bene, la neve era ventata da sprofondare con i ramponi ma troppo dura per le ciaspole.
noi con i rampanti siam saliti senza problemi, lui ci avrebbe messo un'eternita'..
traversi ripidini su neve ventata con tavola di traverso sulla schiena.... ok che sali, ma fatichi come un musso e sei lento come una lumanca..
 
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